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Da oggi è on line il nuovo blog Var Prime, una finestra sul mondo delle tecnologie Microsoft, dove potrai scoprire spunti, riflessioni, recensioni, curiosità e approfondimenti su un settore sempre in crescita e in mutamento; vogliamo aiutarti ad entrare in un mondo che, a volte, può sembrare di difficile accesso se non si posseggono le giuste chiavi.

Questo blog rappresenta per noi una nuova iniziativa, una sfida interessante con cui vogliamo andare oltre la comunicazione istituzionale, creando un canale informale che dia voce ai professionisti Var Prime che tutti i giorni lavorano sul campo con le tecnologie Microsoft, si “sporcano le mani” nei progetti e che ben conoscono le peculiarità e le esigenze del settore ICT.

Non vogliamo solo “informare”, ma speriamo di entrare in relazione, ascoltare il mondo tecnologico che ci circonda e condividere conoscenza, per dare il nostro contributo nella diffusione di una cultura digitale che è sempre più importante per la crescita delle aziende. Che tu sia già un cliente Var Prime, un appassionato di tecnologia, un professionista del settore o un semplice curioso, speriamo che il nostro blog possa darti delle informazioni e degli spunti di riflessione interessanti.

Gli argomenti trattati all’interno del blog riguardano le seguenti categorie:

Detto questo, non perdere altro tempo e affacciati al nostro blog. Buona lettura!

 

Var Prime partecipa a Directions EMEA, la conferenza annuale organizzata dai partenr dei canali ERP e CRM focalizzata sul mercato delle PMI.

Var Prime partecipa a Directions EMEA, la conferenza annuale organizzata dai partner per i partner Microsoft Dynamics dei canali ERP e CRM focalizzata sul mercato delle PMI.

Dal 9 al 11 ottobre i Partener europei dell’ecosistema Dynamics si riuniscono a Directions EMEA 2019, la convention indipendente organizzata per incontrarsi con Microsoft e continuare una collaborazione e una crescita efficace nel mondo Microsoft Dynamics 365 Business Central.

Partecipare a questo importante evento aiuta noi partner Microsoft a innovare il business per affrontare con successo la trasformazione digitale di clienti e prospect, creare applicazioni ed estensioni all’avanguardia utilizzando Visual Studio Code e AL, coinvolgere i nuovi clienti on-premise e cloud di Microsoft Dynamics 365 Business Central e accelerare la migrazione dei clienti Dynamics NAV, incorporare Azure Services, Microsoft Power Platform, AI e Machine Learning nello sviluppo del prodotto per fornire ai clienti soluzioni tecnologiche eccezionali, migliorare l’impatto e la presenza sul mercato come CSP e fornitori di soluzioni globali su AppSource, collaborare con Microsoft e altri partner Dynamics in tutto il mondo per trarre il massimo beneficio dalla transizione al modello cloud.

Directions EMEA riunisce oltre 2500 sviluppatori, i esperti tecnici, esperti di vendite, marketing e rappresentanti esecutivi/proprietari di Partner Microsoft. Per gli ISV, l’evento rappresenta un’opportunità unica per mostrare le loro soluzioni al più grande forum di Microsoft Dynamics Partner e dimostrare la loro disponibilità per Microsoft Dynamics 365 Business Central come fornitori SaaS.

Var Prime non può mancare a questo importante appuntamento annuale, un momento di confronto e crescita per chi lavora nel mondo Dynamics, un’opportunità di condividere le conoscenze, creare reti e scoprire nuove opportunità di collaborazione.

L'omnicanalità è una vera galassia di touch point. Per ottimizzarli è necessario segmentare, per conoscere comportamenti e preferenze degli individui.

L’omnicanalità è una vera e propria galassia di touch point. Per ottimizzarli è necessario conoscere comportamenti e preferenze di ciascun individuo. Ecco perché è fondamentale riconciliare tutte le informazioni che il Marketing ha a disposizione sul proprio target.

Che i clienti, a maggior ragione nel mondo del fashion, non siano tutti uguali è risaputo. Ma attenzione: non è affatto un assunto da dare per scontato, bensì una consapevolezza acquisita faticosamente dal Marketing in anni di evoluzione di strategie e approcci al mercato, soprattutto di segmentazione del target. Eppure, nonostante siamo tutti d’accordo nel dirlo, molti ancora non riescono a tradurre in pratica questo concetto.

È chiaro: il fashion retail è dovuto scendere a molti compromessi per raggiungere una sostenibilità economica nei modelli di business; un servizio tailor made, nei confronti di ciascun consumatore, è stato per decenni semplicemente impensabile. Ora che però le tecnologie digitali permettono da una parte di personalizzare l’interazione con gli individui su tutti i canali e dall’altra di ottimizzare la catena logistica per dare vita a offerte in real time (o quasi), sfruttando stagionalità e trend che arrivano direttamente dalle passerelle, l’impensabile è diventato fattibile. E, di conseguenza, necessario, se si vuole sempre essere un passo avanti rispetto alla concorrenza e mantenere il vantaggio competitivo.

Dalla relazione al Customer Journey: comprendere le esigenze dei clienti per soddisfarle

La segmentazione è dunque più che mai importante. Definire le caratteristiche dei clienti già acquisiti, ma anche quelle dei visitatori anonimi (del sito Internet come dello store fisico), rappresenta infatti la premessa per la costruzione di una relazione duratura che possa gradualmente diventare la cornice di una serie di Customer Journey efficaci. Conoscere le persone significa comprenderne le esigenze, provare a soddisfarle quando e dove occorre davvero vuol dire conquistarsi la loro fedeltà. Dunque sì alla segmentazione, ma con una precisione: se fino a qualche anno fa si faceva affidamento sui cluster costruiti in base a parametri socio-economici e demografici, oggi la segmentazione esprime la massima efficacia nel momento in cui descrive interessi e soprattutto comportamenti. Meglio ancora se contestualizzati.

Questo introduce un elemento di grande complessità nello svolgimento delle analisi e nella formulazione di ipotesi dei diversi profili. E implica un lavoro costante di aggiornamento dei metodi di raccolta delle informazioni, della loro classificazione e soprattutto dei database.

Come far confluire i dati dai diversi touch point attivati? POS, carte fedeltà, visite sul sito Internet, acquisti tramite app, operazioni promozionali e partnership con altri brand: l’omnicanalità è una vera galassia di punti d’accesso all’offerta e ogni consumatore vi si avvicina a modo suo.

Conoscere il cliente permette di massimizzare il valore di ciascun touch point

Unificare la visione che si ha sul cliente, a prescindere dal modo in cui si avvicina a un touch point, vuol dire per l’appunto segmentare il mercato in base ai comportamenti, con l’obiettivo poi di riconciliare profili univoci che aiutino il Marketing a indirizzare con sempre maggiore precisione l’offerta, anche al variare di altri parametri.

Il Customer Journey di una stessa persona cambia radicalmente a seconda che l’individuo sia spinto verso il brand perché in cerca di novità o allettato dai saldi; è fondamentale riuscire a prevedere, di volta in volta, il tipo di approccio valutando il modo in cui si sono svolte le interazioni passate.

Chief Marketing Officer e Sales Director, oggi, possono farlo attingendo alle risorse delle piattaforme analitiche che convogliano i dati generati dai touch point nei CRM, incrociando e integrando le informazioni per dare vita a segmenti e profili accurati. Automatizzando il sistema, diventa possibile creare un meccanismo di alert e notifiche con cui, in un’ottica di Unified Commerce, la piattaforma è in grado di riconoscere quando comincia un Customer Journey peculiare e di indirizzarlo in base al profilo dell’utente.

Un modo completamente nuovo di gestire la macchina del Marketing, che demanda all’intelligenza artificiale il compito di seguire i clienti lungo i vari canali, lasciando alle risorse umane il ruolo più creativo e delicato: quello di costruire una relazione di fiducia.

Quanto conta avere il giusto time to market nel retail? Scopri come ottenere vantaggio competitivo integrando i processi con i comportamenti dei consumatori

Che cos’è il time to market se non la misurazione del tempo e della qualità delle risposte che l’azienda dà alle esigenze espresse dal mercato? Visto in questi termini – ovvero non come una segmentazione di procedure e attività, ma come un unico parametro, migliorando il quale l’impresa riesce a guadagnare vantaggio competitivo – anche nel mondo retail il time to market può essere diminuito attraverso l’ottimizzazione di tutti i processi in un unico flusso. Perché è governando quel flusso, conoscendo a fondo come si sviluppano le attività in tutta la filiera ed integrandone gli stakeholder, che si abbattono i costi e si accrescono performance di business e soddisfazione dei clienti.

 

Permettere a tutte le piattaforme di dialogare con ciascun anello della catena

Belle parole, ma all’atto pratico cosa bisogna fare? Occorre prima di tutto installare dei connettori che mettano in comunicazione con i sistemi aziendali ciascun anello della catena, dal fornitore al cliente passando per tutti gli elementi intermedi disposti in parallelo sui diversi canali di vendita. Che si tratti di corner shop o negozi multimarca, o ancora di un’insegna vera e propria o di e-commerce, ogni punto di contatto con i clienti deve avere la facoltà di dialogare con la filiera in maniera continua e trasparente.

Questa necessità si unisce all’esigenza di soddisfare il cliente che si aspetta un’esperienza d’acquisto coerente e omogenea, a prescindere dal luogo – fisico o virtuale – in cui trova il prodotto. Solo se queste due istanze convergono, il time to market risulterà fluido.

Sono tipicamente l’ERP (Enterprise Resource Management), il CRM (Customer Relationship Management) e la BI (Business Intelligence) le piattaforme di base su cui vanno connessi tutti gli attori della filiera. Ciascuno al suo sistema, naturalmente, ma creando delle interconnessioni tra i database e le applicazioni in modo da consentire la condivisione e lo scambio dei dati utili a descrivere i vari processi e, in ultima istanza, con una visione d’insieme, il flusso del time to market. A questi sistemi tradizionali poi vengono in aiuto nuove tecnologie con l’Intelligenza Artificiale e l’IoT (Internet of Things), che consentono ancora meglio di ottimizzare la gestione delle informazioni ed automatizzare i processi di base più semplici e ripetitivi.

 

Individuare cause ed effetti per agire tempestivamente sulla filiera

Conoscere in tempo reale come si sta comportando, per esempio, la catena logistica per l’approvvigionamento dei prodotti o delle materie prime è indispensabile se si vogliono pianificare campagne di instant marketing capaci non solo di assecondare i trend di un determinato mercato, ma anche di rispondere con tempestività a bisogni espressi dai clienti in un dato momento e in un dato luogo. Quest’input, che può arrivare dall’analisi delle conversazioni e dei comportamenti su web e social network o anche direttamente dal negozio fisico, attraverso dati di vendita che evidenziano fenomeni da tenere d’occhio, trova riscontro nell’effettiva disponibilità di magazzino o nelle previsioni – accurate – sulla capacità della supply chain di rispettare le consegne.

Ma questa è semplicemente ordinaria amministrazione. Agire sul piano strategico vuol dire fare un passo in più: nel momento in cui raccoglie ed elabora i dati provenienti da tutte le fonti, il sistema di Business Intelligence è infatti in grado di individuare colli di bottiglia, potenziali criticità e soprattutto opportunità per velocizzare l’intera filiera, riconducendo cause ed effetti che a “occhio nudo” sarebbero impossibili da collegare. È sempre grazie all’integrazione dei processi con l’evoluzione del mercato e con i comportamenti dei consumatori che diventa possibile dare vita a simulazioni digitali, sia per mettere alla prova ipotesi di correzione della catena logistica o di procedure obsolete, sia specialmente per verificare l’impatto e la sostenibilità di nuovi modelli di business. Ancora una volta mettendo insieme causa ed effetto ogni volta che si decide di modificare un parametro. Insomma, un modo completamente nuovo di considerare, gestire e indirizzare il flusso del time to market.

Var Prime partecipa a Directions EMEA, la conferenza indipendente organizzata dei partner per i partner Microsoft Dynamics ERP e CRM del mercato delle PMI.

Var Prime partecipa a Directions EMEA, la conferenza indipendente organizzata dai partner per i partner Microsoft Dynamics dei canali ERP e CRM focalizzata sul mercato delle PMI.

Dal 2008 Directions EMEA è cresciuta di anno in anno. Nel 2017, ha attirato 2154 partecipanti da 600 aziende e 73 sponsor. La conferenza del 2018 che si terrà all’Aia dal 29 al 31 ottobre 2018 è l’undicesima edizione dell’evento.

La conferenza è il luogo in cui i partner Microsoft Dynamics possono scoprire da Microsoft la Roadmap di Dynamics NAV e Dynamics 365 Business Central e le best practices per la migrazione dei clienti NAV verso Business Central.

Seguendo il concetto di integrazione di CRM ed ERP all’interno di Dynamics 365 Business Central, Directions EMEA offre anche una profonda conoscenza delle applicazioni Microsoft Dynamics 365, oltre a garantire una comprensione completa del programma Cloud Solution Provider e di ISV Embed.

Directions EMEA riunisce oltre 2100 sviluppatori, implementatori, esperti tecnici, esperti di vendite, marketing e rappresentanti esecutivi/proprietari di Partner Microsoft. Per gli ISV, l’evento rappresenta un’opportunità unica per mostrare le loro soluzioni al più grande forum di Microsoft Dynamics Partner e dimostrare la loro disponibilità per Dynamics 365 Business Central come fornitori SaaS.

La conferenza Directions fornisce alla comunità Dynamics un forum per la condivisione delle conoscenze, il networking e la scoperta di nuove opportunità di crescita e collaborazione. Si tratta di un evento imperdibile in cui le aziende partner possono migliorare e costruire le loro reti per raggiungere un mercato più ampio per le PMI, conoscere gli ultimi sviluppi di prodotto e gli strumenti di integrazione, oltre ad arricchire le loro conoscenze operative e tecniche.

 

 

Anche quest’anno Var Prime partecipa a Directions EMEA 2017, la conferenza indipendente per i partner Microsoft Dynamics dai canali ERP e CRM, focalizzati sui clienti SMB, organizzata dai partner per i partner.

Directions EMEA 2017 riunisce dal 4 al 6 ottobre a Madrid oltre 2000 partecipanti provenienti da tutta Europa tra i partner Microsoft Dynamics e gli ISV. La conferenza consente alla comunità Dynamics di condividere le conoscenze, creare reti e scoprire nuove opportunità per la crescita.

L’edizione di quest’ anno è speciale, perché si parlerà anche le app Dynamics 365 Business edition per le vendite e il marketing.

L’ evento riunisce la crescente comunità di NAV, CRM e i nuovi partner Microsoft Dynamics 365, offrendo l’ opportunità di imparare come trarre vantaggio dalla collaborazione. La conferenza riguarda anche le direzioni in cui è possibile reinventare con successo le attività NAV e CRM attuali, per aumentare l’ accesso al mercato delle PMI.

Also this year Var Prime participates in Directions EMEA 2017, the independent conference for Microsoft Dynamics partners from the ERP and CRM channels, focusing on SMB customers, organized for partners by partners.

Directions EMEA brings together in Madrid from October 4 to 6, over 2000 attendees from Microsoft Dynamics Partners and ISV companies across Europe. The Directions conference enables the Dynamics community knowledge sharing, networking and discovering new opportunities for future growth and collaboration.

This year is special, because the content will also cover Dynamics 365 Business edition apps for Sales and Marketing.

Directions EMEA 2017 brings together the growing community of NAV, CRM and new Microsoft Dynamics 365 partners, providing an opportunity to learn how to benefit from collaboration. The conference is also about the directions in which you can successfully reinvent your current NAV and CRM business to increase your access through the gateway to the SMB market.

NTT e Var Group: una partnerhip strategica per costruire la nuova business unit dedicata all’offering dell’ERP Microsoft.

Toronto (Canada), 14 Luglio 2016 – Nella cornice di WPC 2016 (Microsoft Worldwide Partner Conference) Var Group e NTT sono liete di annunciare l’ingresso da parte di Var Group nella maggioranza del capitale di NTT Srl. L’operazione, che si è svolta nel mese di giugno, ha l’obiettivo di valorizzare le competenze di NTT, creando un centro di eccellenza dedicato a Microsoft Dynamics che rappresenti una struttura di riferimento nel panorama italiano.

La gestione dello sviluppo ed i nuovi obiettivi di crescita sono stati stabiliti in modo congiunto dal management Var Group e da Lorenzo Sala, che rimarrà socio ed amministratore della struttura che in Var Group costituirà la business unit per tutto l’offering dedicato all’ERP Microsoft.

Le nuove sfide e i traguardi saranno quindi costruiti insieme, facendo leva sulle competenze di mercato e di prodotto del team NTT, unite alla presenza capillare e alla struttura di Var Group, azienda con un’offerta completa di servizi e soluzioni innovative e 23 sedi su tutto il territorio italiano.

“Var Group è un partner decisivo con una presenza estesa sul mercato delle PMI che è perfettamente complementare alla nostra strategia di crescita e al posizionamento di Microsoft Dynamics. Siamo orgogliosi del loro ingresso nel nostro capitale e pronti a condividere un percorso da protagonisti sul mercato e verso Microsoft”.

dichiara Lorenzo Sala, CEO di NTT

“In qualità di partner per l’innovazione delle imprese, Microsoft Dynamics è per noi una proposizione strategica. Abbiamo scelto NTT come partner per le esperienze di valore e le conoscenze maturate in numerosi settori. Siamo certi che insieme costruiremo un punto di riferimento per sostenere la competitività delle imprese”

dichiara Fabio Falaschi, Direzione Software e Servizi di Var Group.

“Nella visione di Microsoft l’ecosistema dei Partner gioca un ruolo strategico per raggiungere le aziende e offrire consulenza qualificata in funzione dello specifico settore industriale. Siamo molto soddisfatti che la sinergia tra due partner d’eccellenza del livello di Var Group e NTT possa facilitare il percorso di Digital Transformation delle imprese italiane facendo leva sul valore dell’innovazione di Microsoft Dynamics. Nell’attuale scenario di business la customer experience rappresenta una leva cruciale e il Customer Relationship Management assume un ruolo strategico per poter gestire in modo integrato e sinergico attività di vendita, marketing e customer care, così da ottimizzare le opportunità di business, recuperando efficienza e gestendo al meglio le opportunità commerciali in una logica di ‘Intelligent Customer Engagement’.”

ha commentato Massimiliano Ortalli, Direttore della Divisione Dynamics di Microsoft Italia.

20 – 22 Aprile 2016

Ex Manifattura Tabacchi Via delle Cascine, 35 Firenze

Anche quest’anno saremo presenti all’IT4FASHION, l’appuntamento annuale di incontro tra il mondo ICT e gli attori che operano del sistema moda.
Vi aspettiamo allo stand S5 presso l’Ex Manifattura Tabacchi di Firenze, i nostri esperti saranno a disposizione per confrontarsi sulle tematiche legate al mondo del Fashion e del Luxury mostrando la nostra suite sviluppata su tecnologia Microsoft Dynamics ERP e CRM e su piattaforma Azure, che copre a 360° le esigenze dell’aziende moderne del settore.

Il programma di IT4FASHION prevede per le prime due giornate, mercoledì 20 e giovedì 21 aprile, un’ alternanza di interventi in plenaria e casi di studio presentati dalle principali aziende del settore del fashion all’interno delle sessioni parallele, saranno affrontate le tematiche più challenging, tra cui lo sviluppo prodotto (NPD, PLM, Virtual Prototyping etc..), la gestione della supply chain (ERP, SCM etc..) e  il miglioramento delle prestazioni in ambito retail (RFld, NFC, BI, CRM, Customer Experience etc..).

La giornata di Venerdì 22 aprile, la novità di quest’anno, vedrà un momento di dialogo e confronto tra il mondo industriale e quello accademico.
Ospiti e relatori della giornata saranno ricercatori e docenti del mondo accademico provenienti da tutte le parti del mondo che presenteranno i risultati dei rispettivi progetti di ricerca inerenti le diverse tematiche che caratterizzano le prossime sfide per le aziende che operano nel sistema moda.

La partecipazione al convegno è GRATUITA previa conferma e accettazione della richiesta di iscrizione.

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Fiducia nel trattamento dei dati, sicurezza, capacità di reinventare i processi di business: questi i tre focus di Convergence 2015 EMEA, l’evento annuale Microsoft più importante in Europa, attraverso il quale la casa di Redmond ha affermato la vision 2016 secondo cui “il cloud, o meglio, l’Intelligent Cloud è lo strumento di cambiamento fondamentale per approdare dalla digital economy all’economia che per definizione integra gli strumenti digitali, in una sorta di fusione ideale”.

Se al keynote al centro della presentazione ci sono stati gli strumenti per reinventare la produttività (Office 365 e Skype) e i processi di business (comprese le interessantissime PowerApp), è stato il cloud nei giorni successivi il vero protagonista, con le potenzialità di Machine Learning e Analytics. In sintesi la visione è quella di ripensare ai processi e innalzare il livello dei servizi offerti, con un approccio in cui differenziazione e agilità sono i fattori chiave su cui incanalare il business.

La proposta di Microsoft guida il processo al top della piramide con Dynamics CRM 2016, Office 365, le PowerApps e la piattaforma Power BI, con Microsoft Enterprise Mobility Suite. Già in Azure, e quindi nativamente in cloud, troviamo gli analytics con Cortana, Active Directory, Iot suite e gli App Services. Alla base l’infrastruttura cloud Azure Stack.

Il modello evidenzia ancora una volta come punto di forza la disponibilità sia infrastrutturale sia delle soluzioni di business in casa Microsoft.

L’obiettivo dell’integrazione di Cortana con PowerBI è quello di riuscire ad analizzare i dati (interessante la proposta PowerBI Quick Insight) per creare nuovi modelli di business sulla base di letture predittive, on demand, anche mobile, sfruttando i processi di machine learning con Cortana che fornisce visualizzazioni in tempo reale sulle interrogazioni.

Sicuramente è più interessante l’approccio per cui grazie a Dynamics CRM 2016 e all’integrazione con Office, sono portate a un livello di disponibilità superiore le evidenze sui dati che possono interessare al business. Le novità in tema Dynamics Marketing sono da ricondursi al supporto nativo per la distribuzione di campagne tramite SMS, all’interno di un prodotto che fa del designer di workflow automation uno dei suoi punti di forza.

Resta ancora aperto il capitolo sulla cultura, indispensabile per approcciare in modo diverso la nuove modalità di business. Tra le righe nei keynote riaffiora come, dati gli strumenti tecnologici disponibili oggi, sia ancora da “costruire e valorizzare il capitale umano”.

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