Var Prime completa il percorso di acquisizione di Dynamics Business Solutions

Tramite l’operazione, il Gruppo potenzia le competenze sulla piattaforma Microsoft Dynamics Business Central e rafforza la presenza territoriale nel Centro-Sud.

 

Empoli 30 novembre 2022

Var Group, operatore leader nel settore dei servizi e delle soluzioni digitali per le imprese e parte del Gruppo Sesa, completa attraverso la controllata Var Prime l’acquisizione di DBS, società con sede a Caserta specializzata nello sviluppo di soluzioni basate sulla piattaforma Microsoft Dynamics Business Central.

L’operazione permette a Var Prime di integrare e potenziare le competenze in ambito Microsoft e di rafforzare la propria presenza nel Centro-Sud.  La partnership industriale si inserisce in uno strutturato piano di crescita che prevede l’integrazione di altre realtà di valore nei prossimi mesi per consolidare la leadership di Var Group sul mercato, aumentando la copertura territoriale e le competenze per settori.

DBS, società nata nel 2010 da esperienze imprenditoriali precedenti, ha sviluppato negli anni competenze evolute nel disegno e nella realizzazione di progetti basati sulle piattaforme Microsoft Navision e Dynamics Business Central. Il team DBS ha accompagnato nel percorso di innovazione imprenditori operanti nei settori Fashion, Retail, Manufacturing, Logistica e Distribuzione, Sanitario e Produzione.

Grazie a questa operazione le competenze DBS si integrano in Var Prime, Competence Center di Var Group, interamente dedicato allo sviluppo di progetti di digital transformation basati su tecnologia Microsoft nel settore della Business Application e tra i principali in Italia per dimensione, competenze ed esperienza.

Si potenzia così il team composto oggi da circa 150 professionisti, guidato da Alessandro Tiezzi nella figura di Amministratore Delegato, mentre Pino de Carolis, già AD di DBS, ricoprirà il ruolo di Chief Operation Officer Centro-Sud.

Questa operazione permette di ampliare la nostra capacità di sostenere le imprese del Made In Italy con soluzioni ad hoc per settori tipici del nostro mercato.
Il nostro obiettivo è da sempre quello di individuare realtà, e professionisti, di valore con cui condividere un percorso di integrazione e valorizzazione delle competenze. Continueremo ad ampliare la nostra conoscenza dei processi di business, per fare in modo che le nostre imprese clienti beneficino di questo percorso in termini di innovazione.

Ha dichiarato Alessandro Tiezzi, AD di Var Prime.

Sono orgoglioso di entrare a fare parte di una realtà così importante nel settore dell’innovazione digitale. Sono certo che lo scambio di esperienze e competenze ci consentiranno di supportare i clienti nella transizione digitale con soluzioni sempre più specializzate ed evolute.

ha dichiarato Pino de Carolis, COO Centro-Sud Var Prime.

La strada dell’innovazione passa necessariamente anche dal Sud, un territorio ricco di realtà eccellenti e fortemente specializzate come DBS, che ci aiuterà a crescere e offrire una proposta sempre più strutturata ai nostri clienti. Innovazione, crescita, digitalizzazione, continueremo nei prossimi mesi a cercare nuovi partner su tutto il territorio nazionale che ci aiutino in questa missione.

ha aggiunto Francesca Moriani, CEO di Var Group.

Made in DigItaly: sfide e priorità per le aziende italiane

Quali sono le principali sfide che le aziende italiane devono affrontare? Quali le risposte e le strategie da mettere in atto per reagire e continuare a crescere?

 

Perseveranza digitale: questo è l’invito che Microsoft ha lanciato alle aziende italiane in occasione di Made in Digitaly, l’evento dedicato al digitale e alle opportunità che può portare alle aziende e al sistema Paese.

Il momento storico che viviamo porta sicuramente incertezza: il mondo del lavoro sta cambiando, l’economia sta affrontando periodi difficili, le istanze sociali si fanno sempre più pressanti.
Per affrontare un simile momento di complessità, le aziende italiane devono poter contare su punti fermi tecnologici e Microsoft individua nel Cloud e nella formazione digitale le colonne portanti della strategia per affrontare le sfide di oggi e di domani.

In questa direzione si colloca l’impegno di Microsoft per promuovere la trasformazione digitale e la competitività sostenibile del Paese, a partire dalla conferma del piano di investimenti in tecnologie e formazione “Ambizione Italia” che ha dato vita ad importanti iniziative come l’Alleanza per lo Smartworking, l’Alleanza per il Lavoro e l’Alleanza per la Sostenibilità. Al centro del piano ci sono anche gli investimenti concreti in tecnologia e lo sviluppo della nuova regione Data Center italiana per aiutare le aziende ad accedere in modo ancora più semplice a servizi cloud locali e sicuri per una maggiore efficienza e produttività e allo stesso tempo a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità in linea con le priorità attuali.

 

Incertezza economica, crisi energetica, discontinuità della supply chain, trasformazione del mondo del lavoro, istanze sociali quali sicurezza e sostenibilità: mai come in questo momento le organizzazioni si trovano a dover affrontare sfide epocali. Il digitale – Cloud Computing in particolare – può essere un driver di crescita sostenibile per aiutare le aziende italiane a gestire la complessità. Due gli elementi su cui puntare: tecnologia e capitale umano. In primis Microsoft s’impegna per supportare le organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore con investimenti infrastrutturali come la regione Data Center italiana in via di sviluppo, progettata anche in una logica di efficienza energetica e con l’obiettivo di rendere più accessibili servizi cloud in grado di accelerare una competitività sostenibile. Si tratta di un mercato in crescita – +18% in Italia nel 2022 secondo il Politecnico di Milano e una stima di incremento +21% a livello globale nel 2023 secondo Gartner – un eccezionale booster per l’economia e una forza deflattiva su cui investire. Altro focus su cui Microsoft si concentra è la formazione, per contribuire allo sviluppo di skill utili a cogliere queste opportunità. La carenza di competenze rischia, infatti, di essere un freno alla competitività del Paese: insieme a The European House – Ambrosetti abbiamo stimato che entro il 2026 nel mercato del lavoro serviranno circa 2,1 milioni di professionisti con competenze digitali di base. Con Ambizione Italia ci stiamo attrezzando per contribuire a ridurre questo gap.

ha dichiarato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

Come affrontare le sfide di oggi secondo Microsoft

Oltre a rinnovare il proprio impegno per il Paese, Microsoft ha condiviso un’analisi sull’attuale momento storico, anche grazie alla partecipazione di Alec Ross, New York Times Best selling Author ed esperto mondiale di geopolitica, mercati e innovazione, che ha contribuito al recente studio Next Generation DigITALY in collaborazione con Microsoft e The European House – Ambrosetti.

Microsoft ha quindi esortato le aziende italiane a continuare a investire in tecnologia per far fronte alle tre principali sfide di oggi: incertezza economica, trasformazione del mondo del lavoro e istanze sociali. L’invito di Microsoft è triplice: “Do more with less. Put your people first. Trust your Cloud”.

Do more with less – la sfida dell’incertezza economica

La prima sfida da affrontare è il periodo di incertezza economica. La risposta di Microsoft è “Do more with less” e il Cloud può venire in soccorso delle aziende in diversi modi: permette di migliorare il time-to-value e ridurre i costi (rendendo anche più accessibili i progetti d’innovazione), di beneficiare di maggiore agilità e scalabilità, di conseguire maggiore efficienza, facendo leva su tecnologie di analisi dati e di ottimizzare i consumi energetici, centralizzando le risorse computazionali su una rete efficiente di data center di nuova generazione.

In occasione di Made in DigItaly, oltre a confermare il proprio impegno per aiutare le aziende a fronteggiare la crisi energetica con servizi cloud sostenibili a partire dal Data Center italiano, Microsoft ha anche presentato la nuova Microsoft Supply Chain Platform, una piattaforma realizzata per la resilienza della supply chain nel complesso scenario mondiale attuale.
La piattaforma è pensata per mettere al servizio delle aziende le migliori tecnologie di AI, e al suo centro si colloca il Microsoft Supply Chain Center, un centro di comando volto a offrire una maggiore visibilità e controllo sulla supply chain.

Put your people first – la sfida della trasformazione del mondo del lavoro

La seconda sfida è quella della trasformazione del mondo del lavoro. Il lavoro ibrido, nato dalla trasformazione del mondo del lavoro verso il digitale e cresciuto esponenzialmente in questi anni di pandemia, necessita oggi di nuovi approcci.
Nell’ultimo Microsoft Work Trend Index è apparso chiaramente un formale disaccordo tra dipendenti e dirigenti: i primi ritengono di essere diventati più produttivi con il lavoro ibrido (87%), i secondi sono preoccupati dal fatto di non riuscire a controllare la produttività dei dipendenti (85%).

Secondo Microsoft non c’è un’unica visione per il lavoro ibrido, ma è importante ascoltare le istanze delle persone e metterle comunque al centro delle strategie aziendali: “Put your people first “.

Grazie a soluzioni come Microsoft Viva, è possibile pensare al lavoro ibrido a vantaggio di tutti, per valorizzare e motivare i talenti ed evitare perdite di risorse, promuovendo il dialogo e la relazione tra team, nonché la condivisione di conoscenze e la formazione.

Trust your Cloud – la sfida della sostenibilità e della sicurezza

La terza sfida che le aziende italiane non possono e non devono trascurare è la crescente sensibilità verso tematiche di carattere ambientale, etico e di sicurezza. Le aziende che si occupano di tecnologia svolgono un ruolo fondamentale per favorire la sensibilizzazione proprio su questi temi.

Anche in questo campo, il Cloud può essere la risposta che molte aziende stanno ancora cercando.

Sul fronte della sostenibilità ambientale, i business possono crescere nel rispetto dell’ambiente: le aziende possono misurare, comprendere e controllare le proprie emissioni di carbonio grazie a strumenti come Microsoft Cloud for Sustainability. Il tema sostenibilità è centrale anche quando si parla di capitale umano, come emerge da una nuova ricerca di Microsoft-BCG “Closing the Sustainability Skills Gap”. Sostanzialmente occorrono oggi più che mai competenze digitali avanzate come analisi e data science, ma anche competenze in ambito sostenibilità e scienze ambientali.

Per quanto riguarda la sicurezza, non possiamo non pensare al Cloud come strumento di difesa di dati, asset e identità. Il nuovo Microsoft Digital Defence Report analizza l’evoluzione delle minacce digitali odierne e offre indicazioni per migliorare la sicurezza.

È quindi ovvio che per Microsoft la risposta a questa terza sfida è “Trust your Cloud”, un invito a gettare le basi per una crescita sostenibile a partire dalla scelta di un cloud provider affidabile e impegnato per la sicurezza e la sostenibilità.

 

Per rivedere le sessioni e gli interventi, visita il sito di Made in Digitaly

 

 

Var Group partecipa a Made in DigItaly

Spalanca le porte all’innovazione digitale: ti aspettiamo a Made in DigItaly

 

Il prossimo 17 novembre, il Superstudio Maxi di Milano ospiterà Made In DigItaly, il grande evento in presenza sull’innovazione digitale: Var Group non può mancare in una giornata come questa.

A parlare di innovazione e di digitale saranno sia figure chiave del top management di Microsoft, sia i protagonisti del suo ecosistema di partner, ma anche gli attori del sistema imprenditoriale italiano, che racconteranno esperienze, best practice, sfide e storie di successo.

Accanto a Microsoft, protagonisti dell’evento sono i system integrator, la cui attività gioca un ruolo chiave nell’accompagnare le imprese nel percorso di innovazione strategica, aiutandole a scegliere le tecnologie giuste per le loro necessità di business e a cogliere anche tutte le opportunità che derivano da agevolazioni, incentivi e dai fondi del PNRR.

Made In DigItaly è dunque una giornata aperta a tutti: imprese e utenti finali, partner di ecosistema, sviluppatori, attori del mondo delle istituzioni e protagonisti del mondo accademico e della formazione.

Il confronto si sviluppa su cinque percorsi tematici, ognuno dei quali sarà dedicato a un tema centrale nei percorsi di trasformazione del tessuto sociale e imprenditoriale italiano:

Cybersecurity

In particolare, il percorso dedicato alla cybersecurity racconterà, anche con il contributo di storie e casi utente, quanto sia necessario difendere il perimetro aziendale dalle minacce cyber, assumendo la corretta security posture e nel rispetto delle regole e normative vigenti e garantendo l’integrità di dati e servizi nelle organizzazioni e nelle imprese.

Persone e ruoli

La track dedicata a persone e ruoli affronta invece la trasformazione epocale in atto nel mondo del lavoro. Non si tratta solo di analizzare e facilitare i nuovi stili di lavoro, ma di ampliare lo sguardo verso nuovi concetti di leadership e verso la ricerca di nuove dinamiche all’interno dei luoghi di lavoro.
Perché la risposta ai grandi temi di oggi, dalle great resignation alla talent retention, passa dal perseguimento del coinvolgimento e del benessere di tutti coloro che fanno parte di un sistema aziendale.

Industria e Processi

Non mancherà, nel corso di Made In DigItaly, una riflessione sul mondo industriale, oggi più che mai al centro di una trasformazione nella quale la potenza della tecnologia è la chiave per ripensare il modo in cui persone, asset e flussi di lavoro si interconnettono, migliorando visibilità e gestione dei processi.

Sostenibilità e green

La quarta track è dedicata alla sostenibilità e al green.
Non un impegno “di maniera”, ma una necessità: oggi introdurre il tema della sostenibilità, trasversalmente, attraverso tutti i processi aziendali è una priorità. Anche e soprattutto in un momento di crisi, qual è quello che stiamo vivendo, la sostenibilità è e sempre di più deve diventare una leva di crescita e di competitività, abilitata da dati e tecnologie. A Made In DigItaly ne parleremo, con un occhio attento anche a ciò che di nuovo prevedono i regolamenti.

Piccole e medie realtà

Non poteva mancare, in un evento dedicato al cambiamento dell’intero Sistema Paese, una riflessione su come l’innovazione digitale impatti sia sulla Pubblica Amministrazione, sia sulle piccole e medie realtà, pubbliche o private che siano.
È ormai chiaro che stiamo parlando di una trasformazione che abbraccia tutti e a tutti offre opportunità, non solo alle grandi organizzazioni.

Var Group sarà presente con uno stand e nella sezione Persone e Ruoli presenterà lo speech “Un workplace a prova di futuro” con Dino Besozzi che ci aiuterà a capire quali sono i fattori che rendono positiva l’esperienza di dipendenti e clienti e come si implementa un progetto di modern workplace in grado di favorire tale esperienza.

Vieni ad approfondire strategie, insight e tip& tricks dai migliori professionisti del settore: Made in DigItaly è un’opportunità unica per il successo della tua azienda.

 

Microsoft Ignite 2022

Cloud, AI, sicurezza e hybrid work i temi chiave di Ignite 2022

Con ottobre arriva il momento di Ignite, la principale conferenza Microsoft dedicata al mondo delle imprese durante la quale vengono presentati prodotti e aggiornamenti pensati per aiutare clienti, partner e sviluppatori ad accelerare i processi di digitalizzazione, abbracciando il motto “do more with less” grazie al Microsoft Cloud.
In questo momento di incertezza globale, le aziende sono infatti chiamate all’efficienza migliorando le proprie performance.

Al centro dell’evento le soluzioni tecnologiche accompagnate dall’annuncio di oltre 100 nuovi servizi e aggiornamenti pensati per creare un’infrastruttura scalabile sfruttare le capacità dell’Intelligenza Artificiale, aiutare le aziende a crescere nel nuovo panorama del lavoro e garantire sicurezza end-to-end.

Di seguito i principali annunci e novità presentati durante la tre giorni.

Un’infrastruttura funzionale per ogni cliente con Microsoft Azure

Microsoft continua a migliorare il modo in cui Microsoft Azure si integra con i servizi di infrastruttura e dati in modo che i clienti siano in grado di condurre la propria attività in maniera efficiente e resiliente. A maggio, Microsoft ha annunciato Microsoft Intelligent Data Platform, che integra le migliori soluzioni di database, analisi e governance dei dati per un’esperienza senza soluzione di continuità. Gli annunci di Ignite consentono di aggiungere livelli di intelligenza alle applicazioni, sbloccare intuizioni predittive e governare i dati ovunque.

  • Gli sviluppatori possono lavorare con nuove soluzioni di dati cloud-native e open-source. Azure Cosmos DB si sta espandendo oltre il NoSQL per supportare PostgreSQL distribuito, portando su Azure Cosmos DB tutto ciò che gli sviluppatori amano di PostgreSQL.
  • La disponibilità di SAP Change Capture Data Connector in Azure Data Factory consente ai clienti di inserire dati SAP per effettuarne l’analisi avanzata. Il nuovo Microsoft Graph Data Connector di Azure Data Factory per i dataset di Microsoft 365 migra i dati di Office in Azure, in modo da sfruttare insight su collaborazione e produttività.
  • Microsoft Purview combina la governance unificata dei dati con soluzioni di rischio e compliance. Business workflow, ora disponibile, e Business metamodel, attualmente in anteprima, rendono più facile massimizzare il valore aziendale dei dati e guidare la governance cross-funzionale dei dati.

Con le offerte ibride e multicloud di Microsoft, i clienti possono sfruttare le capacità di Azure ovunque si trovino, sia che si tratti di nuove funzionalità per l’implementazione di Azure Kubernetes Service on-premises sia che si tratti di Azure Arc. Microsoft sta continuando a investire in questa direzione per costruire un’infrastruttura solida, e annuncia la disponibilità di Azure public multi-access edge compute.

Sfruttare la potenza dell’Intelligenza Artificiale

Microsoft annuncia anche una serie di aggiornamenti di strumenti e servizi AI-based, tra cui:

  • Azure OpenAI Service, parte del piano Azure AI, offrirà un accesso su invito a DALL-E 2, un modello che consente agli utenti di generare contenuti, immagini e codici per dare vita a idee visive, il tutto partendo da un semplice testo.
  • Con Power Automate, Microsoft semplifica i flussi di lavoro utilizzando la potenza dell’AI nel linguaggio naturale di tutti i giorni. Con questa soluzione, l’Intelligenza Artificiale aiuta a trasformare il low-code in no-code, rendendo più facile costruire diversi tipi di automazione.
  • L’introduzione di Microsoft Syntex integra le offerte di tutto il Microsoft Cloud, da Microsoft 365 e Azure a Power Platform e Microsoft Purview. Syntex legge, etichetta e indicizza in modo automatico volumi elevati di contenuti e li collega dove sono necessari nel contesto.
  • Microsoft Intelligent Document Processing, basato su AI Builder e Power Automate, consente l’elaborazione dei documenti end-to-end senza bisogno di codice, automatizzando i processi e ottimizzando i tempi per i lavoratori.
  • Con un numero sempre maggiore di figure di vendita in mobilità e impegnate in incontri digitali, Microsoft sta rendendo la conversational intelligence gratuita per Dynamics 365 Sales Enterprise e per la nuova versione di Viva Sales, offrendo insight per essere più produttivi, riducendo il tempo speso nella gestione degli aspetti amministrativi.

Aiutare le organizzazioni a prosperare nel nuovo mondo del lavoro

Secondo i dati del recente Microsoft Work Trend Index, i leader di oggi devono porre fine alla cosiddetta “paranoia della produttività”, accettare il fatto che le persone si recano in ufficio per la propria socialità ed essere pronti a trattenere i propri dipendenti attraverso formazione e opportunità di crescita.

A Ignite, Microsoft annuncia alcune novità relative a Microsoft 365, Microsoft Teams, e Microsoft Viva, per sottolineare come sia fondamentale per le aziende che vogliono mantenere un vantaggio competitivo, attrarre e trattenere dipendenti più motivati e coinvolti.

  • Microsoft presenta Microsoft Places, una nuova app pensata per l’ufficio che ottimizza l’uso dello spazio fisico. Places fornisce informazioni su quando i membri dei team saranno in ufficio o su quali riunioni sono più adatte per essere tenute di persona.
  • Con Microsoft Edge l’azienda continua a investire in esperienze distinte che semplificano la giornata lavorativa. Microsoft Edge Workspaces è un insieme condiviso di finestre del browser in cui i gruppi possono visualizzare gli stessi siti web e gli ultimi file di lavoro in un unico luogo, aggiornandoli in tempo reale.
  • Nuove funzionalità di Microsoft Teams:
    • I dati del Work Trend Index dimostrano che il 51% della Gen Z prevede di lavorare nel metaverso nei prossimi due anni. Con Mesh avatar per Teams, gli utenti saranno in grado di creare avatar personalizzati, in modo da potersi prendere una pausa dalla telecamera senza rinunciare alla presenza “fisica” nelle riunioni di Teams.
    • Microsoft annuncia oggi l’ingresso di Cisco come partner di Teams Rooms Certified Devices. Per la prima volta in assoluto, le riunioni di Teams saranno disponibili in modo nativo sui dispositivi di riunione certificati Cisco, consentendo ai clienti di configurare Teams come esperienza di riunione predefinita.
    • Offerta Teams Premium: includerà la funzione di Intelligent Recap, che attraverso l’Intelligenza Artificiale potrà assegnare task in seguito ai meeting, generando automaticamente appunti dalla riunione e condividendo approfondimenti personalizzati dalla registrazione. Teams Premium proporrà anche la funzionalità di traduzione in tempo reale per i sottotitoli, che grazie a strumenti di AI consentirà ai partecipanti alle riunioni di visualizzarli in 40 lingue disponibili. Questo servizio, insieme ad altre nuove funzionalità, verrà fornito come parte del nuovo componente aggiuntivo Teams Premium, venduto separatamente.

Sicurezza completa per tutti, ovunque

Proteggere la propria azienda dalle crescenti minacce alla sicurezza è una priorità assoluta. Secondo Gartner, la spesa per la sicurezza delle informazioni e la gestione del rischio crescerà fino a 172,5 miliardi di dollari nel 2022 e salirà a 267,3 miliardi di dollari nel 2026. Con le soluzioni multicloud di Microsoft Security, che sfruttano gli insight sulle minacce provenienti dai 43 trilioni di segnali che Microsoft intercetta ogni giorno, le aziende sono in grado di semplificare il proprio approccio alla sicurezza, risparmiando fino al 60% sui costi. In occasione di Ignite, Microsoft annuncia nuove soluzioni per consentire alle aziende di affrontare le minacce alla sicurezza.

  • Grazie al nuovo Defender for DevOps le aziende saranno in grado di mettere in sicurezza le applicazioni mentre vengono costruite, dando agli sviluppatori la certezza di poter anticipare le vulnerabilità della sicurezza e fornire una soluzione più sicura.
  • Con Microsoft Entra l’azienda sta introducendo soluzioni di identità e di gestione degli accessi progettate per lavorare in modo sicuro su più piattaforme cloud. Microsoft Entra Identity Governance aiuta le organizzazioni a garantire che le persone giuste abbiano il giusto accesso alle risorse giuste al momento giusto. All’interno di Entra Identity, Workload Identities controlla e protegge le identità dei carichi di lavoro digitali, come app e servizi, e controlla l’accesso degli utenti alle risorse cloud, mentre l’autenticazione basata su certificati permette ai clienti di adottare un’autenticazione resistente al phishing facilmente implementabile.
  • Per sostenere gli sforzi delle aziende in termini di protezione dai rischi interni di mantenere i dati sensibili protetti, Microsoft sta ampliando la famiglia di soluzioni Microsoft Purview per la governance dei dati, i rischi e la compliance. Microsoft annuncia la disponibilità generale di Microsoft Purview Information Protection per Adobe Document Cloud, che combina la potenza della classificazione e dell’etichettatura nativa con la potenza di Acrobat per proteggere i PDF senza soluzione di continuità.
  • Microsoft offre Power Platform Managed Environments, che consente alle organizzazioni di introdurre in modo diffuso low-code per stimolare l’innovazione, con la garanzia che gli amministratori IT mantengano la governance e la sicurezza sulle implementazioni low-code, consentendo ai team di creare applicazioni su ampia scala senza problemi di sicurezza.
  • Per proteggere i dati sensibili, una solida sicurezza contro le minacce esterne e i rischi interni si basa su endpoint ben gestiti. La suite di soluzioni premium per contribuire a rafforzare la sicurezza degli endpoint, migliorare l’esperienza degli utenti e ridurre il costo totale di proprietà è raccolta all’interno di Microsoft Intune, la soluzione di gestione unificata cloud-based che supporterà endpoints in cloud, on-premise e su tutte le piattaforme di dispositivi.
  • Microsoft presenta l’anteprima pubblica di automatic attack disruption per Microsoft 365 Defender, che aiuta il centro operativo di sicurezza (SOC) a proteggere le organizzazioni in maniera efficace. Utilizzando la potenza di Extended Detection and Response (XDR), Microsoft 365 Defender – disponibile in una licenza Microsoft 365 E5 – mette in relazione trilioni di segnali tra identità, endpoint, e-mail, documenti, applicazioni cloud e altro ancora per rilevare attacchi in corso come ransomware e frodi finanziarie

Per scoprire il dettaglio di tutte le novità di Ignite 22, leggi il Book of News ufficiale dell’evento.

Rivivi il key note di Satya Nadella, CEO di Microsoft

 

 

Microsoft Inspire 2022: l’imperativo digitale per ogni organizzazione

Microsoft Inspire, la conferenza annuale di Microsoft dedicata all’ecosistema dei partner, è arrivata alla diciannovesima edizione e come ogni hanno la due giorni ha portato novità per i partner (400.000 partner che impiegano oltre 22 milioni di persone) e per i clienti che in tutto il mondo si affidano a Microsoft per continuare a crescere e lavorare in maniera più produttiva e flessibile.

Durante il keynote di Inspire, Satya Nadella, Chairman e CEO di Microsoft, ha lanciato un messaggio molto importante ai partner e ai clienti:

Negli ultimi anni abbiamo parlato molto di trasformazione digitale, ma oggi dobbiamo andare oltre, passando dal parlare di trasformazione digitale al realizzare l’imperativo digitale per ogni organizzazione. Il momento è adesso. È questo che farà la differenza tra le organizzazioni che prosperano e quelle che restano indietro. Tutte le organizzazioni, in ogni settore, dovranno integrare la tecnologia in ogni processo e funzione aziendale per poter fare di più con meno. La necessità di farlo non è mai stata così urgente o chiara. Anzi, direi che è esistenziale. I prossimi dieci anni non saranno come gli ultimi dieci. La tecnologia digitale è una forza deflazionistica in un’economia inflazionistica. È l’unico modo per superare i venti contrari che ci troviamo ad affrontare oggi. Fare di più con meno non significa lavorare di più o più a lungo. Non è una cosa che si può fare. Ma significa applicare la tecnologia per amplificare ciò che si è in grado di fare in tutta l’organizzazione, in modo da differenziarsi e costruire la resilienza. E tutto si riduce al modo in cui possiamo aiutare voi, i nostri partner, a utilizzare il cloud di Microsoft per aiutare i clienti a superare le sfide di oggi e a emergere più forti. Nessun altro cloud offre la nostra ampiezza o profondità. E nessun altro cloud offre non solo i prodotti migliori della categoria, ma anche le soluzioni migliori dell’intero pacchetto tecnologico.

Ecco una sintesi dei principali annunci di Inspire. Tutte le novità sono state pensate mettendo al centro i clienti e i partner, e dimostrano i costanti investimenti di Microsoft a sostegno dell’ecosistema dei partner.

 

Microsoft Cloud for Sovereignty

Sempre più Governi nel mondo stanno accelerando la trasformazione digitale, creando opportunità di crescita economica e sociale e abilitando servizi a vantaggio della cittadinanza. Consapevole di questa priorità, Microsoft annuncia Microsoft Cloud for Sovereignty, progettato per rispondere alle esigenze del settore pubblico. Questa soluzione consente alla PA di sviluppare o innovare workload sul Microsoft Cloud nel rispetto dei requisiti di compliance, sicurezza e policy. Le organizzazioni pubbliche possono così beneficiare dei vantaggi del Cloud in termini di funzionalità di piattaforma, resilienza, sicurezza, scalabilità, pur mantenendo il controllo dei propri dati e preservando la data residency e la trasparenza dei processi operativi e di governance.

Digital Contact Center Platform

La customer service experience è oggi una priorità per Partner e clienti e Microsoft lancia la nuova Digital Contact Center Platform, che integra diverse soluzioni tra cui Nuance, Dynamics 365, Power Platform e Microsoft Teams, in una piattaforma aperta per offrire un’esperienza fluida e sicura agli utenti in cerca di aiuto. Gli ISV possono usare la piattaforma per rendere il Contact Center più funzionale alle necessità dei propri clienti, facendo leva su chatbot più intelligenti, live chat più veloci e soluzioni AI più intuitive. L’obiettivo è creare un’esperienza di engagement più personalizzata e omnicanale, evitando al cliente di ripetere informazioni e consentendo alle aziende di attingere a insight real-time, sviluppare relazioni più proficue e ottimizzare i costi grazie all’automazione e a strumenti no-code, low-code o pro-code. Attraverso l’Intelligenza Artificiale possono essere anticipate le richieste dei clienti e offerte risposte rapide per una loro maggiore soddisfazione. Fondamentale, inoltre, il focus sulla sicurezza: i clienti vengono tutelati grazie all’integrazione di strumenti di identificazione biometrica, autenticazione e prevenzione delle frodi.

Azure Space Partner Community

Il prossimo paradigma del cloud computing combinerà le possibilità dello spazio con le potenzialità del Cloud e le organizzazioni dei settori più disparati stanno utilizzando satelliti e altre tecnologie aerospaziali per estendere la connettività ovunque e ottenere insight dai dati. Dal lancio di Azure Space nel 2020, anche l’ecosistema di partner Microsoft in ambito Spazio è in crescita – comprende operatori aerospaziali, produttori, system integrator, data provider, ISV e startup – e Microsoft annuncia la Azure Space Partner Community, che consentirà di rendere l’offerta più completa e innovativa per i clienti congiunti e il futuro dello space computing. I partner di questa community potranno beneficiare di iniziative di co-innovazione, go-to-market, supporto tecnico e possibilità di scalare le soluzioni.

Hybrid Work

Oggi la sfida per le aziende è bilanciare le esigenze di flessibilità dei dipendenti e le priorità di business e Microsoft sta collaborando con i propri Partner per aiutare le organizzazioni ad abilitare modelli di hybrid work e a valorizzare l’employee experience grazie al digitale. Le funzionalità di Microsoft 365 e Teams consentono alle persone di lavorare ovunque e in qualunque momento. Per esempio, nell’ultimo anno sono state introdotte oltre 460 nuove features di Teams per facilitare la collaborazione sincrona e asincrona. Durante Inspire è stato annunciato il nuovo Excel Live, che permette di collaborare sui propri registri direttamente su Teams e gli ISV e gli sviluppatori possono creare app per Live Share utilizzando nuove estensioni di Teams SDK. Le note collaborative offrono ai partecipanti la possibilità di prendere appunti e reagire ai contenuti condivisi in meeting sulla Microsoft Whiteboard. Microsoft Viva integra strumenti volti a migliorare la produttività, il benessere e la collaborazione al lavoro e in particolare la nuova Viva Engage app aiuta le aziende a costruire relazioni e community e offre strumenti di espressione ai dipendenti, come la possibilità di creare e condividere video-post attraverso la nuova funzionalità Stories, ovvero brevi video o foto che le persone possono pubblicare sulla propria Storyline per restare connesse con i propri colleghi in modo familiare e divertente. Inoltre, dal 1° agosto sarà disponibile Viva Goals che mira ad allineare gli obiettivi dei team alle priorità dell’organizzazione per ottenere risulti d’impatto

Windows 365 compie un anno

Lanciato durante la scorsa edizione di Inspire, nel corso dell’ultimo anno Windows 365 – che consente trasferire l’esperienza più completa di Windows dal Cloud di Microsoft a qualsiasi device – ha continuato a evolvere e integrare nuove feature come “point-in-time restore” – che consente agli amministratori di ripristinare il Cloud PC a un momento precedente – o Autopatch – che automatizza gli update di Windows per ottimizzare la sicurezza.

La crescita del canale in Italia

Ma come procede il lavoro di Microsoft e dei partner in Italia?

Anche a livello italiano l’ecosistema di Partner gioca un ruolo chiave, contribuendo insieme a Microsoft all’innovazione e alla competitività del Paese. Si tratta di un network in crescita che negli ultimi 3 anni si è ampliato del 30% e oggi conta oltre 14.000 Partner e più di 400.000 professionisti impegnati nell’accompagnare le organizzazioni italiane pubbliche e private nei propri percorsi di trasformazione digitale. Collaborare e far leva sulle tecnologie di Microsoft rappresenta un driver di crescita non solo per le aziende clienti, ma anche e soprattutto per l’ecosistema. In particolare, il vero booster è rappresentato dal Cloud Computing e dalla piattaforma Azure: i Partner che in Italia operano con Azure hanno incrementato il proprio business del 43% anno su anno, a dimostrazione dell’effetto moltiplicatore del valore sul territorio

ha commentato Fabio Santini, Direttore della Divisione Global Partner Solutions di Microsoft Italia

Molto interessante anche la crescita dei Partner sul fronte Security (86%) e App Innovation (51%) a conferma di quelli che rappresentano due trend e aree di priorità nei percorsi di innovazione delle aziende italiane. E in questa logica altro dato degno di nota è relativo all’Hybrid Work: in uno scenario in cui per le aziende è imprescindibile trasformare i modelli di lavoro al passo con il digitale, i Partner hanno potuto supportare molte realtà italiane in questo percorso e ottenere una crescita del 77% anno su anno, rispetto a progetti che ruotano intorno alla piattaforma di collaborazione Microsoft 365. Anche sul fronte più maturo dei sistemi di gestione e del Customer Relationship Management c’è comunque spazio di crescita, complici anche l’integrazione dell’AI e le opportunità legate agli analytics e allo sviluppo low-code: i Partner che sviluppano progetti sulla piattaforma di business application Dynamics 365 hanno incrementato del 25% il proprio business anno su anno.

Ma i Partner Microsoft non sono solo impegnati nei progetti di business, condividono con Microsoft l’obiettivo di creare una crescita equa e sostenibile nel Paese: l’iniziativa Partner Pledge conta oggi 58 Partner italiani che si dedicano per individuare nuove soluzioni e progetti congiunti in ambito sostenibilità, sviluppo di competenze digitali, inclusione & diversità ed Etica in AI, in grado di supportare lo sviluppo sociale e green dell’Italia. Nel complesso quasi 400 professionisti in Italia hanno completato un training sull’accessibilità, metà dei partner italiani ha creato un gruppo di discussione sulla sostenibilità, sono state conseguite 140 certificazioni e circa 20 professionisti hanno completato anche un training sulla Responsible AI. Un programma quindi dinamico che sta accompagnando sempre più gli operatori della filiera verso una nuova concezione di sviluppo sostenibile.

La strategia partner-centrica di Microsoft a supporto della crescita del Paese emerge chiaramente anche da un’altra iniziativa locale: l’Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance, che vede protagonista l’ecosistema dell’azienda in prima linea nello sviluppo della regione Data Center italiana, un progetto in linea con le priorità del PNRR e con un impatto stimato da circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto e 10.000 opportunità di lavoro entro la fine del 2024. L’iniziativa si sta già ampliando per accogliere il contributo di diversi player strategici del Paese, con l’obiettivo di promuovere in modo sempre più capillare l’innovazione sul territorio italiano a partire da servizi cloud locali a bassa latenza per un accesso rapido e sicuro ai dati e scenari di condivisione in linea con le esigenze di qualsiasi industry.

Fondamentale in questo quadro l’attenzione che Microsoft dedica alla formazione dei Partner per renderli sempre più in grado di cavalcare i trend del mercato e di rispondere alle esigenze delle aziende. In Italia nell’ultimo anno sono stati erogati 20.000 training e formate oltre 30.000 persone. Sono inoltre sempre più le certificazioni conseguite dal canale: 6.500 a garanzia delle competenze dei Partner di Microsoft. In particolare, l’ambito di certificazione maggiormente in crescita è quello della Security che è più che raddoppiato, a ulteriore dimostrazione della priorità di questo tema e dell’importanza di approcciarlo con expertise adeguate. Per offrire formazione su questo fronte è anche stato lanciato il piano Cybersecurity Skilling che si è rivolto anche al canale e nei prossimi mesi verrà arricchito con nuovi corsi online e in presenza. Altro ambito di grande interesse e crescita è quello dei Dati e dell’AI, le cui certificazioni sono incrementate del 48% nell’ultimo anno. Un focus su questi temi è sempre al centro di Microsoft Learn, la piattaforma gratuita di formazione che offre risorse online e della Microsoft AI Business School, pensata proprio per diffondere competenze sulle tecnologie intelligenti.

 

Microsoft Build 2022

Scopri con Var Prime le principali novità da Microsoft Build 22

Maggio è il mese di Microsoft Build, la conferenza annuale di Microsoft dedicata agli sviluppatori. Quest’anno Satya Nadella, CEO Microsoft, ha incentrato il suo discorso di apertura sulla strategia dell’azienda per dare agli sviluppatori la possibilità di ottenere maggiore agilità, sicurezza e innovazione per il futuro. Il keynote è disponibile qui on demand.

Sul blog ufficiale di Microsoft sono disponibili tutti gli annunci di Build. Noi ti proponiamo una sintesi dei principali annunci presentati nel corso dell’evento:

  • Strumenti di Intelligenza Artificiale al servizio degli sviluppatori  per rivoluzionare il modo di lavorare
    • Microsoft ha fornito alcuni aggiornamenti sugli investimenti in LLM (Large Language Model) e offerto uno sguardo sulla prossima generazione di funzionalità basate sull’AI che consentirà agli sviluppatori di creare software in modo più efficiente. L’obiettivo è migliorare il flusso di lavoro degli sviluppatori e rimuovere eventuali ostacoli per consentire loro di concentrarsi sullo sviluppo di codice di maggiore importanza. A questo proposito, segnaliamo anche ulteriori novità su Azure OpenAI Service (blog post OpenAI).
    • Microsoft ha annunciato la disponibilità generale di GitHub Copilot: presentato in anteprima lo scorso anno, GitHub Copilot è un “AI pair programmer” che fornisce suggerimenti sul codice estrapolandoli dal codice stesso e dai commenti. Grazie alla disponibilità generale di Copilot sempre più sviluppatori avranno la possibilità di utilizzare l’AI per scrivere codice e per crearne di sempre migliore in futuro.
  • Scalare le applicazioni con Microsoft Dev Box, ovunque
    • Microsoft ha annunciato Microsoft Dev Box, che offre agli sviluppatori l’accesso self-service a workstation ad alte prestazioni basate sul cloud, pre-configurate e pronte immediatamente per iniziare a scrivere codice. Microsoft Dev Box consente agli sviluppatori di avviare una Virtual Machine (VM) e di effettuare il provisioning automatico nel cloud, riducendo limitazioni e ritardi. Ora gli sviluppatori possono utilizzare gli strumenti di Intelligenza Artificiale di Microsoft e il cloud supportato da Intelligenza Artificiale per scrivere le app che desiderano e distribuirle ovunque.
  • Microsoft Intelligent Data Platform
    • Microsoft presenta la nuova Intelligent Data Platform di Microsoft – la principale piattaforma dati cloud che integra database, analytics e governance – che consente alle organizzazioni di adattarsi rapidamente agli scenari in evoluzione, aggiungere livelli di intelligenza alle loro applicazioni, effettuare analisi predittive e gestire i loro dati. Questa piattaforma dati senza confini consente alle aziende di investire maggiormente nella creazione di valore, ottimizzando il tempo speso per l’integrazione e la gestione del patrimonio dati.
    • Proseguendo verso una sempre più sinergica integrazione, Azure Synapse Link for SQL rimuove le barriere alla movimentazione dei dati, fornendo una pipeline di dati senza confini su Azure Synapse Analytics, e consente analisi quasi in tempo reale su SQL Server 2022 e Azure SQL Database.
    • Azure Machine Learning offre ora in anteprima la dashboard Responsible AI, che consente ai clienti di implementare più facilmente il debug dei modelli di apprendimento automatico e di prendere decisioni informate basate sui dati. La dashboard riunisce in un unico pannello funzionalità come ricerca dei dati, interpretabilità del modello, analisi degli errori, analisi controfattuale e inferenza causale.
  • Innovare con app collaborative e low code su Teams e Power Platform

Microsoft ha presentato nuovi modi per gli sviluppatori di connettersi a Teams e al suo tessuto collaborativo, inserendo un’app direttamente in Teams oppure portando le funzionalità di Teams in app già esistenti. Inoltre, l’azienda ha messo in evidenza gli strumenti low code proprietari, dimostrando come la tecnologia stia democratizzando il modo in cui vengono progettate le app e rispondendo allo skill match attraverso strumenti più semplici e alla portata di chiunque. Alcuni esempi:

    • Microsoft Power Pages, una piattaforma di sviluppo e hosting low code che consente a chiunque, dal creatore di low code allo sviluppatore professionista, di progettare, configurare e pubblicare siti web per desktop e mobile attraverso un’esperienza fluida e visiva.
    • Express Design in Power Apps, uno strumento che consente di caricare un PDF, un PowerPoint o persino uno schizzo disegnato a mano e ottenere un’applicazione funzionante in pochi secondi.
    • Sintetizzatore di testo di Dynamics 365 per l’assistenza clienti. Grazie a questo strumento, gli utenti potranno accedere alla sintesi automatica di conversazioni complesse per ridurre i tempi di gestione delle richieste, migliorando il supporto clienti.
    • La nuova esperienza Live Share per le app in Teams porta la condivisione dello schermo nelle riunioni a un livello superiore, rendendo interattive le riunioni in Teams. Gli sviluppatori possono creare app Live Share in Teams che consentono ai partecipanti alle riunioni di modificare, annotare, ingrandire o rimpicciolire e interagire con i contenuti condivisi in modi nuovi.
  • Creare esperienze di nuova generazione e scalabili con Windows 
    • Microsoft ha annunciato alcune novità per Windows 11 e Microsoft Store, tra cui nuovi strumenti per la creazione di app e nuove opportunità per gli sviluppatori di far crescere e gestire il proprio business su Microsoft Store, oltre a un nuovo kit di sviluppo con funzionalità AI, Project Volterra – dotato di un processore neurale con la migliore capacità di calcolo AI della categoria e un’efficienza sbalorditiva – e una toolchain completa per sviluppatori nativi Arm. Maggiori approfondimenti sul tema disponibili qui (blog post Windows).

Per conoscere tutto su questo importante evento, visita il microsito Microsoft dedicato a Build, dove sono disponibili maggiori approfondimenti sugli annunci e il Book of News dell’evento.

Ambizione Italia

Microsoft lancia “Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance”, l’ecosistema di partner per accelerare la trasformazione digitale del Paese

 Accenture, Avanade, Cluster Reply, Engineering, Kyndryl, TeamSystem e Var Group, i primi partner dell’alleanza Microsoft per accompagnare le realtà italiane verso l’innovazione puntando su servizi cloud locali, accesso sicuro ai dati, consulenza e competenze dedicate.

 L’iniziativa farà leva sulla prima Regione Data Center di Microsoft in sviluppo in Italia, un progetto in linea con le priorità del PNRR e con un impatto stimato da circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto e 10.000 opportunità di lavoro entro la fine del 2024.

 

Milano, 29 marzo 2022Microsoft Italia lancia “Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance”, un nuovo progetto che vede protagonista l’ecosistema dell’azienda in prima linea nello sviluppo della regione Data Center italiana. L’iniziativa punta ad accelerare la trasformazione digitale del Paese, supportando le organizzazioni pubbliche e private nel percorso di innovazione, grazie a servizi cloud locali, in grado di sfruttare gli investimenti del PNRR che mette a disposizione 191,5 miliardi di Euro di fondi, di cui oltre la metà potenzialmente collegati a soluzioni Cloud e digitali.

Accenture, Avanade, Cluster Reply, Engineering, Kyndryl, TeamSystem e Var Group sono i partner chiave a bordo dell’iniziativa, che nei prossimi mesi accoglierà anche il contributo di altri player strategici del Paese, con l’obiettivo di promuovere in modo sempre più capillare l’innovazione sul territorio italiano a partire da servizi cloud locali a bassa latenza per un accesso rapido e sicuro ai dati e scenari di condivisione in linea con le esigenze di qualsiasi industry.

Nell’ambito del più ampio piano quinquennale “Ambizione Italia” annunciato nel 2020 per sostenere la crescita del Paese attraverso 1,5 miliardi di dollari di investimento in tecnologia e formazione, si colloca infatti anche l’intento di avviare la prima Regione Cloud di Microsoft in Italia – a Milano – come parte del network globale di datacenter Azure che conta oltre 60 regioni, 200 datacenter, 4 milioni di server e 190 Edge Zone. In questo quadro i player dell’Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance si impegneranno per aiutare le aziende italiane a dare avvio a progetti d’innovazione, semplificando l’accesso a servizi cloud locali con il beneficio di una rete internazionale e con massime garanzie di data sovereignty, cybersecurity e compliance. Non solo, i partner stessi saranno pionieri, migrando le proprie attività e i propri servizi sul Microsoft Cloud abilitato dalla Regione italiana in sviluppo, potendo così offrire soluzioni affidabili e certificate a supporto del percorso di crescita delle organizzazioni italiane e con il vantaggio di far risiedere i dati in territorio italiano e di capitalizzare le oltre 90 certificazioni del Cloud di Microsoft, la conformità al GDPR e l’investimento di oltre un miliardo di dollari all’anno in cybersecurity.

Accenture, Avanade, Cluster Reply, Engineering, Kyndryl, TeamSystem e Var Group svilupperanno insieme a Microsoft una strategia comune e iniziative e programmi di mercato utili a raggiungere le organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore in Italia, aiutandole a cogliere i benefici del digitale. Un impegno che si concretizzerà anche con l’avvio di un piano condiviso di formazione e risorse dedicate per le aziende, volto a promuovere la diffusione di una cultura digitale funzionale alla crescita del Paese. In questa logica è fondamentale il ruolo dei professionisti ICT, perciò i dipendenti dei Partner dell’alleanza verranno coinvolti in un ampio programma di training e certificazioni con l’obiettivo di favorirne l’upskilling e l’attestazione professionale per trasformarli in consulenti riconosciuti, in grado di guidare le scelte d’innovazione delle imprese italiane e di accompagnarle nel proprio percorso verso il Cloud, contribuendo anche a progetti in linea con le sei missioni del PNRR.

Attraverso questo programma Microsoft conferma anche la propria strategia partner-centrica, che la vede contribuire alla competitività del Paese sempre in collaborazione con il proprio ecosistema di Partner. L’alleanza si inserisce infatti nel più ampio impegno di Microsoft volto a creare una filiera di innovazione in Italia attraverso la propria rete di partner che è cresciuta del 30% negli ultimi 3 anni e che conta oggi più di 14.000 Partner con oltre 400.000 professionisti, che accompagnano le organizzazioni italiane pubbliche e private nei percorsi di trasformazione digitale. I partner Microsoft non sono solo impegnati nei progetti di business, ma condividono con Microsoft l’obiettivo di creare una crescita equa e sostenibile nel Paese: l’iniziativa Partner Pledge – che conta oggi 52 Partner italiani – ha l’obiettivo di individuare nuove soluzioni e progetti congiunti in ambito sostenibilità, sviluppo competenze digitali, inclusione & diversità ed Etica in AI, in grado di supportare lo sviluppo sociale e green dell’Italia.

 

 

I partner sono da sempre al centro della nostra strategia e con questo progetto ne confermiamo il ruolo chiave per l’accelerazione digitale del Paese. L’impatto della Regione Cloud in Italia è stimato con 10.000 opportunità di lavoro e circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto entro la fine del 2024, facendo leva anche sull’ecosistema tecnologico. Ma il potenziale è ancora più significativo se si pensa che il PNRR mette a disposizione 191,5 miliardi di Euro di fondi, di cui oltre la metà potenzialmente collegati a soluzioni Cloud. Ecco allora l’importanza dell’Ambizione Italia Cloud Region Alliance che, attraverso piani congiunti con i primi partner dell’Alleanza e con quelli che si aggiungeranno nei prossimi mesi, si propone di guidare le aziende pubbliche e private nel proprio percorso di trasformazione digitale, semplificando l’accesso a servizi cloud locali e sicuri e accelerando scenari d’innovazione a supporto della competitività dei settori chiave del Paese.

ha dichiarato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

L’ecosistema di Partner Microsoft in Italia conta oltre 14.000 realtà e 400.000 professionisti, una vera e propria filiera dell’innovazione radicata sul territorio e con competenze verticali per accompagnare le aziende di qualsiasi dimensione e di qualsiasi industry verso scenari di trasformazione in grado di sostenerne la crescita. Con questa ulteriore Alleanza intendiamo dare nuovo impulso alla transizione digitale del Paese puntando sul Cloud Computing. Accenture, Avanade, Cluster Reply, Engineering, Kyndryl, TeamSystem e Var Group sono i partner fondatori, ma nei prossimi mesi l’iniziativa accoglierà il contributo di molti altri player.

ha aggiunto Fabio Santini, Direttore Divisione Global Partner Solutions

La nostra mission è sostenere, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, la crescita dell’imprenditorialità nel nostro PaesePer far ciò è fondamentale realizzare una transizione digitale effettiva. Noi, che siamo cresciuti e continuiamo a crescere a fianco delle aziende del Made in Italy, sappiamo quanto è fondamentale trasferire l’importanza dell’adozione di una corretta strategia cloud per abilitare nuovi modelli di business e dare slancio alle imprese in Italia e all’estero, una vocazione che ci vede collaborare con Microsoft in perfetta sinergia.

ha commentato Francesca Moriani, CEO di Var Group

Ogni giorno collaboriamo con aziende che devono rivedere le proprie infrastrutture: per aiutarle è fondamentale delineare insieme soluzioni personalizzate in ottica Hybrid Cloud. Per questo continuiamo a fare crescere e formare team dedicati e facciamo investimenti per innovare i servizi di DataCenter, con una forte attenzione al tema della Security.​

ha concluso Lorenzo Sala, Head of Digital Cloud di Var Group.

 

 

 

 

Il Retail: tradizione e innovazione

Esploreremo insieme il mondo del Retail

8 aprile – Palazzo Giacomelli, Treviso

Il digitale sta cambiando i comportamenti dei consumatori, che hanno nuove abitudini e nuove modalità di relazione con i retailer. Anche l’idea stessa di negozio viene meno del suo significato tradizionale di mero “contenitore” di merci e servizi: si inizia a delineare lo store del futuro, che grazie al digitale è molto più vicino di quanto potremmo pensare.

Per questo non perdere l’occasione di innovare! Partecipa all’evento “Il Retail: tradizione e innovazione” che si terrà venerdì 8 aprile alle ore 10 a Treviso, presso Palazzo Giacomelli: con gli esperti di Var4Retail parleremo di innovazione nel Retail e degli scenari di adozione delle più recenti tecnologie per la digitalizzazione del settore. ​​​​​​​

 

AGENDA

10:00| Registrazione e welcome coffe
10:45 | Benvenuto e introduzione alla giornataRiccardo Pauletti, Presidente Var4Retail – Francesca Moriani, CEO Var Group – Lorenzo Sala, CEO Var Prime
11:10 | Strategia e overview Dinamo RetailAndrea Milan, CEO Var4Retail
11:15 | I dati al servizio della Customer ExperienceMarco La Camera, Innovation Manager Nebula
11:30 | Migliorare la relazione con i clienti: Customer Engagement e Customer Journey – Luca Ceccon, Responsabile Sviluppo NordEst Var Prime
11:40 | Coffe Break
12:10 | La sicurezza dei dati nel Retail – Marco Zanovello, Cyber Security Sales Director, Digital Security Var Group
12:20 | Real Time Data & Hyperconnected Business – Antonio Milone, Head of Retail, Telco and Media, Goolge Cloud Italy & Anna Nibioli, Field Sales Representative Retail & Digital Natives, Google Cloud Italy
12:40 | La sicurezza nel Retail e gli impatti sull’esperienza del consumatore – Stefano Rossi, Business Development Director AP. esse
12:50 | Digital Business Development in China – Lapo Tanzj, CEO China E-commerce and Digital Advisor Adicent International
13:00 | Pranzo
14:20 | Dinamo Retail – Andrea Milan, CEO Var4Retail
14:35 | Feedback e soft KPI nel Retail – Michele Prete, Founder Hospite – The Italian Hospitality Academy
14:55 | Il cliente al centro della progettazione: User Interface – Marco Da Rin, Digital Creative Director Ideo Srl | Zeranta
14:55 | Tecnologie, Overview e Road Map Dinamo Retail – Andrea Milan, CEO Var4Retail & Daniele Licini, Software Engineer Var4Retail
16:00 | Chiusura

 

In collaborazione con

 
Var Prime rafforza la presenza nel centro-sud ed entra nel capitale sociale di Dynamics Business Solution!

Var Prime e Dynamics Business Solutions rafforzano la loro collaborazione e creano un nuovo centro di competenza per il centro-sud

Caserta, 3 marzo 2022

Var Prime , società controllata al 100% da Var Group e competence center di gruppo per le tecnologie Microsoft, e Dynamics Business Solutions, società di Caserta con decennale esperienza nella consulenza e nella progettazione di soluzioni IT e verticalizzazioni su tecnologia Microsoft Dynamics, annunciano di aver perfezionato un accordo per l’ingresso di Var Prime nel capitale di Dynamics Business Solutions.

L’operazione rafforza la presenza di Var Prime sul territorio nazionale con la creazione di un nuovo Centro di Competenza nel centro-sud e la nascita di una squadra focalizzata alla gestione dei progetti a valore, per garantire una presenza capillare e una vicinanza ai clienti sempre maggiore.

Lavoriamo ormai da diversi anni con Var Prime e il frutto dell’impegno congiunto ha sempre portato grande soddisfazione ai clienti. I nostri team riescono a collaborare con profitto, mettendo a fattor comune le rispettive specifiche conoscenze di tecnologie e processi per soddisfare le richieste del mercato.
Dopo 22 anni di lavoro ed esperienza con il team Dynamics Business Solutions, abbiamo visto l’ingresso di Var Prime nel nostro capitale sociale come la naturale via per la nostra crescita e siamo, ovviamente, molto contenti dell’accordo raggiunto.

dichiara Pino De Carolis, Founder di Dynamics Business Solutions

Lavoriamo da sempre con Dynamics Business Solutions e negli anni tra i nostri team si è creato un rapporto speciale, la cui evoluzione naturale è stata l’integrazione finalizzata ad un comune progetto di crescita nel centro-sud, dove abbiamo una continua richiesta di progettualità complesse. Pino de Carolis è riconosciuto sul mercato e dai clienti come un consulente molto esperto e project manager di livello e siamo felici di averlo nel nostro management per valorizzare la sua professionalità e quella del suo team che uniremo alle competenze e soluzioni di Var Prime per un mix di valore incomparabile.

dichiara Lorenzo Sala, CEO di Var Prime.

A seguito della nascita del nuovo Centro di Competenza a Caserta, Var Prime prevede investimenti per sviluppare competenze su tutta la suite Microsoft Dynamics, per estendere quelle già esistenti su Dynamics 365 Business Central anche ad ambiti CRM e APP.

Var Group ottiene la Windows Server and SQL Server Migration to Microsoft Azure Advanced Specialization

Milano, 1 marzo 2022

Var Group annuncia oggi di aver ottenuto la Windows Server and SQL Server Migration to Microsoft Azure Advanced Specialization, una conferma della profonda conoscenza delle soluzioni Microsoft e della vasta esperienza e competenza nella migrazione ad Azure di workload basati su Windows Server e SQL Server.

Solo i partner che soddisfano rigorosi criteri su progetti completati con successo e sulle certificazioni delle risorse, dopo aver superato l’audit di un ente terzo sulle loro pratiche di migrazione, sono in grado di guadagnare la specializzazione avanzata Windows Server e SQL Server Migration to Azure.

Molte società sono alla ricerca di un partner con queste competenze avanzate per valutare, pianificare e migrare al cloud i workload esistenti; le aziende cercano, infatti, di modernizzare le loro applicazioni e sfruttare appieno i vantaggi che il cloud computing può offrire, vista anche la recente fine del supporto per Windows Server 2008 R2 e SQL Server 2008 R2.

Commentando il raggiungimento di questa importante specializzazione, Lorenzo Sala, Head of Digital Cloud di Var Group, ha dichiarato:

Siamo felici di aver conseguito la specializzazione avanzata Windows Server and SQL Server Migration to Microsoft Azure. L’Advanced Specialization è una nuova conferma che convalida le ampie conoscenze, le capacità e le competenze del nostro team nella Datacenter Migration e nell’adozione del cloud Microsoft Azure e conferma l’impegno di Var Group nel supportare i clienti nel loro percorso di adozione di Microsoft Azure.

Gianluca Cavaglieri, Microsoft Azure Sales Director di Var Group, ha commentato:

Molte aziende sono pronte a sfruttare i benefici del cloud e sono alla ricerca di un partner competente che possa guidarle nel viaggio di adozione di Azure. Il raggiungimento di questa specializzazione avanzata ci aiuterà a dare alle aziende il supporto di cui hanno bisogno per mettere in pratica i loro piani di adozione del cloud, con best practice comprovate, un team altamente qualificato e una profonda esperienza in ambito Microsoft.

Rodney Clark, Corporate Vice President, Global Partner Solutions, Channel Sales e Channel Chief di Microsoft, ha aggiunto:

La specializzazione avanzata Windows Server e SQL Server Migration to Microsoft Azure mette in evidenza i partner che possono essere considerati più capaci quando si tratta di migrare a Azure i workload basati su Windows. Var Group ha chiaramente dimostrato di avere sia le competenze sia l’esperienza per offrire ai clienti un percorso di migrazione di successo in modo che possano iniziare a godere dei vantaggi di essere nel cloud.

Scopri tutte le Advanced Specialization di Var Group.