Scopri con Var Prime le novità di Microsoft Inspire 2020, l'evento annuale dedicato all'ecosistema dei partner Microsoft.

Microsoft Inspire 2020: Azure, Dynamics 365 e Microsoft 365 per la ripresa

Anche nel 2020 Microsoft, per il diciassettesimo anno, ha chiamato a raccolta da tutto il mondo i suoi partner per Microsoft Inspire.

Quest’anno Microsoft Inspire, per la prima volta, si è svolto con un format esclusivamente digitale, un cambiamento che sottolinea i tempi in cui viviamo. È un esempio di come, anche in un contesto di perturbazioni diffuse, l’ecosistema dei partner Microsoft abbia continuato ad aiutare i clienti ad adattarsi a un ambiente in drastico cambiamento.

E quando si combina la potenza dell’offering Microsoft con l’innovazione dei partner, questo impatto assume un significato ancora maggiore:

Partner Network - Microsoft Inspire

Anche con il nuovo format digitale, Microsoft ha voluto presentare alcune novità per Azure, Dynamics 365 e Microsoft 365 che aiuteranno i partner a supportare le aziende di tutto il mondo nel proprio percorso di trasformazione digitale.

Durante le giornate di lavoro di Microsoft Inspire sono emerse quattro aree di grande interesse per partner e clienti Microsoft:

  • Aiutare i partner a supportare i propri clienti e a gestire il loro business in un ambiente lavorativo in evoluzione
  • Power Platform e Dynamics 365 a supporto del rientro in ufficio
  • Azure accompagna le aziende nel proprio viaggio verso il cloud
  • Nuove funzionalità di Microsoft 365 e Teams

Vediamo nel dettaglio le novità delle singole aree:

Aiutare i partner a supportare i propri clienti e a gestire il loro business in un ambiente lavorativo in evoluzione

  • Il supporto alla Multi-Factor Authentication e al Privileged Identity Management arriva in Azure Lighthouse, in risposta al feedback dei clienti
  • Il numero di playbook della serie Cloud Practice di Microsoft continua a espandersi con due nuovi testi: Microsoft Azure Center of Excellence, per aiutare i partner a rendere scalabile una practice basata su Azure, e App Innovation Practice Development, dedicato a come i partner possano far leva sulle tecnologie Microsoft per rispondere alla richiesta di applicazioni basate sul cloud.
  • Due nuovi servizi per Lenovo Managed Services sono progettati per aiutare le PMI a sfruttare al meglio le soluzioni Microsoft per la produttività, la sicurezza e la collaborazione.

Power Platform e Dynamics 365 a supporto del rientro in ufficio

  • Nuovi strumenti in Microsoft Power Platform: le funzionalità Location Readiness, Employee Health and Safety Management, Workplace Care Management e Location Management consentono alle aziende di far rientrare la propria forza lavoro in tutta sicurezza, monitorando costantemente le condizioni degli uffici e intervenendo tempestivamente
  • Alcune novità di Dynamics 365, come Customer Voice, Connected Store e Fraud Protection, aiutano i venditori e gli esercenti ad accelerare la propria digitalizzazione, a comprendere e a rispondere alle esigenze dei propri clienti e ad affrontare la fase di ripresa

Azure accompagna le aziende nel proprio viaggio verso il cloud

  • Azure Stack HCI, il nuovo portfolio di Microsoft per l’hybrid cloud, ora in preview pubblica, offre funzionalità ibride ai datacenter dei clienti, consentendo loro di capitalizzare le attuali competenze e gli investimenti in essere. Tra i partner che offrono già le soluzioni Azure Stack HCI, Dell EMC, HPE e Lenovo.
  • Le novità di Azure Migrate permettono di rispondere in brevissimo tempo ai cambiamenti, offrendo assessment più ricchi dei datacenter, abilitando la migrazione dei server e introducendo novità per le applicazioni di containerizzazione. Microsoft ha inoltre incluso il supporto per gli assessment di Azure VMware Solution.

Nuove funzionalità di Microsoft 365 e Teams

  • I partner avranno nuove opportunità per arricchire l’esperienza d’uso di Teams con applicazioni di terze parti e servizi che possono rendere i meeting più interattivi, coinvolgenti ed efficaci
  • Nuove funzionalità di Teams semplificano per i Firstline Worker l’accesso a informazioni e app e la collaborazione con i colleghi. La modalità Communities permette di accedere direttamente da Teams ad annunci, aggiornamenti, discussioni ed eventi di Yammer; la funzionalità Walkie Talkie, ora in preview pubblica, abilità le comunicazioni push-to-talk
  • Microsoft Endpoint Data Loss Prevention, in preview pubblica all’interno di Microsoft 365, aiuta i clienti a identificare e proteggere le informazioni sugli endpoint. Grazie alla sua integrazione con Windows 10, Microsoft Edge e le applicazioni Office, la nuova funzionalità può essere implementata velocemente. Inoltre, l’integrazione con i criteri DLC di Teams, Exchange e Sharepoint offre ai clienti le massime garanzie di compliance in tutta la suite Microsoft 365.
  • Alcune migliorie all’esperienza di Power Platform all’interno di Teams lo rendono un hub ancora più centrale per il lavoro in team e la gestione dei processi. Ad esempio, Microsoft Dataflex, un database relazionale integrato in Teams senza costi aggiuntivi, permette ai clienti di creare, implementare e gestire app e chatbot tramite Power Apps e Power Virtual Agent senza mai dover lasciare Teams.
  • Universal Print è una nuova soluzione di Microsoft 365 che semplifica e protegge l’esperienza di stampa per i clienti che stanno migrando al cloud.

 

Oltre agli annunci più legati al business, Microsoft ha anche ribadito il proprio impegno per raggiungere l’obiettivo di essere carbon negative entro il 2030 e di cancellare tutte le sue emissioni storiche entro il 2050.

Per tutte le sessioni e le news, visita l’Inspire 2020 book of news

Grazie per il lavoro che state facendo per servire i nostri clienti, le vostre comunità e il mondo

Satya Nadella, CEO Microsoft

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio: fatturato di 396 Milioni di Euro al 30 aprile 2020 e una crescita del 15,6% rispetto all'anno precedente.

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio e lancia l’osservatorio sulla digitalizzazione insieme a doDigital, per monitorare le esigenze e aspettative delle aziende italiane

Empoli, 16 luglio 2020 – Var Group, operatore di riferimento in Italia nel settore dei servizi e delle soluzioni ICT per le imprese, parte del gruppo SeSa S.p.a, quotato sul segmento Star di Borsa Italiana, chiude il bilancio al 30 aprile 2020 con una crescita del 15,6% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 396 milioni di euro al 30 aprile 2020.

Si tratta di un obiettivo importante, raggiunto in un anno estremamente doloroso per tutti noi; un risultato eccezionale conseguito grazie all’impegno straordinario di tutto il team Var Group composto oggi, dopo le ultime acquisizioni, da oltre 2500 collaboratori, presenti in 23 sedi in Italia e 6 tra Germania, Romania, Spagna e Cina.

Var Group ha inoltre fatto crescere le competenze negli ambiti più strategici per la digitalizzazione delle aziende quali quelli legati alla trasformazione dei processi di collaborazione, alla sicurezza, alla analisi e gestione dei dati, alla gestione e automazione dei processi aziendali e alla consulenza legata alla Customer Experience e all’industria 4.0.

Ed è proprio dal mese di aprile fino ad oggi, che sono state chiuse 6 importanti operazioni di acquisizione e integrazione di nuove competenze nel gruppo. Nel dettaglio sono stati perfezionati gli accordi con: zero12, società con competenze Cloud e Big Data; Infolog, attiva nello sviluppo di soluzioni software per la logistica e gestionali Erp; Analytics Network e SPS, società con competenze in ambito cognitive e data analytics; Ditech, specializzata nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management e partner digitale di riferimento del Gruppo Conad; infine la recentissima sinergia con Addfor, che ha dato vita a Var Theia, società che sviluppa progetti di Intelligenza Artificiale per il Made in Italy.

In considerazione degli sforzi profusi dalle persone del Gruppo, e del particolare contesto economico, i membri del board aziendale hanno ritenuto importante dare un segnale, e rinunciare alla distribuzione dei dividendi. In parallelo è stata incrementata la formazione continua del personale, in aggiunta ad un piano articolato di welfare a supporto del benessere dei dipendenti: oltre all’asilo e alla mensa aziendale, e ai già presenti buoni per la spesa, carburante, formazione, libri scolastici e centri estivi, sono stati integrati contributi per le spese di baby sitting e per l’acquisto di strumenti informatici a supporto della didattica a distanza. È stata attivata un’assicurazione sanitaria per il rischio Covid-19 per l’intero anno, e la possibilità di continuare ad usufruire dello smart working, per i dipendenti che ne fanno richiesta.

Siamo riusciti a crescere anche in questo anno così difficile e doloroso per tutti. Devo ringraziare le persone di Var Group per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi.

Dichiara Francesca Moriani CEO di Var Group

L’osservatorio: ascoltare il mercato

Oltre agli investimenti fatti in nuove competenze, Var Group ha intrapreso un importante progetto di analisi delle esigenze delle aziende, perché l’innovazione è sempre necessariamente accompagnata dall’ascolto. In collaborazione con doDigital, società specializzata nella consulenza e nella digitalizzazione delle imprese, ha dato vita ad un’attività di ricerca, finalizzata a rilevare l’attuale priorità di innovazione in oltre 300 PMI italiane. Un’attività fondamentale per capire come le potenzialità delle tecnologie emergenti digitali possano portare valore al business aziendale. I primi risultati saranno resi noti alla fine di settembre.

Non ci siamo mai fermati e siamo riusciti a crescere anche in un anno così difficile per tutti noi. Per questo devo ringraziare le persone di Var Group, per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi

Dichiara Francesca Moriani CEO Var Group

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Per ulteriori informazioni
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
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Mob. 335.7357146

#DigitalRestart - Microsoft annuncia investimenti per 1,5 miliardi $ per i prossimi 5 anni per creare la prima Region Data Center in Italia e iniziative per la crescita del Paese.

Nuova Region Data Center in Italia & Iniziative per la crescita del Paese

Il piano prevede nei prossimi cinque anni un importante impegno di Microsoft nell’offerta di servizi Cloud, nella creazione di programmi di formazione digitale e reskilling, nella promozione di partnership locali per l’innovazione delle aziende italiane e in una nuova Alleanza per la sostenibilità.

Milano, 8 maggio 2020 – Microsoft presenta oggi un piano quinquennale di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari, confermando il proprio impegno a supportare l’innovazione e la crescita del Paeseannunciando anche l’intento di avviare la prima Regione Data Center di Microsoft in Italia, a MilanoCapitalizzando ed estendendo il progetto di ecosistema “Ambizione Italia lanciato nel 2018, il nuovo piano di investimenti Ambizione Italia #DigitalRestart creerà nuove opportunità per far crescere persone e organizzazioni e supportare lo sviluppo economico. Microsoft permetterà alle aziende di accedere a servizi Cloud locali, grazie anche alla rinnovata partnership con Poste Italiane, offrirà programmi di formazione digitale e supporto dello smart working, aiuterà le imprese nella fase di ripartenza offrendo loro l’accesso ai laboratori AI Hub e a programmi appositamente pensati per le PMI. Sosterrà inoltre il Paese lanciando una Alleanza per la Sostenibilità per creare un ecosistema di open innovation sui temi green. 

L’annuncio di oggi conferma l’impegno di Microsoft in Italia, con più di 35 anni di storia nel Paese e una rete di oltre 10.000 partner e 350.000 professionisti. Il piano segna un importante passo verso la distribuzione dei servizi cloud di livello enterprise su scala globale, per un totale di 61 Regioni annunciate, con Microsoft Azure disponibile in oltre 140 Paesi.  

Sono orgoglioso di annunciare il nostro piano di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari. Questo piano aiuterà i professionisti a innovare e far crescere il proprio businessesplorare nuove opportunità imprenditoriali e ad affrontare alcune delle maggiori sfide del Paese, offrendo al contempo le massime garanzie di sicurezza e compliance. Puntare sul Cloud Computing, sull’AI e sui programmi di formazione digitale rappresenta una grande opportunità per accelerare l’innovazione dell’ecosistema nazionale. La nostra missione è aiutare persone e organizzazioni italiane a realizzare il proprio potenziale. 

ha dichiarato Jean-Philippe Courtois, executive vice president and president, Microsoft Global Sales, Marketing and Operations.

L’Italia si conferma ancora una volta un polo favorevole all’attrazione di investimenti, di innovazione e sviluppo. L’annuncio del progetto Digital Restart di Microsoft, con un investimento di 1,4 miliardi di euro per la creazione di un importante data center in Italia, è un’ulteriore spinta alla trasformazione digitale del nostro Paese.  Il progetto di Microsoft coglie le sfide dell’innovazione digitale e dello sviluppo “verde”, obiettivi prioritari della nostra azione di rilancio dell’economia del Paese.  In queste settimane le imprese e le pubbliche amministrazioni hanno fatto un ricorso massiccio allo smart-working, riuscendo anche ad accelerarne la diffusione. Il piano di Microsoft, con servizi cloud e programmi digitali per lo smart-working dedicati alle piccole e medie imprese, potrà senz’altro aiutare l’Italia a procedere ancora più rapidamente in questa direzione. Di assoluto rilievo è anche la nuova Sustainability Alliance che Microsoft intende stipulare sul territorio. Essa contribuirà a sostenere il Green New Deal nazionale, favorendo lo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione sostenibile

ha commentato Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri.

Dobbiamo indirizzare il Paese verso la trasformazione digitale e tecnologica attraverso tre sfide, che riguardano la digitalizzazione, l’innovazione e lo sviluppo etico e sostenibile. Le tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale sono una vera e propria rivoluzione che abbiamo a portata di mano e su cui, come Paese, non solo non dobbiamo restare indietro, ma abbiamo il dovere di investire e giocare un ruolo da protagonisti. Significa progettare, sviluppare e sperimentare soluzioni di Intelligenza Artificiale, applicarle ai procedimenti amministrativi e ai processi produttivi, per poterne valutare l’impatto e le ricadute. 

è il commento del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano.

La nuova Regione Data Center in Italia 

La nuova Regione Data Center di Milano permetterà alle aziende di ogni dimensione e settore di accedere a servizi cloud locali di livello enterprise con le massime garanzie di sicurezza. Microsoft Azure, un set di servizi cloud in continua espansione che offre strumenti di calcolo, networking, database, analisi, AI e Internet of Things (IoT). Microsoft 365, l’ecosistema Cloud per la produttività che offre funzionalità innovative altamente integrate e fornite come parte di una piattaforma aperta per i processi aziendali. Dynamics 365 e Power Platform, la nuova generazione di applicazioni aziendali intelligenti che consentono alle organizzazioni di crescere, evolversi e trasformarsi per soddisfare le esigenze dei clienti.

Centinaia di clienti e partner in Italia stanno già utilizzando i servizi Cloud di Microsoft a supporto della propria trasformazione digitale. Secondo una ricerca condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Microsoft Italia, la creazione di una Regione Data Center di queste dimensioni nel nostro Paese può generare più di 10.000 opportunità di lavoro e circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto entro la fine del 2024, considerando la costruzione del data center, nonché i vantaggi per le imprese e l’ecosistema tecnologico ulteriormente abilitati dalla Regione Data Center.

Microsoft possiede oltre 90 certificazioni e investe ogni anno un miliardo di dollari in cybersecurity per proteggere a ogni livello i servizi Cloud.

La nuova Regione Data Center italiana aiuterà ulteriormente le aziende ad adempiere al regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea (GDPR) e permetterà alle aziende di far risiedere i dati in territorio italiano.

Ambizione Italia #DigitalRestart avrà inoltre tre principali aree di focalizzazione:

  • Formazione di circa 1,5 milioni di studenti, professionisti e disoccupati nel corso dei prossimi tre anni per sviluppare le competenze digitali richieste dal mercato del lavoro, facendo leva su Microsoft Learn e la piattaforma LinkedIn. Formazione sull’intelligenza artificiale per le scuole di ogni ordine e grado in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale e attività specifiche di certificazione attraverso il Partner Academy Program, grazie al supporto dell’ecosistema di Partner Microsoft.
  • Sostenere insieme all’ecosistema di partner tutte le aziende italiane con soluzioni per lo smart working e programmi digitali dedicati. Uno specifico focus sulle piccole e medie realtà per raggiungere con  servizi Cloud circa 500.000 PMI e start up in Italia. Tecnologie AI al servizio della trasformazione digitale in cinque settori chiave: Made in Italy (retail, moda e design), manifatturiero, servizi finanziari, sanità e infrastrutture. Verranno creati degli “AI Hub”, dei centri esperienziali per aiutare le aziende a utilizzare l’Intelligenza Artificiale e coglierne tutti i benefici.
  •  Una Alleanza per la Sostenibiltà per una crescita green che avrà l’obiettivo di offrire soluzioni tecnologiche per aiutare le organizzazioni pubbliche e private ad essere più sostenibili e contribuirà al New Green Deal nazionale creando un ecosistema di open innovation con il mondo delle aziende, della ricerca, degli innovatori e delle startup.

Con Ambizione Italia #DigitalRestart Microsoft vuole dare un impulso concreto alla ripresa del Paese, confermando, con questa grande opportunità di mercato, il nostro impegno per consentire a voi e alle persone della vostra organizzazione di ottenere di più per aiutare i nostri clienti, sostenerli nella ripresa e nella continua crescita.

Var Group e Var Prime collaborano con Microsoft e svolgono un ruolo strategico nel percorso di Digital Transformation delle aziende italiane.

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Leggi il commento di Fabio Santini, Executive Director Partner Channel & Small, Medium, Corporate Markets di Microsoft Italia

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Se già conosci Azure ma vuoi sfruttare al meglio le potenzialità del cloud, partecipa ai webinar Azure Cloud Migrate del 21 maggio e del 17 giugno.

Approfondisci la tua conoscenza del cloud Microsoft

Var Group, in collaborazione con Microsoft, propone una serie di webinar sul mondo del cloud. Se vuoi approfondire e consolidare le tue conoscenze del cloud Microsoft, non perdere i prossimi appuntamenti e scegli a che workshop iscriverti, a seconda delle tue conoscenze di Azure.

Livello 2 – Microsoft Discover: Azure Cloud Migrate

Il webinar Azure Cloud Migrate è dedicato a chi già conosce la piattaforma Azure ma vuole sfruttare al meglio le potenzialità del cloud Microsoft; sarà possibile approfondire le conoscenze tecniche e scoprire come ridurre al minimo le complessità insite nel percorso di migrazione, affidandoti all’expertise di Var Group.

Perché partecipare?
Alla fine della giornata, avrai sviluppato maggiori conoscenze riguardo i seguenti temi:

  • Definire il contesto per il cloud journey
  • Scoprire e valutare le macchine virtuali VMware, Hyper-V, AWS, Windows Server e Linux utilizzando tecniche agent-based e agentless, strumenti di valutazione, gruppi di migrazione, visualizzazione delle dipendenze delle applicazioni
  • Migrare le macchine virtuali verso Azure, sfruttando il recupero di ASR per la migrazione

Agenda
DR da on-premise verso Azure
Backup SQL su Azure
Azure File Sync
Migrazione verso Azure

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Le aziende che hanno già intrapreso percorsi di digital trasformation rispondo meglio alle esigenze di periodi critici, come quello che stiamo vivendo.

Il percorso della Digital Transformation

Molte aziende erano pronte ad intraprendere un percorso di digital transformation, altre avevano già avviato questo viaggio, ma una buona parte del tessuto produttivo italiano non si era ancora attivato in tal senso e per questo motivo diverse realtà si sono trovate del tutto o in parte impreparate per la gestione un periodo critico come quello che abbiamo affrontato e stiamo affrontando in questi mesi.
Queste aziende si trovano, oggi, a dover accelerare per poter garantire la continuità aziendale.

A riprova della accelerazione, ci sono le parole di  Satya Nadella, Ceo di Microsoft, che nei giorni scorsi ha affermato

Abbiamo visto due anni di trasformazione digitale in due mesi. Dal teamwork e dall’apprendimento a distanza, alle vendite e al servizio clienti, alla critical cloud infrastructure e alla sicurezza, lavoriamo ogni giorno al fianco dei clienti per aiutarli ad adattarsi e rimanere aperti.

Lo Smart Working e gli eventi virtuali

Diverse realtà, fino a pochi mesi fa, non agevolavano lo smart working e in alcuni casi addirittura lo vietavano. Per molte attività, nei mesi scorsi, invece, lo smart working è stata l’unica modalità che ha permesso di continuare a lavorare. Per giorni abbiamo visto immagini di riunioni online; le tecnologie digitali hanno consentito di proseguire le attività lavorative tra colleghi, tra clienti e fornitori, permettendo di continuare a lavorare quasi come se si fosse ancora in ufficio.

Con l’impossibilità di riunirsi, con gli spostamenti bloccati o ridotti al minimo, molte aziende hanno dovuto reindirizzare il loro budget sugli eventi virtuali. Anche in questo caso, le tecnologie digitali hanno permesso di organizzare webinar, live event e altre forme di eventi virtuali. Il format digitale non è certo in grado di replicare tutte le peculiarità degli eventi in person, ma, a maggior ragione in un periodo come questo, ha degli indubbi punti di forza: audience più ampia, costi di organizzazione ridotti se non azzerati, fruibilità dei contenuti live o on demand.

Terminato questo periodo particolare e complesso, potremo capire se per le attività lavorative quotidiane e l’organizzazione degli eventi avremo una nuova normalità basata sulle tecnologie digitali, o se si tornerà alle vecchie abitudini.

Il cloud e la digital transformation

Il cloud è sicuramente una delle tecnologie abilitanti per la digital transformation. Senza il cloud durante l’emergenza sanitaria che stiamo ancora affrontando, le aziende non avrebbero potuto mettere a disposizione dei dipendenti molti strumenti fondamentali per il lavoro quotidiano . Senza il cloud, anche brevi distanze fisiche rappresenterebbero una sfida per la collaborazione tra colleghi.

La trasformazione digitale, oggi, è l’attuale parola d’ordine del business. Ma non tutti i percorsi di trasformazione digitale hanno successo. Nel 2018, secondo una ricerca di Harvard Business Review, il 70% dei fondi destinati a progetti di digital transformation sono andati sprecati quando le iniziative messe in opera non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati.

Sebbene la maggior parte delle aziende comprenda l’importanza della trasformazione digitale, molte di esse sono sopraffatte dall’idea di dover rinnovare il loro intero modus operandi senza sapere come realizzare una trasformazione. Ma si rendono anche conto che se non facessero nulla, correrebbero il rischio di sparire o di vedere ridimensionate le loro quote di mercato.
L’obiettivo di una trasformazione digitale è quello di utilizzare la tecnologia per risolvere i problemi tradizionali, il che significa integrare la tecnologia in ogni area del business. Se fatta bene, la trasformazione digitale permette alle aziende di fornire ai clienti un valore senza precedenti.

La trasformazione digitale è un percorso che non ha mai veramente un termine; ma non bisogna spaventarsi, perché una vera trasformazione digitale consente a un’azienda di evolversi continuamente e di continuare ad adottare nuove soluzioni digitali.

Uno dei primi obiettivi della trasformazione digitale è quello di abbattere i silos interni per creare un’esperienza interna senza soluzione di continuità. Ogni area dell’azienda ha un ruolo da svolgere nella trasformazione digitale, e ognuna di esse ha un impatto sul cliente.
La trasformazione digitale non deve essere necessariamente travolgente. Non è elemento da spuntare da una lista, ma piuttosto una mentalità che diventa parte della cultura e dell’esperienza dell’organizzazione. Quando un’azienda si avvicina a una trasformazione con questo in mente, crea una trasformazione molto più gestibile.

Affidarsi a un partner di valore ed esperienza, in particolar modo in periodi così particolari e complessi, aiuterà ad affrontare questo viaggio con più tranquillità e ti permetterà di evitare di investire tempo e denaro senza benefici per la tua azienda.

Scopri le novità di Microsoft Dynamics 365 Business Central Wave 1 – 2020

Nel mese di aprile Microsoft ha rilasciato la Wave 1 – 2020 di Dynamics 365 Business Central, l’ERP Microsoft dedicato alle PMI. Scopri con noi le principali novità in termini di User Experience e Funzionalità.

User experience

Setup assistito, link a video di demo e help online

Per le operazioni di setup di Business Central, è ora disponibile una giuda organizzata, coadiuvata da link diretti a help e video dimostrativi.

Possibilità di effettuare ricerca di funzioni dal menù

È ora possibile cercare le funzioni desiderate direttamente dal menù di Business Central.

Moduli lingua

Con la Wave 1 – 2020 le diverse lingue sono disponibili come app scaricabili da AppSource e installabili sui singoli ambienti del tenant, permettendo così al cliente di qualsiasi paese o area geografica di utilizzare qualsiasi lingua supportata.

Aprire una scheda direttamente dal lookup

È ora possibile aprire la scheda di un’anagrafica direttamente dal lookup del campo; per esempio, se mi trovo in un ordine di vendita, posizionato sul lookup di un articolo, posso aprire la scheda dello stesso senza passare dalla lista.

Comprimere ed espandere le righe dei documenti

Questa novità permetterà agli utenti di migliorare l’area di lavoro per la lettura e l’immissione dei dati.

Sui documenti di vendita e acquisto (e simili) è possibile comprimere la sezione delle righe del documento sulla pagina, ottimizzando così l’area di lavoro durante diverse attività (es: il confronto dei totali dei documenti).

Disabilitare l’esportazione dei dati in Excel

Con i comandi Modifica in Excel e Apri in Excel, gli utenti possono ottenere rapidamente un foglio di calcolo di Excel con i dati di Business Central per l’ulteriore elaborazione in Excel.

Per le organizzazioni che hanno delle restrizioni rispetto la possibilità di esportare dati in Excel, gli amministratori possono ora specificare a quali utenti è consentito esportare dati in Excel, permettendo un maggiore controllo sull’esportazione dei dati.

Gli amministratori di Business Central hanno la possibilità di disabilitare le funzionalità che consentono agli utenti di esportare dati in Excel. La capacità di esportare dati da Business Central è controllata da un nuovo set di autorizzazioni ESPORTAZIONE DI EXCEL D365. Se l’autorizzazione viene rimossa per un utente specifico, i comandi Modifica in Excel e Apri in Excel non sono più disponibili per l’utente su nessuna pagina dell’applicazione.

Abilitare la stampa non interattiva

Gli utenti possono stampare i report direttamente dal desktop utilizzando le stampanti predefinite configurate nella pagina Selezioni stampante.

Se le stampanti sono selezionate e configurate correttamente non sono necessari passaggi aggiuntivi, come il download di file o il passaggio attraverso le anteprime. Inoltre, gli amministratori possono decidere di configurare i processi di stampa per attività specifiche, utenti o impostazioni più complesse della stampante.

Scenari di stampa complessi in cui le etichette devono essere inviate a una stampante e il documento di trasporto a un’altra sono comuni in molte aziende. Gli utenti si aspettano di essere in grado di configurare, salvare e conservare determinate proprietà che descrivono tali flussi e di poter stampare ciascun report direttamente su una stampante predefinita.

La stampa diretta su una stampante è ora possibile dai moderni client desktop.

La configurazione che si applica nella pagina Selezione stampanti consente di controllare su quale dispositivo stampare, incluse le stampanti cloud come definito dalle estensioni.

Utilizzando i moderni client di Business Central, gli utenti che lavorano nel browser possono impostare una stampante predefinita per ciascun report in modo che documenti, etichette e altri contenuti vengano stampati automaticamente sulla stampante selezionata.

Gli amministratori possono gestire un elenco di stampanti (comprese le stampanti cloud), ad esempio creando un nome descrittivo per ognuna e impostando i valori predefiniti.

Inoltre, per le installazioni locali, qualsiasi stampante di rete a cui il server ha accesso, è disponibile nella pagina di selezioni della stampante.

Inserimento semplificato dei dati

I lavoratori di back office hanno spesso bisogno di acquisire informazioni o digitalizzare materiale cartaceo in modo estremamente rapido. Per alcuni utenti questa rappresenta l’attività principale per l’intera giornata lavorativa. Quando queste operazioni non possono essere automatizzate con strumenti come OCR e intelligenza artificiale, gli utenti richiedono un’interfaccia efficiente che non interferisca con la digitazione rapida dei dati.

Sono state implementate varie modifiche che migliorano la digitazione o lo spostamento tra i campi in un elenco:

  • Negli elenchi modificabili, gli utenti saranno in grado di utilizzare i tasti freccia SINISTRA e DESTRA per passare alla cella precedente o successiva di una riga. Questa funzionalità garantisce un’esperienza coerente tra elenchi modificabili e non modificabili e aumenta la velocità e l’agilità dell’esplorazione dei dati in un elenco o foglio di lavoro.
  • Come per Microsoft Excel, è stato introdotto il tasto F2 che alterna la selezione dell’intero valore di un campo e il posizionamento del cursore alla fine del valore. In questo modo gli utenti possono sostituire rapidamente il valore o aggiungerlo ad esso. Il tasto F2 è disponibile per campi modificabili e celle modificabili negli elenchi.
  • Quando si digita per compilare una riga di dati, il tasto TAB non imposta più lo stato attivo sui puntini di sospensione che richiamano il contesto per la riga. Questa modifica migliora l’efficienza durante l’immissione rapida dei dati e garantisce maggiore prevedibilità per le pressioni del tasto TAB. Il menu di scelta rapida rimane raggiungibile utilizzando i tasti freccia SINISTRA o DESTRA.

Miglioramento della gestione delle page composte da più parti

Alcune attività aziendali richiedono dei layout di schermo avanzati che riflettano la natura dell’attività e il volume di dati associati all’attività stessa. Avendo a disposizione layout ottimizzati, gli utenti disporranno di una migliore panoramica dei propri dati per prendere decisioni e agire in maniera immediata, riducendo la necessità di scorrere e spostarsi all’interno della pagina.

Il client desktop aggiungerà il supporto completo per gli oggetti pagina composti da più parti, ad esempio ListParts o CardParts. Sebbene questo oggi sia già possibile su un riquadro Dettaglio informazioni o Centro gestione ruolo, il canvas di altri tipi di pagina non è ottimale per la visualizzazione di parti insieme ad altri contenuti.

Gli sviluppatori saranno ora in grado di implementare le pagine scegliendo tra modelli predefiniti che garantiscono risultati prevedibili. Ad esempio, visualizzare due elenchi affiancati su una pagina ListPlus o visualizzare più elenchi dipendenti uno sopra l’altro su una pagina del documento.

Gestione facilitata delle liste ad albero

Gli utenti ottengono una migliore panoramica dei loro dati quando sono raggruppati in categorie. Alcuni dati vengono rappresentati meglio sotto forma di un elenco gerarchico dettagliato. Business Central consente agli sviluppatori di progettare pagine per entrambi questi scenari, in modo che gli utenti possano ottenere la migliore panoramica possibile e accedere ai record pertinenti.

Per gli oggetti della pagina in cui un controllo ripetitore ha la proprietà ShowAsTree impostata su True, gli utenti avranno a disposizione un nuovo livello di efficienza quando utilizzeranno l’albero dei dati. Gli utenti possono eseguire facilmente il drill down e uscire nuovamente, utilizzando la tastiera o il mouse, espandendo e comprimendo i gruppi o utilizzando le azioni Espandi tutto e Comprimi tutto

 

Funzionalità

Layout migliorato di documenti per clienti e fornitori

Le aziende gestiscono più contatti di clienti e fornitori responsabili di diverse aree operative, come contabili, addetti acquisti e addetti al magazzino. A ciascuno di questi contatti devono essere inviati diversi set di documenti generati da Business Central.

Ora puoi risparmiare tempo per l’invio di documenti a clienti o fornitori diversi impostando contatti da utilizzare con documenti specifici. Ad esempio, i rendiconti cliente verranno inviati ai contatti contabili, gli ordini di vendita agli addetti acquisti dei clienti e gli ordini di acquisto ai venditori o agli account manager dei fornitori.

Ora puoi compilare la pagina Layout documento per fornitori e clienti in base alle impostazioni nella pagina Selezione report. Per inviare documenti specifici a contatti dell’azienda specifici, scegli i contatti dell’azienda da utilizzare per specifici layout dei documenti.

La pagina Layout documento per un cliente ora contiene opzioni di utilizzo aggiuntive per promemoria e spedizioni registrate. La pagina Layout documento per un fornitore ora contiene opzioni di utilizzo aggiuntive per ordini di acquisto e spedizioni reso registrate.

Stampa su allegato

Quando i documenti passano attraverso più passaggi in un processo, ad esempio un processo di vendita o un workflow di approvazione, è utile avere una stampa del passaggio precedente aggiunta al passaggio successivo come allegato del documento. Business Central consente di stampare documenti sugli allegati utilizzando l’azione Allega come PDF.

Ora puoi aggiungere stampe di documenti al riquadro Dettaglio informazioni Allegati tramite l’azione Allega come PDF.

Ricevere più articoli di quanti ordinati

Settando una tolleranza, è ora possibile ricevere più quantità di quella ordinata, facendola soggiacere a Workflow.

Quando ricevi più merce di quella che hai ordinato ed è più conveniente non restituirla, i responsabili dell’elaborazione degli ordini e gli addetti al magazzino devono essere in grado di gestire questo surplus senza passare attraverso il lungo processo di preparazione e approvazione di un nuovo ordine d’acquisto.

Ora è possibile ricevere una quantità superiore alla quantità ordinata a fronte degli ordini di acquisto in base ai criteri di ricezione di merci in eccesso configurati nella pagina Codici di ricezione eccessiva. Qui puoi compilare il campo % tolleranza per ricezione eccessiva e selezionare i criteri da utilizzare per impostazione predefinita.

Se la tua azienda utilizza l’approvazione dell’ordine d’acquisto, la ricezione di merci in eccesso può attivare una nuova approvazione. Tale condizione viene definita nella pagina Codici di ricezione eccessiva. La risposta workflow Approva ricezione eccessiva è disponibile nel motore del flusso di lavoro per questo scopo.

Nelle schede per articoli e fornitori, puoi selezionare nel campo Codice di ricezione eccessiva quali criteri utilizzare per impostazione predefinita sugli acquisti.

Dopo aver selezionato un codice di ricezione eccessiva, puoi immettere una quantità superiore a quella ordinata nel campo Quantità da ricevere sugli ordini di acquisto rilasciati e le entrate di magazzino.

Ripristinare Quantità da fatturare in caso di annullamento dell’ordine

La spedizione/il ricevimento parziale e la fatturazione degli ordini sono pratiche comuni nelle moderne attività aziendali. Dal momento che possono verificarsi errori anche in questi processi di base, è importante avere a disposizione modalità solide e facili da seguire per il processo di correzione, mantenendo così inalterata la produttività dei dipendenti.

Ora puoi facilmente correggere le quantità fatturate sugli ordini di origine annullando le fatture create a partire da questi ultimi. Il campo Qtà da fatturare nell’ordine di origine viene automaticamente aggiornato.

 

Per avere una visione più ampia delle novità di Business Central Wave 1 – 2020 guarda il video:

 

Da oggi è on line il nuovo blog Var Prime, una finestra sul mondo delle tecnologie Microsoft, dove potrai scoprire spunti, riflessioni, recensioni, curiosità e approfondimenti su un settore sempre in crescita e in mutamento; vogliamo aiutarti ad entrare in un mondo che, a volte, può sembrare di difficile accesso se non si posseggono le giuste chiavi.

Questo blog rappresenta per noi una nuova iniziativa, una sfida interessante con cui vogliamo andare oltre la comunicazione istituzionale, creando un canale informale che dia voce ai professionisti Var Prime che tutti i giorni lavorano sul campo con le tecnologie Microsoft, si “sporcano le mani” nei progetti e che ben conoscono le peculiarità e le esigenze del settore ICT.

Non vogliamo solo “informare”, ma speriamo di entrare in relazione, ascoltare il mondo tecnologico che ci circonda e condividere conoscenza, per dare il nostro contributo nella diffusione di una cultura digitale che è sempre più importante per la crescita delle aziende. Che tu sia già un cliente Var Prime, un appassionato di tecnologia, un professionista del settore o un semplice curioso, speriamo che il nostro blog possa darti delle informazioni e degli spunti di riflessione interessanti.

Detto questo, non perdere altro tempo e affacciati al nostro blog. Buona lettura!

 

ar Group è sponsor dell’ Osservatorio Cloud Transformation per creare e diffondere la conoscenza del Cloud, abilitatore della digital transformation.

Var Group è sponsor dell’ Osservatorio Cloud Transformation 2020 giunto alla decima edizione e che intende creare e diffondere conoscenza che supporti le aziende nel cogliere le opportunità del Cloud, ormai vero abilitatore della trasformazione digitale.

L’Osservatorio Cloud Transformation, all’interno della Ricerca 2020, si propone di: quantificare il mercato del Cloud in Italia e identificare i principali trend in atto analizzare il ruolo del Cloud come abilitatore della trasformazione digitale e dei principali trend tecnologici innovativi
comprendere i percorsi di adozione del Cloud in azienda comprendere la trasformazione delle modalità di lavoro verso Agile e DevOps e come queste si integrano in un framework di sviluppo applicativo sicuro analizzare lo stato di adozione del Cloud nelle PMI italiane
analizzare lo stato attuale e i trend evolutivi del mercato dell’offerta Cloud, con particolare attenzione agli impatti che le nuove tecnologie, come l’Artificial Intelligence, stanno avendo sul loro modello di business.

La Ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation si basa su un’analisi empirica che, attraverso survey e casi di studio, coinvolge ogni anno oltre 1000 aziende utenti, con la partecipazione di CIO di grandi imprese, Responsabili IT di piccole e medie imprese italiane e oltre 350 aziende operanti nel mercato dell’offerta Cloud.

Infine, la Ricerca si propone, attraverso studi mirati e un ciclo di workshop, di testare e consolidare framework e metodologie che permettono di supportare le aziende nel delicato processo di migrazione dei sistemi informativi in Cloud.

8 aprile 2020 | Cloud Talk “I trend emergenti per la filiera ICT nel 2020”

13 maggio 2020 | Cloud Summit “IT Agility e DevSecOps”

Prossimi Appuntamenti

23 giugno 2020 | Cloud Talk “Filiera digitale 2020: startup e prime evidenze”

16 settembre 2020 | Cloud Summit “Lock in e Hybrid & Multi Cloud”

 

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Var Prime e Var Group non si fermano e continueranno ad adottare lo smart working per sostenere il business di tante Imprese in tutta Italia.

Var Prime e Var Group non si fermano e continueranno a sostenere il business di tante Imprese in tutta Italia

Domenica 22 Marzo sono state emesse nuove e più restrittive misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid19. La sicurezza elle persone che lavorano con noi è sempre stato il nostro principale pensiero e, fin dal primo caso di positività al virus in Italia, abbiamo adottato in modo progressivo lo smart working, rispondendo velocemente e con gli strumenti giusti al diffondersi della pandemia, mantenendo inalterati i nostri servizi e la nostra attività.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri definisce quali attività sono essenziali per il Paese e, di conseguenza, non devono essere chiuse. Var Prime e Var Group sono tra queste attività essenziali e potranno così continuare a sostenere il business di tante Imprese in tutta Italia, ispirate dal senso di responsabilità sociale e proteggendo la salute di tutte le oltre 2000 persone che lavorano in Var Group. Fin dalla prima ora di questa drammatica emergenza abbiamo attivato tutte le misure per garantire continuità operativa e supporto tecnico ai nostri clienti nel rispetto delle normative sempre più stringenti per il contenimento della pandemia.

In linea con quanto fatto finora, continueremo a adottare lo smart working in tutta Italia e manterremo operativi i servizi essenziali. È un momento complesso e doloroso, e siamo certi che solo proteggendo la salute delle persone e garantendo tutti il supporto che siamo in grado di dare alle imprese italiane, potremo lottare insieme e uscire da questa emergenza.

 

Nasce Flexible Working, la task force che riunisce Var Group, 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, insieme alle piattaforme Microsoft e Cisco, per aiutare le organizzazioni del Paese a far leva sullo Smartworking e proseguire le attività quotidiane, senza arrestare servizi e business.

Le migliori risorse e competenze della filiera tech a fattor comune per far cogliere tutte le opportunità del lavoro flessibile e della collaborazione digitale alle realtà Italiane, aiutandole ad affrontare le sfide del momento e a continuare a crescere.

Milano, 10 Marzo 2020 – Flexible Working è il nome del progetto sviluppato da 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group, operatori del settore ICT italiani e leader internazionali con l’obiettivo di supportare le organizzazioni italiane che si trovano ad affrontare le nuove sfide legate alla necessità di non arrestare l’attività quotidiana, nonostante i vincoli imposti dall’emergenza sanitaria in corso. Da oggi, in tutta Italia, le misure adottate per la prevenzione del Coronavirus richiedono alle aziende e alle istituzioni di sperimentare forme di comunicazione remota e lavoro flessibile, consentendo ai collaboratori interni ed esterni di continuare a essere produttivi, garantendo i livelli di servizio e la continuità di business, nell’interesse della sostenibilità socio-economica delle singole organizzazioni e dell’intero Sistema Paese.

Il progetto solidale riunisce alcune delle migliori aziende italiane nel settore dello smartworking – 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group – e alcune delle piattaforme globali – in primis Cisco e Microsoft – che hanno scelto di collaborare in questa fase per dare vita a una piattaforma informativa e di servizi, dove le organizzazioni del Paese possono trovare tutte le risorse utili – documentazione tecnica, metodologica e di utilizzo – per comprendere i vantaggi dello Smartworking e accedere a servizi d’installazione gratuiti messi a disposizione dall’ecosistema per adottare velocemente la migliore soluzione a seconda delle proprie esigenze. Oltre alle aziende promotrici, l’iniziativa è già stata estesa all’ampio canale di partner Microsoft e Cisco e beneficerà del supporto e della consulenza di oltre 40 player radicati sul territorio.

L’iniziativa si basa sulla volontà di mettere a disposizione le conoscenze qualificate e le capacità acquisite negli anni da parte dei player coinvolti, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a far fronte agli effetti del Coronavirus sulla collaborazione e sul business, in particolare per le organizzazioni localizzate in zone con mobilità limitata o con collaboratori/partner in difficoltà per gli spostamenti.
Nonostante lo Smartworking sia un modello in crescita negli ultimi anni, utilizzato dal 58% delle grandi imprese e dal 12% delle PMI italiane ovvero 570.000 lavoratori (+20%, secondo le stime dell’Osservatorio Polimi), non tutte le aziende sono pronte ad adottare questa nuova modalità operativa e alcune di esse potrebbero avere la necessità di ricevere consigli e supporto per attivarlo. La piattaforma web Flexibleworking.it nasce proprio con l’obiettivo di fornire alle realtà meno preparate e avvezze al lavoro agile, informazioni e servizi, indicando i passi da compiere per sfruttarne subito i vantaggi ed essere libere di lavorare in modo nuovo.
Non solo, sono molteplici le realtà della PA e del settore Education che devono ancora muovere i primi passi verso modalità di lavoro e di insegnamento più smart e, soprattutto in questo momento in cui il mondo dell’Istruzione a tutti i livelli sta affrontando nuovo sfide e si rende necessario attuare rapidamente azioni di smart-schooling ed e-learning, l’ecosistema ICT italiano fa squadra per guidare questa transizione verso il digitale, grazie a innovative soluzioni di comunicazione e collaborazione a distanza.
Maggiori informazioni sulla piattaforma, sui partner coinvolti e sulle risorse e servizi gratuiti messi a disposizione delle aziende sono disponibili su www.flexibleworking.it

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Sara Lazzeretti
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