Var Group annuncia di aver vinto il premio come “Microsoft Country Partner of the Year” per l’Italia e che sarà premiata ufficialmente a Las Vegas durante l’evento internazionale Microsoft Inspire.

 

7 giugno 2019

Var Group si è aggiudicata questo importate riconoscimento, fra tutti i top partner Microsoft, per la sua superiorità nello sviluppo di soluzioni innovative, basate sulla tecnologia Microsoft.

“È stato un anno fantastico: siamo riusciti, con grande impegno e passione, a far crescere il nostro team e le nostre competenze”
 dichiara Francesca Moriani, AD Var Group. “Sono felice che sia stato riconosciuto il lavoro dei 200 professionisti che compongono la nostra divisione Microsoft e la loro capacità di sviluppare e integrare conoscenze altamente specializzate in ogni area dell’offerta. Negli anni, abbiamo creato un’importante sinergia con il team Microsoft e, insieme, abbiamo dato vita ad una proposta che sostiene la competitività delle aziende con soluzioni estremamente innovative. Sono certa che questi risultati ci consentiranno di cogliere nuovi e più ambiziosi traguardi anche nei prossimi anni”.

I vincitori sono stati scelti tra più di 2900 candidati provenienti da 115 paesi in tutto il mondo. Var Group è stata premiata per la sua capacità di fornire soluzioni e servizi di altissimo livello, per i risultati ottenuti nel mercato italiano e per la sua capacità di sviluppare progetti che portano vantaggi concreti alle imprese.

“Siamo onorati di riconoscere Var Group come Microsoft Country Partner of the Year per l’Italia”  dichiara Gavriella Schuster, Corporate Vice President One Commercial Partner, Microsoft Corp. “Var Group si è distinta come partner esemplare, dimostrando innovazione e una competenza unica nel supportare la crescita delle aziende”.

Leggi il comunicato Var Group

Var Group organizza una Microsoft Academy rivolta a neo laureati e/o laurendi con massimo 30 anni.

Var Group | Microsoft Academy

Var Group, partner leader su tecnologie Microsoft, organizza Academy rivolte a neo laureati e laureandi di massimo 30 anni.

Il percorso formativo sarà legato a quattro ambiti:

  • Cloud Architect con skill avanzati su gestione ambienti cloud Azure.
  • Sviluppatore da inserire in percorso di crescita nell’ambito delle moderne tecnologie Microsoft: Microsoft PowerApp, Flutter, Azure Services, DevOps.
  • Analisti / Sviluppatori da inserire in percorso di crescita in ambito Microsoft Dynamics 365.
  • Consulenti Applicativi su piattaforma Microsoft Dynamics 365 suddivisi tra Operations e Finance.

Cosa offriamo:

  • L’obiettivo è la formazione di futuri Consulenti e Sviluppatori su ambiente Microsoft Dynamics 365 e Microsoft Azure, attraverso un percorso di Academy interna che prevede ore di formazione in aula e autoformazione tramite corsi Ms E-Learning.
  • 6 mesi di Academy: 3 mesi di formazione e 3 mesi di stage presso la sede di Milano.
  • Assunzione per i candidati selezionati presso le sedi di Milano, Empoli, Roma e Padova.

Requisiti:

  • Laurea in Informatica o Ingegneria Gestionale, Diploma Perito Tecnico Informatico, background tecnico contabile (Diploma di ragioneria).
  • Conoscenza dei linguaggi di programmazione: almeno uno tra HTML, PHP, Javascript, XML, JSON, CSS, JQuery e SQL.
    C# su piattaforma Microsoft Visual Studio + Xamarin.
  • Costituisce titolo preferenziale la conoscenza dei seguenti programmi: C# Devops Azure architect.

 

Al termine del percorso formativo, i candidati potranno lavorare, inizialmente, come consulenti e sviluppatori junior in un ambiente giovane e dinamico.

Grazie ai percorsi di crescita interni e attraverso l’affiancamento di risorse senior, avranno la possibilità di sviluppare competenze e aumentare il livello di seniority fino a ricoprire il ruolo di project manager.

 

Vuoi portare il tuo business nel cloud? Azure può aiutarti a trasformare le tue idee in soluzioni grazie una piattaforma affidabile e in continua espansione

Vuoi portare il tuo business nel cloud? Scopri come Azure può aiutarti a trasformare le tue idee in soluzioni grazie ad una piattaforma affidabile e in continua espansione.

Azure è la piattaforma pubblica di cloud computing di Microsoft che consente l’erogazione di più  di 100 servizi, aggiornati periodicamente e che aiuta le aziende di tutte le dimensioni ad affrontare le proprie sfide professionali quotidiane.

I servizi messi a disposizione appartengono a diverse categorie che spaziano dalla creazione o replica di macchine virtuali fino all’analisi complessa dei dati, dall’apprendimento automatico allo sviluppo delle applicazioni. All’interno di Microsoft Azure i servizi possono essere classificati in tre aree, a seconda della modalità di erogazione adottata: Infrastructure-as-a-Service (IaaS), Platform-as-a-Service (PaaS) ed infine Software-as-a-Service (SaaS).

Azure permette di creare, gestire e distribuire applicazioni su una rete globale di dimensioni elevate attualmente distribuita in 54 Regioni in tutto il mondo, un numero nettamente superiore a qualsiasi altro provider di servizi Cloud presente sul mercato.

Azure è una piattaforma utilizzata da oltre il 90% delle fortune 500, le 500 aziende di maggior successo al mondo, aziende di diversi settori con modelli di business molto differenti tra loro: questo dimostra la flessibilità e la adattabilità di Azure. Si tratta inoltre dell’unico cloud ibrido coerente. Un cloud che consente una produttività senza precedenti per gli sviluppatori di tutti i linguaggi e di tutte le tecnologie e offre una copertura più completa per la conformità, incluso il rispetto dei requisiti del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).

Microsoft Azure consente, inoltre, di creare app intelligenti usando servizi avanzati per i dati e l’intelligenza artificiale, aumentando la flessibilità delle operazioni e riducendo nettamente i costi normalmente imputabili ad un’infrastruttura  interna, risultando quindi economicamente conveniente e compatibile con gli investimenti esistenti.

In un mercato in cui il Cloud sfiora i 2,3 miliardi di euro Azure cresce in doppia cifra, superando gli altri provider presenti sul mercato, aumentando lo spettro di clienti che ogni giorno si affidano a noi per il loro percorso di trasformazione digitale.

Ricapitolando:

Produttività

Azure include più di 100 servizi con straordinari strumenti end-to-end per contribuire al tuo successo.

Configurazioni ibride

Sviluppa e distribuisci dove vuoi, con l’unica soluzione cloud ibrido coerente sul mercato.

Intelligenza

Crea app intelligenti usando servizi avanzati per dati e intelligenza artificiale.

Attendibilità

Unisciti subito a startup, enti governativi e al 95% delle aziende di Fortune 500 in esecuzione su Microsoft Cloud.

 

Se vuoi portare il tuo business su Azure scrivi a info@varprime.com

 

Micosoft Dynamics 365 Business Central - Il gestionale di cui ti puoi fidare

Connect and grow your business

Microsoft Dynamics 365 Business Central è una soluzione di gestione aziendale che consente alle imprese di connettere dati finanziari, vendite, servizi e operazioni in modo da snellire i processi aziendali, migliorare le interazioni con i clienti e prendere decisioni migliori.

Attraverso i consueti strumenti di produttività di Office come Outlook, Word ed Excel, Dynamics 365 Business Central riunisce i processi aziendali in un’unica applicazione e consente di risparmiare tempo, aumentando l’efficienza con attività e workflow automatizzati.

In qualunque luogo e in qualunque momento è possibile ottenere una visione end-to-end della propria azienda.

Dynamics 365 Business Central mette la flessibilità al centro della tua attività, consentendoti di iniziare rapidamente, crescere al ritmo che desideri e adattarti alle esigenze in tempo reale. Potrai personalizzare e ampliare facilmente Dynamics 365 Business Central in modo da soddisfare le tue esigenze aziendali o specifiche del settore.

Ma cosa si può fare con Dynamics 365 Business Central? Ecco la risposta:

Gestisci i dati finanziari

Prendi decisioni informate

  • Connetti i dati tramite le interazioni di contabilità, vendite, acquisti, inventario e clienti per ottenere una visione end-to-end della tua azienda. Crea i grafici delle performance finanziarie in tempo reale con i dashboard integrati di Power BI.

Accelera la chiusura finanziaria e la creazione dei report finanziari

  • Semplifica la contabilità clienti e fornitori e riconcilia automaticamente i conti per la chiusura e i report dei dati finanziari in modo rapido e accurato nel rispetto della conformità.

Migliora la precisione della previsione

  • Perfeziona le previsioni finanziarie modellando e analizzando i dati su più dimensioni. Personalizza i report con Microsoft Excel perfettamente integrato.

Automatizza e proteggi la catena di approvvigionamento

Ottimizza i livelli di inventario

  • Usa le funzioni di intelligenza incorporate per prevedere quando e cosa reintegrare. Acquista solo ciò di cui hai bisogno con i livelli di inventario aggiornati dinamicamente.

Evita il calo delle vendite e riduci i problemi di approvvigionamento

  • Mantieni la giusta quantità di scorte calcolando automaticamente i livelli, i tempi di consegna e i punti di riordino. Suggerisci i prodotti sostitutivi quando gli articoli richiesti sono esauriti.

Ottimizza la redditività

  • Usa i consigli per pagare i fornitori in modo da usufruire degli sconti o evitare le penali per il ritardo. Previeni gli acquisti non necessari o fraudolenti con l’approvazione dei flussi di lavoro.

Vendite più efficienti e servizio clienti migliorato

Offri valore a ogni punto di contatto

  • Dai priorità ai lead di vendita in considerazione del guadagno potenziale. Tieni traccia di tutte le interazioni con i clienti e ottieni le indicazioni sulle migliori opportunità di upsell, cross-sell e rinnovo durante il tuo ciclo di vendita.

Aumenta la produttività di vendita

  • Accelera il processo Quote-To-Cash. Rispondi rapidamente alle richieste di vendita, gestisci le richieste di assistenza ed elabora i pagamenti: tutto direttamente da Outlook.

Offri un servizio straordinario

  • Utilizza l’overview generale delle attività di assistenza, dei workload e delle competenze dei dipendenti per assegnare in modo efficace le risorse e accelerare la risoluzione del caso.

Completa i progetti rispettando tempi e budget

Rispetta il budget

  • Crea, gestisci e monitora i progetti dei clienti utilizzando le schede attività con le funzionalità avanzate di calcolo dei costi e creazione dei report. Sviluppa, modifica e controlla i budget per assicurare la redditività del progetto.

Pianifica con precisione

  • Gestisci i livelli delle risorse pianificando capacità e vendite. Analizza la fatturazione per i clienti rispetto ai costi pianificati negli ordini e nelle offerte.

Analizza le performance del progetto

  • Prendi decisioni efficaci con le informazioni in tempo reale sullo stato del progetto, sulla redditività e sulle metriche di utilizzo delle risorse.

Ottimizza le operazioni

Ottimizza la realizzazione delle vendite con la previsione

  • Utilizza le previsioni di vendita e scorte per generare automaticamente i piani di produzione e creare gli ordini fornitore.

Gestisci un magazzino efficiente

  • Usa la visione olistica dell’inventario per evadere gli ordini in modo efficiente. Tieni traccia di ogni transazione e movimento degli articoli impostando i contenitori in base alle dimensioni dell’unità di immagazzinamento e del layout del magazzino.

Raggiungi livelli di output ottimali

  • Calcola e ottimizza la capacità e le risorse di produzione per migliorare la programmazione e soddisfare le richieste dei clienti.

 

L'ultima frontiera nel mondo del retail è lo Unified Commerce: un approccio che punta a integrare offerta, touch point e customer journey in unico flusso.

L’ultima frontiera nel mondo del retail è lo Unified Commerce: un approccio che non si limita a permettere ai clienti di accedere a tutti i canali di vendita di brand e negozi, ma che punta a integrare offerta, touch point e customer journey in unico flusso capace di generare valore per tutte le parti coinvolte nell’interazione. Siamo quindi oltre il concetto di omnicanalità, in una dimensione in cui on line e off line non possono più rappresentare un discrimine né in termini di user experience, né di gestione dei processi, né tanto meno di visione strategica. Inoltre lo Unified Commerce, a differenza di altri salti evolutivi affrontati dal retail negli ultimi anni (dall’e-commerce alla multicanalità, arrivando per l’appunto alla prospettiva omnichannel), non rappresenta un punto d’arrivo, una tappa statica di un percorso di trasformazione lineare, bensì l’adozione di un metodo di analisi del mercato e del consumatore che presuppone un continuo adattamento. Innovazione e flessibilità diventano le parole d’ordine di nuovi modelli organizzativi e operazionali fondati su una logica data-driven. È infatti l’elaborazione dei dati scaturiti dalle relazioni e dalle transazioni la leva con cui si mettono in moto azioni, processi e strategie che aiutano il retailer a incontrare la domanda in maniera sempre più precisa e personalizzata, tendendo alla graduale generazione di una vera e propria offerta in real time.

Prime365 | Fashion and Retail, una suite integrata per massimizzare l’efficienza delle filiere

Dall’ascolto delle conversazioni sui social network all’osservazione dei trend di mercato, passando per l’analisi del patrimonio informativo contenuto nel CRM e degli input provenienti dai programmi di fidelizzazione, i dati – estratti e sistematizzati attraverso piattaforme sempre più potenti e veloci – sono destinati a orientare e trasformare i processi aziendali senza soluzione di continuità.
Come conferire all’organizzazione e agli strumenti di cui è dotata la giusta agilità per rispondere a questo cambiamento? VAR Group mette a disposizione del mondo retail Prime365 | Fashion and Retail, una suite integrata sviluppata appositamente per aiutare le imprese a creare un’infrastruttura di comunicazione tra i canali di vendita, i processi e le risorse umane chiamate a orchestrarli, massimizzando l’efficienza delle filiere e valorizzando ciascuna operazione in funzione degli input che la alimentano e degli output che è destinata a produrre.

Superare l’approccio reattivo ed entrare nella data-driven economy

Prime365 | Fashion and Retail è la suite che di fatto rende possibile un approccio Unified Commerce e sostiene il retail lungo il percorso evolutivo che porta alla generazione di un’offerta personalizzata e in real time. Alla base dell’intero meccanismo c’è la condivisione delle informazioni raccolte dall’organizzazione attraverso i vari canali e le varie fonti. Dall’integrazione dei fornitori, con la facoltà quindi di avere massima trasparenza sulla catena logistica e sul magazzino, alle innovative forme di collaborazione tra dipartimenti (Marketing, Sales, Store Management), i processi vengono correlati e resi visibili a tutti gli attori in gioco per garantire tempi di risposta rapidi alle esigenze espresse dal mercato.

Attraverso la dashboard di Prime365 | Fashion and Retail – che essendo nativamente integrata con il mondo Microsoft ne sfrutta tutta la potenza e l’efficienza anche rispetto all’utilizzo delle soluzioni per la produttività – è possibile sviluppare un approccio olistico alle variabili da cui dipende una customer journey efficace e soddisfacente. Espansione delle funzionalità del CRM, gestione delle campagne di marketing digitali e omnicanale, trasformazione della mobile app in uno strumento di loyalty capace di generare allo stesso tempo valore per il cliente e revenue per l’azienda: sono solo alcune prerogative offerte dalla suite di VAR Group. Una piattaforma modulare, capace di espandersi con l’evolversi delle sfide che il retail è chiamato ad affrontare e man mano che cresce la complessità dell’ecosistema in cui opera. Ma soprattutto una soluzione che introduce l’impresa nello scenario della data-driven economy, in cui riuscire a estrarre valore dalle informazioni significherà sempre di più predire le trasformazioni del mercato e cavalcarle, anziché fronteggiarle in maniera tradizionale, ovvero con un approccio reattivo.

L'omnicanalità è una vera galassia di touch point. Per ottimizzarli è necessario segmentare, per conoscere comportamenti e preferenze degli individui.

L’omnicanalità è una vera e propria galassia di touch point. Per ottimizzarli è necessario conoscere comportamenti e preferenze di ciascun individuo. Ecco perché è fondamentale riconciliare tutte le informazioni che il Marketing ha a disposizione sul proprio target.

 

Che i clienti, a maggior ragione nel mondo del fashion, non siano tutti uguali è risaputo. Ma attenzione: non è affatto un assunto da dare per scontato, bensì una consapevolezza acquisita faticosamente dal Marketing in anni di evoluzione di strategie e approcci al mercato, soprattutto di segmentazione del target. Eppure, nonostante siamo tutti d’accordo nel dirlo, molti ancora non riescono a tradurre in pratica questo concetto. È chiaro: il fashion retail è dovuto scendere a molti compromessi per raggiungere una sostenibilità economica nei modelli di business; un servizio tailor made, nei confronti di ciascun consumatore, è stato per decenni semplicemente impensabile. Ora che però le tecnologie digitali permettono da una parte di personalizzare l’interazione con gli individui su tutti i canali e dall’altra di ottimizzare la catena logistica per dare vita a offerte in real time (o quasi), sfruttando stagionalità e trend che arrivano direttamente dalle passerelle, l’impensabile è diventato fattibile. E, di conseguenza, necessario, se si vuole sempre essere un passo avanti rispetto alla concorrenza e mantenere il vantaggio competitivo.

 

Dalla relazione al Customer Journey: comprendere le esigenze dei clienti per soddisfarle

La segmentazione è dunque più che mai importante. Definire le caratteristiche dei clienti già acquisiti, ma anche quelle dei visitatori anonimi (del sito Internet come dello store fisico), rappresenta infatti la premessa per la costruzione di una relazione duratura che possa gradualmente diventare la cornice di una serie di Customer Journey efficaci. Conoscere le persone significa comprenderne le esigenze, provare a soddisfarle quando e dove occorre davvero vuol dire conquistarsi la loro fedeltà. Dunque sì alla segmentazione, ma con una precisione: se fino a qualche anno fa si faceva affidamento sui cluster costruiti in base a parametri socio-economici e demografici, oggi la segmentazione esprime la massima efficacia nel momento in cui descrive interessi e soprattutto comportamenti. Meglio ancora se contestualizzati. Questo introduce un elemento di grande complessità nello svolgimento delle analisi e nella formulazione di ipotesi dei diversi profili. E implica un lavoro costante di aggiornamento dei metodi di raccolta delle informazioni, della loro classificazione e soprattutto dei database. Come far confluire i dati dai diversi touch point attivati? POS, carte fedeltà, visite sul sito Internet, acquisti tramite app, operazioni promozionali e partnership con altri brand: l’omnicanalità è una vera galassia di punti d’accesso all’offerta e ogni consumatore vi si avvicina a modo suo.

Conoscere il cliente permette di massimizzare il valore di ciascun touch point

Unificare la visione che si ha sul cliente, a prescindere dal modo in cui si avvicina a un touch point, vuol dire per l’appunto segmentare il mercato in base ai comportamenti, con l’obiettivo poi di riconciliare profili univoci che aiutino il Marketing a indirizzare con sempre maggiore precisione l’offerta, anche al variare di altri parametri. Il Customer Journey di una stessa persona cambia radicalmente a seconda che l’individuo sia spinto verso il brand perché in cerca di novità o allettato dai saldi; è fondamentale riuscire a prevedere, di volta in volta, il tipo di approccio valutando il modo in cui si sono svolte le interazioni passate.

Chief Marketing Officer e Sales Director, oggi, possono farlo attingendo alle risorse delle piattaforme analitiche che convogliano i dati generati dai touch point nei CRM, incrociando e integrando le informazioni per dare vita a segmenti e profili accurati. Automatizzando il sistema, diventa possibile creare un meccanismo di alert e notifiche con cui, in un’ottica di Unified Commerce, la piattaforma è in grado di riconoscere quando comincia un Customer Journey peculiare e di indirizzarlo in base al profilo dell’utente. Un modo completamente nuovo di gestire la macchina del Marketing, che demanda all’intelligenza artificiale il compito di seguire i clienti lungo i vari canali, lasciando alle risorse umane il ruolo più creativo e delicato: quello di costruire una relazione di fiducia.

Unified Commerce. Non è semplice accorciare le distanze tra fisico e digitale. Scopri come conquistare i tuoi clienti con un'esperienza d'acquisto personalizzata e intuitiva.

Retail e Unified Commerce: come costruire la nuova esperienza d’acquisto integrando tutti i canali

 

Si scrive customer journey, ma si legge soddisfazione del cliente. Sarà forse qui superfluo ricordare che un cliente soddisfatto è un cliente che ritorna e che la fidelizzazione è il primo obiettivo di qualsiasi retailer desideroso di massimizzare valore e vantaggio competitivo. Meglio però rimarcare il fatto che per soddisfare un cliente dobbiamo essere esattamente là dove vuole – o dove ha bisogno – che siamo. Che si tratti di trovare informazioni su un prodotto o un servizio, oppure di confrontare i prezzi migliori o ancora di acquistare ciò che cerca nel posto e nel momento giusto, tutto converge intorno a questa primaria esigenza dell’individuo. Un’esigenza ben chiara ai colossi dell’e-commerce, che riescono a sfruttare le enormi quantità di dati estratti dalle interazioni con ciascuno dei consumatori e che grazie a strategie di marketing personalizzato riescono sempre più a disintermediare i negozi tradizionali. Il retail forse non potrà competere sui grandi numeri, ma può senz’altro farlo, vincendo, sulla qualità del servizio e sulla conoscenza approfondita delle abitudini e delle preferenze dei propri clienti. Ed è qui che diventa davvero fondamentale l’espressione customer journey.

 

Solo gestendo in maniera unificata tutte le fonti di dati che descrivono il comportamento dei consumatori si può dare vita a una customer journey realmente appagante. Ecco perché abbattere le barriere tra fisico e digitale è indispensabile per vincere la sfida della soddisfazione del cliente.

 

Entrare nella dimensione dello Unified Commerce

Seguire il consumatore lungo tutto il percorso di avvicinamento all’acquisto vuol dire offrirgli l’opportunità di perfezionarlo come, quando e dove preferisce, ma anche allo stesso tempo acquisire i dati che ne descrivono il comportamento sui vari canali. L’obiettivo è studiare poi i dati attraverso piattaforme di Big Data analytics per estrarne informazioni di valore e costruire un’esperienza d’acquisto semplice e intuitiva, ma soprattutto contestualizzata e personalizzata, a prescindere dal touch point scelto dall’utente. Per arrivare a questo risultato è essenziale integrare tutti i canali di vendita, omogeneizzando le modalità di autenticazione, navigazione e pagamento in modo da identificare i clienti attraverso profili univoci, la cui accuratezza sia valida in negozio come nelle campagne promozionali avviate online o sulla mobile app. Si può a questo punto parlare di Unified Commerce, una dimensione che ingloba quella del classico e-commerce abbattendo le barriere tra fisico e digitale. Un passo necessario oggi, se per l’appunto si vuole rimanere sempre a fianco del cliente, ma indispensabile in prospettiva, visto che nel giro di pochi anni lo scenario tecnologico applicato al retail diventerà ancora più sofisticato, con la diffusione sistematica di soluzioni di realtà virtuale e aumentata oltre che di bot alimentati da piattaforme di intelligenza artificiale.

 

Un’evoluzione a tutto tondo imprescindibile per affrontare (anche) il domani

Sia ben chiaro: non si tratta di preparare il terreno al domani che verrà. Già oggi innovazioni del genere sono state introdotte dai retailer più lungimiranti e disposti alla sperimentazione e stanno ottenendo diversi riscontri, in termini di brand awareness, di aumento di visite, sia nei negozi sia sulla parte on line e quindi di conversioni. Il loro successo non poggia tanto sulla capacità di stupire il pubblico offrendo un’esperienza suggestiva, quanto proprio sul lavoro pregresso di unificazione e integrazione dei canali di vendita e soprattutto delle fonti di dati. A una trasformazione che riguarda essenzialmente il front-end e tutti i sistemi informativi che mettono in comunicazione i vari elementi della filiera, deve in ogni caso corrispondere anche un’evoluzione della catena logistica. La supply chain ha bisogno di evolversi secondo la logica del just in time, svincolandosi dai meccanismi tradizionali di gestione del magazzino e migrando verso modelli più flessibili di fornitura, sulla scia di quanto appreso attraverso l’esplosione dell’e-commerce. Una transizione non semplice, siamo d’accordo. In questo senso, l’apporto di partner specializzati nello sviluppo e nell’implementazione di soluzioni digitali ad hoc è fondamentale. Non solo per identificare sul mercato tra le tecnologie consolidate quelle migliori per affrontare il cambiamento, ma anche – là dove possibile – per anticiparlo, adottando tecnologie di frontiera e guadagnando vantaggio competitivo sulla concorrenza. Basti pensare alla possibilità di automatizzare, rendendoli trasparenti e immediati, i processi approvativi dell’intera filiera. Una prerogativa della Blockchain, che per molti operatori è ancora sinonimo di futuro. Ma che non può non essere presa in considerazione da tutti coloro che vogliono innovare e dare vita oggi a un vero Unified Commerce.

Quanto conta avere il giusto time to market nel retail? Scopri come ottenere vantaggio competitivo integrando i processi con i comportamenti dei consumatori

Che cos’è il time to market se non la misurazione del tempo e della qualità delle risposte che l’azienda dà alle esigenze espresse dal mercato? Visto in questi termini – ovvero non come una segmentazione di procedure e attività, ma come un unico parametro, migliorando il quale l’impresa riesce a guadagnare vantaggio competitivo – anche nel mondo retail il time to market può essere diminuito attraverso l’ottimizzazione di tutti i processi in un unico flusso. Perché è governando quel flusso, conoscendo a fondo come si sviluppano le attività in tutta la filiera ed integrandone gli stakeholder, che si abbattono i costi e si accrescono performance di business e soddisfazione dei clienti.

 

Permettere a tutte le piattaforme di dialogare con ciascun anello della catena

Belle parole, ma all’atto pratico cosa bisogna fare? Occorre prima di tutto installare dei connettori che mettano in comunicazione con i sistemi aziendali ciascun anello della catena, dal fornitore al cliente passando per tutti gli elementi intermedi disposti in parallelo sui diversi canali di vendita. Che si tratti di corner shop o negozi multimarca, o ancora di un’insegna vera e propria o di e-commerce, ogni punto di contatto con i clienti deve avere la facoltà di dialogare con la filiera in maniera continua e trasparente.

Questa necessità si unisce all’esigenza di soddisfare il cliente che si aspetta un’esperienza d’acquisto coerente e omogenea, a prescindere dal luogo – fisico o virtuale – in cui trova il prodotto. Solo se queste due istanze convergono, il time to market risulterà fluido.

Sono tipicamente l’ERP (Enterprise Resource Management), il CRM (Customer Relationship Management) e la BI (Business Intelligence) le piattaforme di base su cui vanno connessi tutti gli attori della filiera. Ciascuno al suo sistema, naturalmente, ma creando delle interconnessioni tra i database e le applicazioni in modo da consentire la condivisione e lo scambio dei dati utili a descrivere i vari processi e, in ultima istanza, con una visione d’insieme, il flusso del time to market. A questi sistemi tradizionali poi vengono in aiuto nuove tecnologie con l’Intelligenza Artificiale e l’IoT (Internet of Things), che consentono ancora meglio di ottimizzare la gestione delle informazioni ed automatizzare i processi di base più semplici e ripetitivi.

 

Individuare cause ed effetti per agire tempestivamente sulla filiera

Conoscere in tempo reale come si sta comportando, per esempio, la catena logistica per l’approvvigionamento dei prodotti o delle materie prime è indispensabile se si vogliono pianificare campagne di instant marketing capaci non solo di assecondare i trend di un determinato mercato, ma anche di rispondere con tempestività a bisogni espressi dai clienti in un dato momento e in un dato luogo. Quest’input, che può arrivare dall’analisi delle conversazioni e dei comportamenti su web e social network o anche direttamente dal negozio fisico, attraverso dati di vendita che evidenziano fenomeni da tenere d’occhio, trova riscontro nell’effettiva disponibilità di magazzino o nelle previsioni – accurate – sulla capacità della supply chain di rispettare le consegne.

Ma questa è semplicemente ordinaria amministrazione. Agire sul piano strategico vuol dire fare un passo in più: nel momento in cui raccoglie ed elabora i dati provenienti da tutte le fonti, il sistema di Business Intelligence è infatti in grado di individuare colli di bottiglia, potenziali criticità e soprattutto opportunità per velocizzare l’intera filiera, riconducendo cause ed effetti che a “occhio nudo” sarebbero impossibili da collegare. È sempre grazie all’integrazione dei processi con l’evoluzione del mercato e con i comportamenti dei consumatori che diventa possibile dare vita a simulazioni digitali, sia per mettere alla prova ipotesi di correzione della catena logistica o di procedure obsolete, sia specialmente per verificare l’impatto e la sostenibilità di nuovi modelli di business. Ancora una volta mettendo insieme causa ed effetto ogni volta che si decide di modificare un parametro. Insomma, un modo completamente nuovo di considerare, gestire e indirizzare il flusso del time to market.

Var Prime confermata tra i membri del 2018/2019 Inner Circle for Microsoft Dynamics, un prestigioso gruppo che include l’1% dei partner Dynamics.

Var Prime è nel 2018/2019 Inner Circle for Microsoft Dynamics

Microsoft ha confermato Var Prime tra i membri del 2018/2019 Inner Circle for Microsoft Dynamics, un prestigioso ed elitario gruppo che annualmente include l’1% dei partner Dynamics che a livello mondiale si sono contraddistinti per la loro eccellenza in termini di vendite ed innovazione.

I criteri per far parte di questo gruppo selezionato di partner sono molto rigorosi: oltre a una comprovata competenza sui prodotti standard e sulle moderne tecnologie di piattaforma digitale, e alla conferma di risultati economici superiori alla media, quest’anno l’attenzione è rivolta in particolare a quei partner che si sono particolarmente distinti sui clienti e sulla loro soddisfazione nell’ambito delle business applications. Soddisfacendo tali requisiti, Var Prime è entrata anche quest’anno a pieno titolo nell’Inner Circle, confermandosi uno dei partner strategicamente più importanti di Microsoft.

I want to thank you for your deep commitment and devotion to your customers, as well as your commitment to business excellence. We are extremely excited to have you a part of this prestigious group!

ha dichiarato Cecilia Flombaum, Microsoft One Commercial Partner Business Applications Lead.

Questo importante riconoscimento è stato assegnato durante l’ultima edizione di Microsoft Inspire, l’evento annuale che ha avuto luogo a Las Vegas dal 15 al 19 luglio e che ha dato alla comunità di partner Microsoft l’opportunità di conoscere la road map del colosso di Redmond per il nuovo fiscal year, stabilire connessioni, condividere le best practice, sperimentare le ultime innovazioni di prodotto e imparare nuove competenze.