Osservatori Digital Cloud 2021

Var Group e Intel sono sponsor dell’Osservatorio Cloud Transformation 2021.

L’Osservatorio Cloud Transformation, giunto all’undicesima edizione, intende creare e diffondere conoscenza che supporti le aziende nel cogliere le opportunità del Cloud, ormai vero abilitatore della trasformazione digitale.
Il Cloud si pone, oggi, come modello di fruizione delle tecnologie in grado di ridurre costi e time-to-market, rendendo l’Information Technology pronta a rispondere alle esigenze del business e ai rapidi cambiamenti del contesto esterno. In questo modo, le aziende sono in grado di sfruttare le opportunità degli ultimi trend emergenti, come il Machine Learning, gli Analytics e l’IoT, oltre che di gestire in maniera più Agile l’intero patrimonio IT. L’Osservatorio si pone l’obiettivo di analizzare gli strumenti tecnologici a disposizione e di comprendere i percorsi di adozione, le opportunità di innovazione e gli impatti sul sistema informativo e sulla gestione dell’IT, ad esempio nell’utilizzo di modalità di lavoro come Agile e DevOps. Tutto questo per rendersi il punto di riferimento culturale sul tema e favorire l’incontro e lo sviluppo di una community tra domanda e offerta di tecnologie.

La Ricerca 2021 sul Cloud in Italia

L’Osservatorio Cloud Transformation, all’interno della Ricerca 2021, si propone di:

  • Quantificare il mercato del Cloud in Italia e identificare i principali trend in atto;
  • Analizzare il ruolo del Cloud come abilitatore della trasformazione digitale e dei principali trend tecnologici innovativi, come gli Analytics, l’Internet of Things e l’Artificial Intelligence;
  • Comprendere i percorsi di adozione del Cloud in azienda e gli impatti di questo paradigma sul Sistema Informativo, con un focus particolare sulle strategie di Cloud Migration e sull’Hybrid e Multi Cloud;
  • Comprendere i modelli di Governance per l’Hybrid & Multi Cloud;
  • Analizzare lo stato di adozione di architetture Cloud Native nelle diverse applicazioni aziendali e le diverse strategie di evoluzione applicativa;
  • Comprendere la trasformazione delle modalità di lavoro verso Agile e DevOps e come queste si integrano in un framework di sviluppo applicativo sicuro;
  • Comprendere gli impatti del Cloud sul ruolo della Direzione IT e quali sono le nuove competenze richieste;
  • Analizzare lo stato di adozione del Cloud nelle PMI italiane;
  • Mappare l’infrastruttura di Data Center italiana, i principali player e i modelli d’offerta;
  • Analizzare lo stato attuale e i trend evolutivi del mercato dell’offerta Cloud, con particolare attenzione agli impatti che le nuove tecnologie, come l’Artificial Intelligence, stanno avendo sul loro modello di business;
  • Delineare l’evoluzione della filiera dell’offerta di soluzioni Cloud.

 

La Ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation si basa su un’analisi empirica che, attraverso survey e casi di studio, coinvolge ogni anno oltre 1000 aziende utenti, con la partecipazione di CIO di grandi imprese, Responsabili IT di piccole e medie imprese italiane e oltre 350 aziende operanti nel mercato dell’offerta Cloud.

Infine, la Ricerca si propone, attraverso studi mirati e un ciclo di workshop, di testare e consolidare framework e metodologie che permettono di supportare le aziende nel delicato processo di migrazione dei sistemi informativi in Cloud.

 

Var Prime - Piesse Quadro

Var Prime e Piesse Quadro si alleano per lo sviluppo di soluzioni in ambito produzione su Microsoft Dynamics 365 Business Central

Var Prime, società controllata al 100% da Var Group e competence center di gruppo per le tecnologie Microsoft, e Piesse Quadro, società attiva su Verona con esperienza decennale in ambito produzione e sulla piattaforma ERP, Microsoft Dynamics 365 Business Central , annunciano di aver perfezionato un accordo per l’ingresso da parte di Var Prime nel capitale di Piesse Quadro.

L’operazione sarà finalizzata alla creazione di un centro di competenza per le soluzioni di produzione basate su tecnologia Microsoft Dynamics e derivate dalle reciproche esperienze di mercato.

L’alleanza con Var Prime e l’ingresso in Var Group sono state valutate con attenzione, nel corso di oltre un anno di collaborazione costante in cui abbiamo condiviso obiettivi e visioni di mercato comuni.
Siamo sicuri che le competenze tecnologiche e l’organizzazione tra le primarie in Italia, rendano Var Prime il nostro partner ideale per valorizzare esperienze e soluzioni che siano di riferimento per il mercato manifatturiero italiano ed internazionale.

dichiara Pietro Benati, AD di Piesse Quadro.

In Piesse Quadro abbiamo trovato una società snella e dinamica ma con una grande esperienza del mercato manifatturiero.
Mettendo a fattor comune la nostra capacità di sviluppare prodotti e la competenza pluriennale riconosciuta a Piesse Quadro, siamo sicuri di poter creare un team di riferimento per le nostre soluzioni a valore nel settore della produzione basate su Microsoft Dynamics.

dichiara Lorenzo Sala, CEO di Var Prime.

Scopri sono noi i più interessanti annunci da Ignite 2021, l’annuale conferenza di Microsoft dedicata a sviluppatori e professionisti IT.

Ecco alcuni tra i più interessanti annunci da Ignite 2021

Anche da Ignite 2021, l’annuale conferenza di Microsoft dedicata a sviluppatori e professionisti IT, sono arrivate interessanti e importanti novità per Dynamics 365, Power Platform, Industry Cloud e Microsoft 365.

Quest’anno, più di 100000 partecipanti hanno potuto sperimentare le ultime tecnologie e avere una anteprima di quello che sta per arrivare.

Dynamics 365

Partiamo con le novità per Dynamics 365 e dalle nuove funzionalità di integrazione tra Microsoft Teams e Dynamics 365 Sales, Field Service e Customer Service; strumenti di vendita digitale avanzati in Dynamics 365 Sales e la possibilità, per i professionisti del marketing, di impostare, promuovere e creare report sugli eventi ospitati su Microsoft Teams direttamente da Dynamics 365 Marketing.

Con l’anteprima pubblica ad aprile (per Nord America ed EMEA) verranno invece svelate novità per le funzionalità di orchestrazione in tempo reale in Dynamics 365 Marketing, ulteriori approfondimenti dai dati a livello di ecosistema in Dynamics 365 Customer Insights e funzionalità di sondaggio in tempo reale in Dynamics 365 Customer Voice.

Teams e Microsoft 365

Microsoft Teams Connect (che verrà rilasciato entro il 2021) è la novità che consente di condividere canali con chiunque, interno o esterno all’organizzazione. Il canale condiviso apparirà nel tenant di Teams principale dell’utente insieme ad altri team e canali, rendendo facile per tutti l’accesso dal proprio flusso di lavoro. Si può sfruttare la capacità di collaborazione in Teams per chat, incontri, collaborazione su app, condivisione e co-creazione di documenti in tempo reale.

Microsoft PowerPoint Live in Microsoft Teams, invece consentirà ai relatori di fornire presentazioni più coinvolgenti e di impatto. I relatori saranno in grado di condurre riunioni in modo più sicuro con note, diapositive, chat di riunioni e partecipanti, tutto in un’unica vista. Nel frattempo, i partecipanti potranno personalizzare la loro esperienza navigando privatamente nel contenuto o utilizzando lo screen reader per rendere i file accessibili.

La visualizzazione dinamica organizza in modo intelligente gli elementi della riunione per un’esperienza di visione ottimale. Man mano che le persone si uniscono, attivano il video, iniziano a parlare o iniziano a presentare in una riunione, Teams regola e personalizza automaticamente il layout.

Microsoft Mesh

Microsoft Ignite 2021 - Microsoft Mesh

Microsoft Ignite 2021 – Microsoft Mesh

Con Ignite 2021 ha debuttato Microsoft Mesh, forse il fiore all’occhiello dell’evento. Si tratta di una nuova piattaforma per la realtà mista che, come dice una nota di Microsoft, “permette alle persone di sentirsi vicine anche se si trovano in continenti diversi”.
Microsoft Mesh sarà integrata con Teams e con Dynamics 365.

Azure

Anche le novità di Azure sono interessanti e potenzialmente rivoluzionarie. Si parte con le disponibilità in preview della ricerca semantica e cognitiva, per poi passare alla tecnologia Azure Form Recognizer, che adesso fornisce una preview dei dati estratti e nuovi linguaggi, finendo con Azure Machine Learning, che aggiunge la preview delle capacità di machine learning su dati riservati.

 

Questi sono solo brevi estratti di alcune delle novità presentate.
Per scoprirle tutte in dettaglio, leggi il Book of News di Microsoft Ignite 2021.

Var Prime Piemonte, l’ottava sede Var Prime

Var Prime, il competence center di Var Group interamente dedicato allo sviluppo di progetti di digital transformation basati su tecnologia Microsoft, continua a crescere, apre un nuovo ufficio sulle colline della Valle Talloria, nella provincia di Cuneo, e con l’ottava sede aumenta la copertura territoriale per essere sempre più vicina ai clienti e alle loro necessità.

La sede piemontese si aggiunge all’headquarter in Lombardia, alle due sedi in Veneto e a quelle in Toscana, Liguria, Emilia-Romagna e Lazio; ogni sede con una sua specificità e legata al tessuto produttivo della zona in cui è inserita.

La nuova squadra, grazie alla sua profonda conoscenza del mondo vinicolo e delle sue caratteristiche peculiari, arricchisce le competenze di Var Prime; e quale potrebbe essere la sede migliore per un team con esperienza in questo settore? Ovviamente una cantina… e gli uffici di Var Prime Piemonte sono proprio ospitati nella suggestiva location di Giordano Vini, una storica azienda vinicola Piemontese, in una sede che unisce e fonde antico e nuovo, classico e moderno.

Diamo il ben venuto a tutti i nuovi colleghi, pronti ad affrontare e vincere insieme le sfide che il mercato ci proporrà nei prossimi anni.

#WeAreVarPrime

Scopri con Var Prime le novità di Microsoft Inspire 2020, l'evento annuale dedicato all'ecosistema dei partner Microsoft.

Microsoft Inspire 2020: Azure, Dynamics 365 e Microsoft 365 per la ripresa

Anche nel 2020 Microsoft, per il diciassettesimo anno, ha chiamato a raccolta da tutto il mondo i suoi partner per Microsoft Inspire.

Quest’anno Microsoft Inspire, per la prima volta, si è svolto con un format esclusivamente digitale, un cambiamento che sottolinea i tempi in cui viviamo. È un esempio di come, anche in un contesto di perturbazioni diffuse, l’ecosistema dei partner Microsoft abbia continuato ad aiutare i clienti ad adattarsi a un ambiente in drastico cambiamento.

E quando si combina la potenza dell’offering Microsoft con l’innovazione dei partner, questo impatto assume un significato ancora maggiore:

Partner Network - Microsoft Inspire

Anche con il nuovo format digitale, Microsoft ha voluto presentare alcune novità per Azure, Dynamics 365 e Microsoft 365 che aiuteranno i partner a supportare le aziende di tutto il mondo nel proprio percorso di trasformazione digitale.

Durante le giornate di lavoro di Microsoft Inspire sono emerse quattro aree di grande interesse per partner e clienti Microsoft:

  • Aiutare i partner a supportare i propri clienti e a gestire il loro business in un ambiente lavorativo in evoluzione
  • Power Platform e Dynamics 365 a supporto del rientro in ufficio
  • Azure accompagna le aziende nel proprio viaggio verso il cloud
  • Nuove funzionalità di Microsoft 365 e Teams

Vediamo nel dettaglio le novità delle singole aree:

Aiutare i partner a supportare i propri clienti e a gestire il loro business in un ambiente lavorativo in evoluzione

  • Il supporto alla Multi-Factor Authentication e al Privileged Identity Management arriva in Azure Lighthouse, in risposta al feedback dei clienti
  • Il numero di playbook della serie Cloud Practice di Microsoft continua a espandersi con due nuovi testi: Microsoft Azure Center of Excellence, per aiutare i partner a rendere scalabile una practice basata su Azure, e App Innovation Practice Development, dedicato a come i partner possano far leva sulle tecnologie Microsoft per rispondere alla richiesta di applicazioni basate sul cloud.
  • Due nuovi servizi per Lenovo Managed Services sono progettati per aiutare le PMI a sfruttare al meglio le soluzioni Microsoft per la produttività, la sicurezza e la collaborazione.

Power Platform e Dynamics 365 a supporto del rientro in ufficio

  • Nuovi strumenti in Microsoft Power Platform: le funzionalità Location Readiness, Employee Health and Safety Management, Workplace Care Management e Location Management consentono alle aziende di far rientrare la propria forza lavoro in tutta sicurezza, monitorando costantemente le condizioni degli uffici e intervenendo tempestivamente
  • Alcune novità di Dynamics 365, come Customer Voice, Connected Store e Fraud Protection, aiutano i venditori e gli esercenti ad accelerare la propria digitalizzazione, a comprendere e a rispondere alle esigenze dei propri clienti e ad affrontare la fase di ripresa

Azure accompagna le aziende nel proprio viaggio verso il cloud

  • Azure Stack HCI, il nuovo portfolio di Microsoft per l’hybrid cloud, ora in preview pubblica, offre funzionalità ibride ai datacenter dei clienti, consentendo loro di capitalizzare le attuali competenze e gli investimenti in essere. Tra i partner che offrono già le soluzioni Azure Stack HCI, Dell EMC, HPE e Lenovo.
  • Le novità di Azure Migrate permettono di rispondere in brevissimo tempo ai cambiamenti, offrendo assessment più ricchi dei datacenter, abilitando la migrazione dei server e introducendo novità per le applicazioni di containerizzazione. Microsoft ha inoltre incluso il supporto per gli assessment di Azure VMware Solution.

Nuove funzionalità di Microsoft 365 e Teams

  • I partner avranno nuove opportunità per arricchire l’esperienza d’uso di Teams con applicazioni di terze parti e servizi che possono rendere i meeting più interattivi, coinvolgenti ed efficaci
  • Nuove funzionalità di Teams semplificano per i Firstline Worker l’accesso a informazioni e app e la collaborazione con i colleghi. La modalità Communities permette di accedere direttamente da Teams ad annunci, aggiornamenti, discussioni ed eventi di Yammer; la funzionalità Walkie Talkie, ora in preview pubblica, abilità le comunicazioni push-to-talk
  • Microsoft Endpoint Data Loss Prevention, in preview pubblica all’interno di Microsoft 365, aiuta i clienti a identificare e proteggere le informazioni sugli endpoint. Grazie alla sua integrazione con Windows 10, Microsoft Edge e le applicazioni Office, la nuova funzionalità può essere implementata velocemente. Inoltre, l’integrazione con i criteri DLC di Teams, Exchange e Sharepoint offre ai clienti le massime garanzie di compliance in tutta la suite Microsoft 365.
  • Alcune migliorie all’esperienza di Power Platform all’interno di Teams lo rendono un hub ancora più centrale per il lavoro in team e la gestione dei processi. Ad esempio, Microsoft Dataflex, un database relazionale integrato in Teams senza costi aggiuntivi, permette ai clienti di creare, implementare e gestire app e chatbot tramite Power Apps e Power Virtual Agent senza mai dover lasciare Teams.
  • Universal Print è una nuova soluzione di Microsoft 365 che semplifica e protegge l’esperienza di stampa per i clienti che stanno migrando al cloud.

 

Oltre agli annunci più legati al business, Microsoft ha anche ribadito il proprio impegno per raggiungere l’obiettivo di essere carbon negative entro il 2030 e di cancellare tutte le sue emissioni storiche entro il 2050.

Per tutte le sessioni e le news, visita l’Inspire 2020 book of news

Grazie per il lavoro che state facendo per servire i nostri clienti, le vostre comunità e il mondo

Satya Nadella, CEO Microsoft

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio: fatturato di 396 Milioni di Euro al 30 aprile 2020 e una crescita del 15,6% rispetto all'anno precedente.

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio e lancia l’osservatorio sulla digitalizzazione insieme a doDigital, per monitorare le esigenze e aspettative delle aziende italiane

Empoli, 16 luglio 2020 – Var Group, operatore di riferimento in Italia nel settore dei servizi e delle soluzioni ICT per le imprese, parte del gruppo SeSa S.p.a, quotato sul segmento Star di Borsa Italiana, chiude il bilancio al 30 aprile 2020 con una crescita del 15,6% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 396 milioni di euro al 30 aprile 2020.

Si tratta di un obiettivo importante, raggiunto in un anno estremamente doloroso per tutti noi; un risultato eccezionale conseguito grazie all’impegno straordinario di tutto il team Var Group composto oggi, dopo le ultime acquisizioni, da oltre 2500 collaboratori, presenti in 23 sedi in Italia e 6 tra Germania, Romania, Spagna e Cina.

Var Group ha inoltre fatto crescere le competenze negli ambiti più strategici per la digitalizzazione delle aziende quali quelli legati alla trasformazione dei processi di collaborazione, alla sicurezza, alla analisi e gestione dei dati, alla gestione e automazione dei processi aziendali e alla consulenza legata alla Customer Experience e all’industria 4.0.

Ed è proprio dal mese di aprile fino ad oggi, che sono state chiuse 6 importanti operazioni di acquisizione e integrazione di nuove competenze nel gruppo. Nel dettaglio sono stati perfezionati gli accordi con: zero12, società con competenze Cloud e Big Data; Infolog, attiva nello sviluppo di soluzioni software per la logistica e gestionali Erp; Analytics Network e SPS, società con competenze in ambito cognitive e data analytics; DiTech, specializzata nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management e partner digitale di riferimento del Gruppo Conad; infine la recentissima sinergia con Addfor, che ha dato vita a Var Theia, società che sviluppa progetti di Intelligenza Artificiale per il Made in Italy.

In considerazione degli sforzi profusi dalle persone del Gruppo, e del particolare contesto economico, i membri del board aziendale hanno ritenuto importante dare un segnale, e rinunciare alla distribuzione dei dividendi. In parallelo è stata incrementata la formazione continua del personale, in aggiunta ad un piano articolato di welfare a supporto del benessere dei dipendenti: oltre all’asilo e alla mensa aziendale, e ai già presenti buoni per la spesa, carburante, formazione, libri scolastici e centri estivi, sono stati integrati contributi per le spese di baby sitting e per l’acquisto di strumenti informatici a supporto della didattica a distanza. È stata attivata un’assicurazione sanitaria per il rischio Covid-19 per l’intero anno, e la possibilità di continuare ad usufruire dello smart working, per i dipendenti che ne fanno richiesta.

Siamo riusciti a crescere anche in questo anno così difficile e doloroso per tutti. Devo ringraziare le persone di Var Group per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi.

Dichiara Francesca Moriani CEO di Var Group

L’osservatorio: ascoltare il mercato

Oltre agli investimenti fatti in nuove competenze, Var Group ha intrapreso un importante progetto di analisi delle esigenze delle aziende, perché l’innovazione è sempre necessariamente accompagnata dall’ascolto. In collaborazione con doDigital, società specializzata nella consulenza e nella digitalizzazione delle imprese, ha dato vita ad un’attività di ricerca, finalizzata a rilevare l’attuale priorità di innovazione in oltre 300 PMI italiane. Un’attività fondamentale per capire come le potenzialità delle tecnologie emergenti digitali possano portare valore al business aziendale. I primi risultati saranno resi noti alla fine di settembre.

Non ci siamo mai fermati e siamo riusciti a crescere anche in un anno così difficile per tutti noi. Per questo devo ringraziare le persone di Var Group, per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi

Dichiara Francesca Moriani CEO Var Group

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Per ulteriori informazioni
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
Mail: s.lazzeretti@vargroup.it
Mob. 3391705791

Ufficio stampa Community Strategic Communications Advisers
var@communitygroup.it
Mob. 335.7357146

#DigitalRestart - Microsoft annuncia investimenti per 1,5 miliardi $ per i prossimi 5 anni per creare la prima Region Data Center in Italia e iniziative per la crescita del Paese.

Nuova Region Data Center in Italia & Iniziative per la crescita del Paese

Il piano prevede nei prossimi cinque anni un importante impegno di Microsoft nell’offerta di servizi Cloud, nella creazione di programmi di formazione digitale e reskilling, nella promozione di partnership locali per l’innovazione delle aziende italiane e in una nuova Alleanza per la sostenibilità.

Milano, 8 maggio 2020 – Microsoft presenta oggi un piano quinquennale di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari, confermando il proprio impegno a supportare l’innovazione e la crescita del Paeseannunciando anche l’intento di avviare la prima Regione Data Center di Microsoft in Italia, a MilanoCapitalizzando ed estendendo il progetto di ecosistema “Ambizione Italia lanciato nel 2018, il nuovo piano di investimenti Ambizione Italia #DigitalRestart creerà nuove opportunità per far crescere persone e organizzazioni e supportare lo sviluppo economico. Microsoft permetterà alle aziende di accedere a servizi Cloud locali, grazie anche alla rinnovata partnership con Poste Italiane, offrirà programmi di formazione digitale e supporto dello smart working, aiuterà le imprese nella fase di ripartenza offrendo loro l’accesso ai laboratori AI Hub e a programmi appositamente pensati per le PMI. Sosterrà inoltre il Paese lanciando una Alleanza per la Sostenibilità per creare un ecosistema di open innovation sui temi green. 

L’annuncio di oggi conferma l’impegno di Microsoft in Italia, con più di 35 anni di storia nel Paese e una rete di oltre 10.000 partner e 350.000 professionisti. Il piano segna un importante passo verso la distribuzione dei servizi cloud di livello enterprise su scala globale, per un totale di 61 Regioni annunciate, con Microsoft Azure disponibile in oltre 140 Paesi.  

Sono orgoglioso di annunciare il nostro piano di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari. Questo piano aiuterà i professionisti a innovare e far crescere il proprio businessesplorare nuove opportunità imprenditoriali e ad affrontare alcune delle maggiori sfide del Paese, offrendo al contempo le massime garanzie di sicurezza e compliance. Puntare sul Cloud Computing, sull’AI e sui programmi di formazione digitale rappresenta una grande opportunità per accelerare l’innovazione dell’ecosistema nazionale. La nostra missione è aiutare persone e organizzazioni italiane a realizzare il proprio potenziale. 

ha dichiarato Jean-Philippe Courtois, executive vice president and president, Microsoft Global Sales, Marketing and Operations.

L’Italia si conferma ancora una volta un polo favorevole all’attrazione di investimenti, di innovazione e sviluppo. L’annuncio del progetto Digital Restart di Microsoft, con un investimento di 1,4 miliardi di euro per la creazione di un importante data center in Italia, è un’ulteriore spinta alla trasformazione digitale del nostro Paese.  Il progetto di Microsoft coglie le sfide dell’innovazione digitale e dello sviluppo “verde”, obiettivi prioritari della nostra azione di rilancio dell’economia del Paese.  In queste settimane le imprese e le pubbliche amministrazioni hanno fatto un ricorso massiccio allo smart-working, riuscendo anche ad accelerarne la diffusione. Il piano di Microsoft, con servizi cloud e programmi digitali per lo smart-working dedicati alle piccole e medie imprese, potrà senz’altro aiutare l’Italia a procedere ancora più rapidamente in questa direzione. Di assoluto rilievo è anche la nuova Sustainability Alliance che Microsoft intende stipulare sul territorio. Essa contribuirà a sostenere il Green New Deal nazionale, favorendo lo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione sostenibile

ha commentato Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri.

Dobbiamo indirizzare il Paese verso la trasformazione digitale e tecnologica attraverso tre sfide, che riguardano la digitalizzazione, l’innovazione e lo sviluppo etico e sostenibile. Le tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale sono una vera e propria rivoluzione che abbiamo a portata di mano e su cui, come Paese, non solo non dobbiamo restare indietro, ma abbiamo il dovere di investire e giocare un ruolo da protagonisti. Significa progettare, sviluppare e sperimentare soluzioni di Intelligenza Artificiale, applicarle ai procedimenti amministrativi e ai processi produttivi, per poterne valutare l’impatto e le ricadute. 

è il commento del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano.

La nuova Regione Data Center in Italia 

La nuova Regione Data Center di Milano permetterà alle aziende di ogni dimensione e settore di accedere a servizi cloud locali di livello enterprise con le massime garanzie di sicurezza. Microsoft Azure, un set di servizi cloud in continua espansione che offre strumenti di calcolo, networking, database, analisi, AI e Internet of Things (IoT). Microsoft 365, l’ecosistema Cloud per la produttività che offre funzionalità innovative altamente integrate e fornite come parte di una piattaforma aperta per i processi aziendali. Dynamics 365 e Power Platform, la nuova generazione di applicazioni aziendali intelligenti che consentono alle organizzazioni di crescere, evolversi e trasformarsi per soddisfare le esigenze dei clienti.

Centinaia di clienti e partner in Italia stanno già utilizzando i servizi Cloud di Microsoft a supporto della propria trasformazione digitale. Secondo una ricerca condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Microsoft Italia, la creazione di una Regione Data Center di queste dimensioni nel nostro Paese può generare più di 10.000 opportunità di lavoro e circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto entro la fine del 2024, considerando la costruzione del data center, nonché i vantaggi per le imprese e l’ecosistema tecnologico ulteriormente abilitati dalla Regione Data Center.

Microsoft possiede oltre 90 certificazioni e investe ogni anno un miliardo di dollari in cyber security per proteggere a ogni livello i servizi Cloud.

La nuova Regione Data Center italiana aiuterà ulteriormente le aziende ad adempiere al regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea (GDPR) e permetterà alle aziende di far risiedere i dati in territorio italiano.

Ambizione Italia #DigitalRestart avrà inoltre tre principali aree di focalizzazione:

  • Formazione di circa 1,5 milioni di studenti, professionisti e disoccupati nel corso dei prossimi tre anni per sviluppare le competenze digitali richieste dal mercato del lavoro, facendo leva su Microsoft Learn e la piattaforma LinkedIn. Formazione sull’intelligenza artificiale per le scuole di ogni ordine e grado in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale e attività specifiche di certificazione attraverso il Partner Academy Program, grazie al supporto dell’ecosistema di Partner Microsoft.
  • Sostenere insieme all’ecosistema di partner tutte le aziende italiane con soluzioni per lo smart working e programmi digitali dedicati. Uno specifico focus sulle piccole e medie realtà per raggiungere con  servizi Cloud circa 500.000 PMI e start up in Italia. Tecnologie AI al servizio della trasformazione digitale in cinque settori chiave: Made in Italy (retail, moda e design), manifatturiero, servizi finanziari, sanità e infrastrutture. Verranno creati degli “AI Hub”, dei centri esperienziali per aiutare le aziende a utilizzare l’Intelligenza Artificiale e coglierne tutti i benefici.
  •  Una Alleanza per la Sostenibiltà per una crescita green che avrà l’obiettivo di offrire soluzioni tecnologiche per aiutare le organizzazioni pubbliche e private ad essere più sostenibili e contribuirà al New Green Deal nazionale creando un ecosistema di open innovation con il mondo delle aziende, della ricerca, degli innovatori e delle startup.

Con Ambizione Italia #DigitalRestart Microsoft vuole dare un impulso concreto alla ripresa del Paese, confermando, con questa grande opportunità di mercato, il nostro impegno per consentire a voi e alle persone della vostra organizzazione di ottenere di più per aiutare i nostri clienti, sostenerli nella ripresa e nella continua crescita.

Var Group e Var Prime collaborano con Microsoft e svolgono un ruolo strategico nel percorso di Digital Transformation delle aziende italiane.

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Leggi il commento di Fabio Santini, Executive Director Partner Channel & Small, Medium, Corporate Markets di Microsoft Italia

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Se già conosci Azure ma vuoi sfruttare al meglio le potenzialità del cloud, partecipa ai webinar Azure Cloud Migrate del 21 maggio e del 17 giugno.

Approfondisci la tua conoscenza del cloud Microsoft

Var Group, in collaborazione con Microsoft, propone una serie di webinar sul mondo del cloud. Se vuoi approfondire e consolidare le tue conoscenze del cloud Microsoft, non perdere i prossimi appuntamenti e scegli a che workshop iscriverti, a seconda delle tue conoscenze di Azure.

Livello 2 – Microsoft Discover: Azure Cloud Migrate

Il webinar Azure Cloud Migrate è dedicato a chi già conosce la piattaforma Azure ma vuole sfruttare al meglio le potenzialità del cloud Microsoft; sarà possibile approfondire le conoscenze tecniche e scoprire come ridurre al minimo le complessità insite nel percorso di migrazione, affidandoti all’expertise di Var Group.

Perché partecipare?
Alla fine della giornata, avrai sviluppato maggiori conoscenze riguardo i seguenti temi:

  • Definire il contesto per il cloud journey
  • Scoprire e valutare le macchine virtuali VMware, Hyper-V, AWS, Windows Server e Linux utilizzando tecniche agent-based e agentless, strumenti di valutazione, gruppi di migrazione, visualizzazione delle dipendenze delle applicazioni
  • Migrare le macchine virtuali verso Azure, sfruttando il recupero di ASR per la migrazione

Agenda
DR da on-premise verso Azure
Backup SQL su Azure
Azure File Sync
Migrazione verso Azure

Scegli una data e iscriviti

 

 

Le aziende che hanno già intrapreso percorsi di digital trasformation rispondo meglio alle esigenze di periodi critici, come quello che stiamo vivendo.

Il percorso della Digital Transformation

Molte aziende erano pronte ad intraprendere un percorso di Digital Transformation, altre avevano già avviato questo viaggio, ma una buona parte del tessuto produttivo italiano non si era ancora attivato in tal senso e per questo motivo diverse realtà si sono trovate del tutto o in parte impreparate per la gestione un periodo critico come quello che abbiamo affrontato e stiamo affrontando in questi mesi.
Queste aziende si trovano, oggi, a dover accelerare per poter garantire la continuità aziendale.

A riprova della accelerazione, ci sono le parole di  Satya Nadella, Ceo di Microsoft, che nei giorni scorsi ha affermato

Abbiamo visto due anni di trasformazione digitale in due mesi. Dal teamwork e dall’apprendimento a distanza, alle vendite e al servizio clienti, alla critical cloud infrastructure e alla sicurezza, lavoriamo ogni giorno al fianco dei clienti per aiutarli ad adattarsi e rimanere aperti.

Lo Smart Working e gli eventi virtuali

Diverse realtà, fino a pochi mesi fa, non agevolavano lo smart working e in alcuni casi addirittura lo vietavano. Per molte attività, nei mesi scorsi, invece, lo smart working è stata l’unica modalità che ha permesso di continuare a lavorare.

Per giorni abbiamo visto immagini di riunioni online; le tecnologie digitali hanno consentito di proseguire le attività lavorative tra colleghi, tra clienti e fornitori, permettendo di continuare a lavorare quasi come se si fosse ancora in ufficio.

Con l’impossibilità di riunirsi, con gli spostamenti bloccati o ridotti al minimo, molte aziende hanno dovuto reindirizzare il loro budget sugli eventi virtuali. Anche in questo caso, le tecnologie digitali hanno permesso di organizzare webinar, live event e altre forme di eventi virtuali.

Il format digitale non è certo in grado di replicare tutte le peculiarità degli eventi in person, ma, a maggior ragione in un periodo come questo, ha degli indubbi punti di forza: audience più ampia, costi di organizzazione ridotti se non azzerati, fruibilità dei contenuti live o on demand.

Terminato questo periodo particolare e complesso, potremo capire se per le attività lavorative quotidiane e l’organizzazione degli eventi avremo una nuova normalità basata sulle tecnologie digitali, o se si tornerà alle vecchie abitudini.

Il cloud e la Digital Transformation

Il cloud è sicuramente una delle tecnologie abilitanti per la Digital Transformation. Senza il cloud durante l’emergenza sanitaria che stiamo ancora affrontando, le aziende non avrebbero potuto mettere a disposizione dei dipendenti molti strumenti fondamentali per il lavoro quotidiano. Senza il cloud, anche brevi distanze fisiche rappresenterebbero una sfida per la collaborazione tra colleghi.

La trasformazione digitale, oggi, è l’attuale parola d’ordine del business. Ma non tutti i percorsi di trasformazione digitale hanno successo. Nel 2018, secondo una ricerca di Harvard Business Review, il 70% dei fondi destinati a progetti di Digital Transformation sono andati sprecati quando le iniziative messe in opera non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati.

Sebbene la maggior parte delle aziende comprenda l’importanza della trasformazione digitale, molte di esse sono sopraffatte dall’idea di dover rinnovare il loro intero modus operandi senza sapere come realizzare una trasformazione. Ma si rendono anche conto che se non facessero nulla, correrebbero il rischio di sparire o di vedere ridimensionate le loro quote di mercato.

L’obiettivo della Digital Transformation

L’obiettivo di una trasformazione digitale è quello di utilizzare la tecnologia per risolvere i problemi tradizionali, il che significa integrare la tecnologia in ogni area del business. Se fatta bene, la trasformazione digitale permette alle aziende di fornire ai clienti un valore senza precedenti.

La trasformazione digitale è un percorso che non ha mai veramente un termine; ma non bisogna spaventarsi, perché una vera trasformazione digitale consente a un’azienda di evolversi continuamente e di continuare ad adottare nuove soluzioni digitali.

Uno dei primi obiettivi della trasformazione digitale è quello di abbattere i silos interni per creare un’esperienza interna senza soluzione di continuità. Ogni area dell’azienda ha un ruolo da svolgere nella trasformazione digitale, e ognuna di esse ha un impatto sul cliente.
La trasformazione digitale non deve essere necessariamente travolgente. Non è elemento da spuntare da una lista, ma piuttosto una mentalità che diventa parte della cultura e dell’esperienza dell’organizzazione.

Quando un’azienda si avvicina a una trasformazione con questo in mente, crea una trasformazione molto più gestibile.

Affidarsi a un partner di valore ed esperienza, in particolar modo in periodi così particolari e complessi, aiuterà ad affrontare questo viaggio con più tranquillità e ti permetterà di evitare di investire tempo e denaro senza benefici per la tua azienda.