Articoli

Scopri con Var Prime le novità di Microsoft Inspire 2020, l'evento annuale dedicato all'ecosistema dei partner Microsoft.

Microsoft Inspire 2020: Azure, Dynamics 365 e Microsoft 365 per la ripresa

 

Anche nel 2020 Microsoft, per il diciassettesimo anno, ha chiamato a raccolta da tutto il mondo i suoi partner per Microsoft Inspire.

Quest’anno Microsoft Inspire, per la prima volta, si è svolto con un format esclusivamente digitale, un cambiamento che sottolinea i tempi in cui viviamo. È un esempio di come, anche in un contesto di perturbazioni diffuse, l’ecosistema dei partner Microsoft abbia continuato ad aiutare i clienti ad adattarsi a un ambiente in drastico cambiamento.

E quando si combina la potenza dell’offering Microsoft con l’innovazione dei partner, questo impatto assume un significato ancora maggiore:

Partner Network - Microsoft Inspire

Anche con il nuovo format digitale, Microsoft ha voluto presentare alcune novità per Azure, Dynamics 365 e Microsoft 365 che aiuteranno i partner a supportare le aziende di tutto il mondo nel proprio percorso di trasformazione digitale.

Durante le giornate di lavoro di Microsoft Inspire sono emerse quattro aree di grande interesse per partner e clienti Microsoft:

  • Aiutare i partner a supportare i propri clienti e a gestire il loro business in un ambiente lavorativo in evoluzione
  • Power Platform e Dynamics 365 a supporto del rientro in ufficio
  • Azure accompagna le aziende nel proprio viaggio verso il cloud
  • Nuove funzionalità di Microsoft 365 e Teams

Vediamo nel dettaglio le novità delle singole aree:

Aiutare i partner a supportare i propri clienti e a gestire il loro business in un ambiente lavorativo in evoluzione

  • Il supporto alla Multi-Factor Authentication e al Privileged Identity Management arriva in Azure Lighthouse, in risposta al feedback dei clienti
  • Il numero di playbook della serie Cloud Practice di Microsoft continua a espandersi con due nuovi testi: Microsoft Azure Center of Excellence, per aiutare i partner a rendere scalabile una practice basata su Azure, e App Innovation Practice Development, dedicato a come i partner possano far leva sulle tecnologie Microsoft per rispondere alla richiesta di applicazioni basate sul cloud.
  • Due nuovi servizi per Lenovo Managed Services sono progettati per aiutare le PMI a sfruttare al meglio le soluzioni Microsoft per la produttività, la sicurezza e la collaborazione.

Power Platform e Dynamics 365 a supporto del rientro in ufficio

  • Nuovi strumenti in Microsoft Power Platform: le funzionalità Location Readiness, Employee Health and Safety Management, Workplace Care Management e Location Management consentono alle aziende di far rientrare la propria forza lavoro in tutta sicurezza, monitorando costantemente le condizioni degli uffici e intervenendo tempestivamente
  • Alcune novità di Dynamics 365, come Customer Voice, Connected Store e Fraud Protection, aiutano i venditori e gli esercenti ad accelerare la propria digitalizzazione, a comprendere e a rispondere alle esigenze dei propri clienti e ad affrontare la fase di ripresa

Azure accompagna le aziende nel proprio viaggio verso il cloud

  • Azure Stack HCI, il nuovo portfolio di Microsoft per l’hybrid cloud, ora in preview pubblica, offre funzionalità ibride ai datacenter dei clienti, consentendo loro di capitalizzare le attuali competenze e gli investimenti in essere. Tra i partner che offrono già le soluzioni Azure Stack HCI, Dell EMC, HPE e Lenovo.
  • Le novità di Azure Migrate permettono di rispondere in brevissimo tempo ai cambiamenti, offrendo assessment più ricchi dei datacenter, abilitando la migrazione dei server e introducendo novità per le applicazioni di containerizzazione. Microsoft ha inoltre incluso il supporto per gli assessment di Azure VMware Solution.

Nuove funzionalità di Microsoft 365 e Teams

  • I partner avranno nuove opportunità per arricchire l’esperienza d’uso di Teams con applicazioni di terze parti e servizi che possono rendere i meeting più interattivi, coinvolgenti ed efficaci
  • Nuove funzionalità di Teams semplificano per i Firstline Worker l’accesso a informazioni e app e la collaborazione con i colleghi. La modalità Communities permette di accedere direttamente da Teams ad annunci, aggiornamenti, discussioni ed eventi di Yammer; la funzionalità Walkie Talkie, ora in preview pubblica, abilità le comunicazioni push-to-talk
  • Microsoft Endpoint Data Loss Prevention, in preview pubblica all’interno di Microsoft 365, aiuta i clienti a identificare e proteggere le informazioni sugli endpoint. Grazie alla sua integrazione con Windows 10, Microsoft Edge e le applicazioni Office, la nuova funzionalità può essere implementata velocemente. Inoltre, l’integrazione con i criteri DLC di Teams, Exchange e Sharepoint offre ai clienti le massime garanzie di compliance in tutta la suite Microsoft 365.
  • Alcune migliorie all’esperienza di Power Platform all’interno di Teams lo rendono un hub ancora più centrale per il lavoro in team e la gestione dei processi. Ad esempio, Microsoft Dataflex, un database relazionale integrato in Teams senza costi aggiuntivi, permette ai clienti di creare, implementare e gestire app e chatbot tramite Power Apps e Power Virtual Agent senza mai dover lasciare Teams.
  • Universal Print è una nuova soluzione di Microsoft 365 che semplifica e protegge l’esperienza di stampa per i clienti che stanno migrando al cloud.

 

Oltre agli annunci più legati al business, Microsoft ha anche ribadito il proprio impegno per raggiungere l’obiettivo di essere carbon negative entro il 2030 e di cancellare tutte le sue emissioni storiche entro il 2050.

Per tutte le sessioni e le news, visita l’Inspire 2020 book of news

Grazie per il lavoro che state facendo per servire i nostri clienti, le vostre comunità e il mondo

Satya Nadella, CEO Microsoft

#DigitalRestart - Microsoft annuncia investimenti per 1,5 miliardi $ per i prossimi 5 anni per creare la prima Region Data Center in Italia e iniziative per la crescita del Paese.

Nuova Region Data Center in Italia & Iniziative per la crescita del Paese

Il piano prevede nei prossimi cinque anni un importante impegno di Microsoft nell’offerta di servizi Cloud, nella creazione di programmi di formazione digitale e reskilling, nella promozione di partnership locali per l’innovazione delle aziende italiane e in una nuova Alleanza per la sostenibilità.

Milano, 8 maggio 2020 – Microsoft presenta oggi un piano quinquennale di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari, confermando il proprio impegno a supportare l’innovazione e la crescita del Paeseannunciando anche l’intento di avviare la prima Regione Data Center di Microsoft in Italia, a MilanoCapitalizzando ed estendendo il progetto di ecosistema “Ambizione Italia lanciato nel 2018, il nuovo piano di investimenti Ambizione Italia #DigitalRestart creerà nuove opportunità per far crescere persone e organizzazioni e supportare lo sviluppo economico. Microsoft permetterà alle aziende di accedere a servizi Cloud locali, grazie anche alla rinnovata partnership con Poste Italiane, offrirà programmi di formazione digitale e supporto dello smart working, aiuterà le imprese nella fase di ripartenza offrendo loro l’accesso ai laboratori AI Hub e a programmi appositamente pensati per le PMI. Sosterrà inoltre il Paese lanciando una Alleanza per la Sostenibilità per creare un ecosistema di open innovation sui temi green. 

L’annuncio di oggi conferma l’impegno di Microsoft in Italia, con più di 35 anni di storia nel Paese e una rete di oltre 10.000 partner e 350.000 professionisti. Il piano segna un importante passo verso la distribuzione dei servizi cloud di livello enterprise su scala globale, per un totale di 61 Regioni annunciate, con Microsoft Azure disponibile in oltre 140 Paesi.  

Sono orgoglioso di annunciare il nostro piano di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari. Questo piano aiuterà i professionisti a innovare e far crescere il proprio businessesplorare nuove opportunità imprenditoriali e ad affrontare alcune delle maggiori sfide del Paese, offrendo al contempo le massime garanzie di sicurezza e compliance. Puntare sul Cloud Computing, sull’AI e sui programmi di formazione digitale rappresenta una grande opportunità per accelerare l’innovazione dell’ecosistema nazionale. La nostra missione è aiutare persone e organizzazioni italiane a realizzare il proprio potenziale. 

ha dichiarato Jean-Philippe Courtois, executive vice president and president, Microsoft Global Sales, Marketing and Operations.

L’Italia si conferma ancora una volta un polo favorevole all’attrazione di investimenti, di innovazione e sviluppo. L’annuncio del progetto Digital Restart di Microsoft, con un investimento di 1,4 miliardi di euro per la creazione di un importante data center in Italia, è un’ulteriore spinta alla trasformazione digitale del nostro Paese.  Il progetto di Microsoft coglie le sfide dell’innovazione digitale e dello sviluppo “verde”, obiettivi prioritari della nostra azione di rilancio dell’economia del Paese.  In queste settimane le imprese e le pubbliche amministrazioni hanno fatto un ricorso massiccio allo smart-working, riuscendo anche ad accelerarne la diffusione. Il piano di Microsoft, con servizi cloud e programmi digitali per lo smart-working dedicati alle piccole e medie imprese, potrà senz’altro aiutare l’Italia a procedere ancora più rapidamente in questa direzione. Di assoluto rilievo è anche la nuova Sustainability Alliance che Microsoft intende stipulare sul territorio. Essa contribuirà a sostenere il Green New Deal nazionale, favorendo lo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione sostenibile

ha commentato Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri.

Dobbiamo indirizzare il Paese verso la trasformazione digitale e tecnologica attraverso tre sfide, che riguardano la digitalizzazione, l’innovazione e lo sviluppo etico e sostenibile. Le tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale sono una vera e propria rivoluzione che abbiamo a portata di mano e su cui, come Paese, non solo non dobbiamo restare indietro, ma abbiamo il dovere di investire e giocare un ruolo da protagonisti. Significa progettare, sviluppare e sperimentare soluzioni di Intelligenza Artificiale, applicarle ai procedimenti amministrativi e ai processi produttivi, per poterne valutare l’impatto e le ricadute. 

è il commento del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano.

La nuova Regione Data Center in Italia 

La nuova Regione Data Center di Milano permetterà alle aziende di ogni dimensione e settore di accedere a servizi cloud locali di livello enterprise con le massime garanzie di sicurezza. Microsoft Azure, un set di servizi cloud in continua espansione che offre strumenti di calcolo, networking, database, analisi, AI e Internet of Things (IoT). Microsoft 365, l’ecosistema Cloud per la produttività che offre funzionalità innovative altamente integrate e fornite come parte di una piattaforma aperta per i processi aziendali. Dynamics 365 e Power Platform, la nuova generazione di applicazioni aziendali intelligenti che consentono alle organizzazioni di crescere, evolversi e trasformarsi per soddisfare le esigenze dei clienti.

Centinaia di clienti e partner in Italia stanno già utilizzando i servizi Cloud di Microsoft a supporto della propria trasformazione digitale. Secondo una ricerca condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Microsoft Italia, la creazione di una Regione Data Center di queste dimensioni nel nostro Paese può generare più di 10.000 opportunità di lavoro e circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto entro la fine del 2024, considerando la costruzione del data center, nonché i vantaggi per le imprese e l’ecosistema tecnologico ulteriormente abilitati dalla Regione Data Center.

Microsoft possiede oltre 90 certificazioni e investe ogni anno un miliardo di dollari in cybersecurity per proteggere a ogni livello i servizi Cloud.

La nuova Regione Data Center italiana aiuterà ulteriormente le aziende ad adempiere al regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea (GDPR) e permetterà alle aziende di far risiedere i dati in territorio italiano.

Ambizione Italia #DigitalRestart avrà inoltre tre principali aree di focalizzazione:

  • Formazione di circa 1,5 milioni di studenti, professionisti e disoccupati nel corso dei prossimi tre anni per sviluppare le competenze digitali richieste dal mercato del lavoro, facendo leva su Microsoft Learn e la piattaforma LinkedIn. Formazione sull’intelligenza artificiale per le scuole di ogni ordine e grado in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale e attività specifiche di certificazione attraverso il Partner Academy Program, grazie al supporto dell’ecosistema di Partner Microsoft.
  • Sostenere insieme all’ecosistema di partner tutte le aziende italiane con soluzioni per lo smart working e programmi digitali dedicati. Uno specifico focus sulle piccole e medie realtà per raggiungere con  servizi Cloud circa 500.000 PMI e start up in Italia. Tecnologie AI al servizio della trasformazione digitale in cinque settori chiave: Made in Italy (retail, moda e design), manifatturiero, servizi finanziari, sanità e infrastrutture. Verranno creati degli “AI Hub”, dei centri esperienziali per aiutare le aziende a utilizzare l’Intelligenza Artificiale e coglierne tutti i benefici.
  •  Una Alleanza per la Sostenibiltà per una crescita green che avrà l’obiettivo di offrire soluzioni tecnologiche per aiutare le organizzazioni pubbliche e private ad essere più sostenibili e contribuirà al New Green Deal nazionale creando un ecosistema di open innovation con il mondo delle aziende, della ricerca, degli innovatori e delle startup.

Con Ambizione Italia #DigitalRestart Microsoft vuole dare un impulso concreto alla ripresa del Paese, confermando, con questa grande opportunità di mercato, il nostro impegno per consentire a voi e alle persone della vostra organizzazione di ottenere di più per aiutare i nostri clienti, sostenerli nella ripresa e nella continua crescita.

Var Group e Var Prime collaborano con Microsoft e svolgono un ruolo strategico nel percorso di Digital Transformation delle aziende italiane.

Leggi la news completa

Leggi il commento di Fabio Santini, Executive Director Partner Channel & Small, Medium, Corporate Markets di Microsoft Italia

Leggi la news di Forbes Italia

Guarda il video

 

Scopri il blog Var Prime. Una finestra sul mondo delle tecnologie Microsoft, raccontate da chi queste tecnologie le vive tutti i giorni.

Da oggi è on line il nuovo blog Var Prime, una finestra sul mondo delle tecnologie Microsoft, dove potrai scoprire spunti, riflessioni, recensioni, curiosità e approfondimenti su un settore sempre in crescita e in mutamento; vogliamo aiutarti ad entrare in un mondo che, a volte, può sembrare di difficile accesso se non si posseggono le giuste chiavi.

Questo blog rappresenta per noi una nuova iniziativa, una sfida interessante con cui vogliamo andare oltre la comunicazione istituzionale, creando un canale informale che dia voce ai professionisti Var Prime che tutti i giorni lavorano sul campo con le tecnologie Microsoft, si “sporcano le mani” nei progetti e che ben conoscono le peculiarità e le esigenze del settore ICT.

Non vogliamo solo “informare”, ma speriamo di entrare in relazione, ascoltare il mondo tecnologico che ci circonda e condividere conoscenza, per dare il nostro contributo nella diffusione di una cultura digitale che è sempre più importante per la crescita delle aziende. Che tu sia già un cliente Var Prime, un appassionato di tecnologia, un professionista del settore o un semplice curioso, speriamo che il nostro blog possa darti delle informazioni e degli spunti di riflessione interessanti.

Detto questo, non perdere altro tempo e affacciati al nostro blog. Buona lettura!

 

Nasce Flexible Working, la task force che riunisce Var Group, 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, insieme alle piattaforme Microsoft e Cisco, per aiutare le organizzazioni del Paese a far leva sullo Smartworking e proseguire le attività quotidiane, senza arrestare servizi e business.

Le migliori risorse e competenze della filiera tech a fattor comune per far cogliere tutte le opportunità del lavoro flessibile e della collaborazione digitale alle realtà Italiane, aiutandole ad affrontare le sfide del momento e a continuare a crescere.

Milano, 10 Marzo 2020 – Flexible Working è il nome del progetto sviluppato da 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group, operatori del settore ICT italiani e leader internazionali con l’obiettivo di supportare le organizzazioni italiane che si trovano ad affrontare le nuove sfide legate alla necessità di non arrestare l’attività quotidiana, nonostante i vincoli imposti dall’emergenza sanitaria in corso. Da oggi, in tutta Italia, le misure adottate per la prevenzione del Coronavirus richiedono alle aziende e alle istituzioni di sperimentare forme di comunicazione remota e lavoro flessibile, consentendo ai collaboratori interni ed esterni di continuare a essere produttivi, garantendo i livelli di servizio e la continuità di business, nell’interesse della sostenibilità socio-economica delle singole organizzazioni e dell’intero Sistema Paese.

Il progetto solidale riunisce alcune delle migliori aziende italiane nel settore dello smartworking – 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group – e alcune delle piattaforme globali – in primis Cisco e Microsoft – che hanno scelto di collaborare in questa fase per dare vita a una piattaforma informativa e di servizi, dove le organizzazioni del Paese possono trovare tutte le risorse utili – documentazione tecnica, metodologica e di utilizzo – per comprendere i vantaggi dello Smartworking e accedere a servizi d’installazione gratuiti messi a disposizione dall’ecosistema per adottare velocemente la migliore soluzione a seconda delle proprie esigenze. Oltre alle aziende promotrici, l’iniziativa è già stata estesa all’ampio canale di partner Microsoft e Cisco e beneficerà del supporto e della consulenza di oltre 40 player radicati sul territorio.

L’iniziativa si basa sulla volontà di mettere a disposizione le conoscenze qualificate e le capacità acquisite negli anni da parte dei player coinvolti, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a far fronte agli effetti del Coronavirus sulla collaborazione e sul business, in particolare per le organizzazioni localizzate in zone con mobilità limitata o con collaboratori/partner in difficoltà per gli spostamenti.
Nonostante lo Smartworking sia un modello in crescita negli ultimi anni, utilizzato dal 58% delle grandi imprese e dal 12% delle PMI italiane ovvero 570.000 lavoratori (+20%, secondo le stime dell’Osservatorio Polimi), non tutte le aziende sono pronte ad adottare questa nuova modalità operativa e alcune di esse potrebbero avere la necessità di ricevere consigli e supporto per attivarlo. La piattaforma web Flexibleworking.it nasce proprio con l’obiettivo di fornire alle realtà meno preparate e avvezze al lavoro agile, informazioni e servizi, indicando i passi da compiere per sfruttarne subito i vantaggi ed essere libere di lavorare in modo nuovo.
Non solo, sono molteplici le realtà della PA e del settore Education che devono ancora muovere i primi passi verso modalità di lavoro e di insegnamento più smart e, soprattutto in questo momento in cui il mondo dell’Istruzione a tutti i livelli sta affrontando nuovo sfide e si rende necessario attuare rapidamente azioni di smart-schooling ed e-learning, l’ecosistema ICT italiano fa squadra per guidare questa transizione verso il digitale, grazie a innovative soluzioni di comunicazione e collaborazione a distanza.
Maggiori informazioni sulla piattaforma, sui partner coinvolti e sulle risorse e servizi gratuiti messi a disposizione delle aziende sono disponibili su www.flexibleworking.it

Leggi l’articolo di Corriere Comunicazioni

Leggi l’approfondimento di Microsoft

Per ulteriori informazioni
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
Mail: s.lazzeretti@vargroup.it
Mob. 3391705791

Ufficio stampa
Community Strategic Communications Advisers
var@communitygroup.it
Mob. 335.7357146

Hybrid Cloud Experience: un laboratorio per accompagnare le aziende verso la trasformazione digitale, facendo leva sulle potenzialità del Cloud Ibrido

Al via Hybrid Cloud Experience. Obiettivo: accogliere imprenditori e manager per condividere know-how e offrire consulenza alla scoperta dei vantaggi di Cloud, AI e Cybersecurity.

Milano, 5 dicembre 2019

Var Group, Microsoft Italia, HPE ed Equinix annunciano la nascita di “Hybrid Cloud Experience”, un laboratorio permanente dedicato alle imprese con l’obiettivo di promuovere la cultura digitale e in particolare di aiutare realtà di qualsiasi dimensione e settore a comprendere i vantaggi del Cloud Ibrido a supporto della competitività. Ideata dalla task force dei quattro player, l’Hybrid Cloud Experience fa leva sul mix di competenze e tecnologie di ognuno per offrire consulenza a 360° e guidare le aziende verso la trasformazione digitale. Il laboratorio si propone quale luogo di confronto, dove le imprese potranno intraprendere un percorso esperienziale alla scoperta del Cloud Ibrido e studiare insieme agli esperti di Var Group, Microsoft Italia, HPE ed Equinix soluzioni dinamiche in grado di ottimizzare efficienza ed efficacia, preservando gli investimenti, garantendo continuità, controllo e governance, guadagnando flessibilità e sfruttando funzionalità tecnologiche avanzate anche in termini di analisi dati, per affrontare con successo le sfide di oggi e di domani.

Secondo l’ultimo Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano (Ottobre 2019), il mercato Cloud italiano è cresciuto del 18% nel 2019 raggiungendo i 2,77 Miliardi di Euro, con un’accelerazione più significativa proprio sul fronte Public & Hybrid Cloud. Il 24% delle aziende possiede un team dedicato alla gestione della nuvola, ma per 6 aziende su 10 è difficile reperire le figure professionali necessarie sul mercato. Per questo è necessario puntare sulla condivisione di know-how e sulla consulenza, guidando non solo i professionisti IT, ma anche i ruoli di business in un percorso di consapevolezza sulle potenzialità del Cloud Ibrido.

L’Hybrid Cloud Experience, sviluppata con il supporto di Intel presso la sede milanese di Var Group (Via Gaetano Sbodio, 2), fa leva su tecnologia Microsoft, infrastruttura HPE e data center Equinix e intende porsi come vero e proprio abilitatore di innovazione, aiutando le aziende a cogliere le opportunità legate nel complesso a Cloud Computing, Artificial Intelligence e Cybersecurity: imprenditori e business decision maker potranno immergersi in scenari applicativi personalizzati e ispirarsi a casi d’uso verticali che riflettono le principali dinamiche dei diversi settori di mercato, ovvero Finance, Health, Retail, Oil&Gas, Manufacturing e Public Sector. Le aziende potranno accedere a demo e simulazioni su virtualizzazione, containerizzazione, sviluppo e commercializzazione, per comprendere come migrare in modo strategico flussi on-premise su cloud e come integrare forme diverse di cloud, realizzando progetti ibridi in completa sicurezza.

Al servizio del laboratorio tutta l’expertise di Var Group, che opererà in modo trasversale come system integrator per mostrare scenari ove le tecnologie degli altri tre player si sposano per rispondere ad esigenze diverse e accompagnare realtà attive in settori differenti in un graduale percorso di adozione del cloud. Le aziende potranno anche beneficiare di un assessment iniziale, di una valutazione sull’impatto del Cloud sui processi, di una comparazione costi/benefici e di un “Cloud Journey” personalizzato fino ad arrivare a vivere demo sviluppate ad hoc con i propri dati.

È una proposta congiunta a vantaggio delle imprese italiane per sostenerne l’innovazione e la competitività con un approccio per industry. In questo progetto mettiamo a fattor comune le nostre competenze tecnologiche, la nostra offerta di soluzioni innovative e la profonda conoscenza del mercato italiano. Così supporteremo il business dei nostri clienti, non solo nel definire la migliore strategia, ma anche nell’implementazione e gestione di nuovi contesti. Infatti, a prescindere dalla fase di processo di creazione della strategia cloud in cui le aziende si trovano, grazie a questo laboratorio, all’esperienza dei partner coinvolti e al ruolo centrale di Var Group come partner per l’innovazione, aiuteremo le aziende ad intraprendere tutti i passaggi necessari per adottare le infrastrutture più vantaggiose e a individuare i workload che più si prestano a essere trasformati in una strategia di Hybrid Cloud.

afferma Francesca Moriani, Amministratore Delegato Var Group.

In particolare, i business decision maker potranno sperimentare i vantaggi della piattaforma cloud Microsoft Azure e di Azure Stack, una sorta di ponte tra l’infrastruttura locale ed Azure, che consente di gestire i workload in un ambiente unico e consistente, dando vita a scenari cloud completamente ibridi e su misura, in linea con le proprie esigenze. Le aziende potranno, inoltre, fare esperienza delle più avanzate feature di Intelligenza Artificiale e sicurezza abilitate da Azure e valutare scenari di integrazione delle tre cloud di Microsoft, non solo Azure, ma anche la piattaforma di produttività Office 365 e la piattaforma di applicazioni di business Dynamics 365.

Secondo i dati i-Com, le imprese che fanno uso del Cloud hanno una probabilità superiore del 27% di conseguire ricavi maggiori. Il Cloud rappresenta, infatti, uno straordinario abilitatore d’innovazione. Le aziende ne sono sempre più consapevoli, ma spesso mancano risorse e competenze adeguate per mettere in atto un piano strategico di adozione del Cloud, che preservi gli investimenti pregressi e garantisca la flessibilità di scegliere quali attività migrare e quali no. È questo il valore del Cloud Ibrido su cui Microsoft punta da sempre per accompagnare le organizzazioni verso un percorso di trasformazione digitale graduale, con importanti vantaggi in termini di efficienza, scalabilità e sicurezza e con la possibilità di evolvere verso scenari integrati di Intelligent Cloud e Intelligent Edge. Collaborando con Var Group, HPE ed Equinix, intendiamo proprio mettere un’équipe di esperti al servizio delle aziende italiane per condividere conoscenza e offrire consulenza sulle nuove tecnologie, aiutandole ad essere sempre più competitive.

dichiara Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

Nell’Experience i clienti potranno, altresì, toccare con mano come le soluzioni HPE migliorano l’agilità riducendo le operazioni ripetitive, accelerando il provisioning e la scalabilità dei servizi; questo significherà inoltre semplificare l’implementazione e la gestione delle risorse IT con gli stessi servizi di gestione e automazione utilizzati in Azure.

Oggi le aziende di ogni dimensione stanno adottando modelli di Cloud Ibrido per accedere a nuovi servizi, migliorare il time-to-market, promuovere la crescita del business e avvicinarsi di più ai propri clienti. Noi di HPE siamo stati i primi a credere in questo approccio, dove ciò che più conta è saper orchestrare al meglio tutte le risorse a disposizione dei nostri clienti. Abbiamo iniziato a lavorarci anni fa e oggi il mercato ci sta dando ragione. L’Hybrid Cloud Experience rappresenta per noi un’ulteriore dimostrazione di come un modello di innovazione aperto e condiviso possa non solo generare soluzioni tecnologiche di grande impatto, ma anche abilitare modalità di business innovative e garantire vantaggi per tutti.

ha commentato Stefano Venturi, Presidente e Amministratore Delegato di HPE.

Le interconnessioni fisiche e virtuali dirette di Equinix offrono prestazioni più affidabili e sicure rispetto alla connessione pubblica tramite Internet (con una notevole riduzione dei costi della larghezza di banda) e consentono ai clienti di Microsoft, HPE e Var Group di fornire le capacità uniche del Cloud Ibrido, compresi i servizi applicativi, la produzione e la gestione delle identità, dati e servizi di backup e recovery, e servizi infrastrutturali come le reti virtuali e la gestione del traffico. Inoltre, grazie a Equinix Cloud Exchange Fabric™ (ECX Fabric™), un servizio di interconnessione on-demand SDN-enabled, questi clienti potranno collegare la propria infrastruttura distribuita con l’infrastruttura distribuita di qualsiasi altra azienda sulla Piattaforma Equinix®. Combinando ECX Fabric con i servizi Network Edge, i clienti possono implementare dispositivi virtual edge, estendendo la loro portata a migliaia di potenziali nuovi partner commerciali in tutto il mondo. La connettività privata tra le aziende, l’accesso a cloud service provider strategici come Microsoft e i servizi di rete sono essenziali in quanto la trasformazione digitale alimenta una maggiore domanda di servizi digitali localizzati nell’edge.

La trasformazione digitale sta spingendo le imprese a spostare la propria infrastruttura IT nel cloud e la chiave per il successo di questa strategia è beneficiare della flessibilità e della scalabilità delle architetture di Cloud Ibrido, che consentono di spostare facilmente carichi di lavoro e dati tra cloud pubblici e privati. Grazie al contributo e al coinvolgimento delle competenze di Equinix nell’Hybrid Cloud Experience, il cliente potrà affrontare e valorizzare gli aspetti chiave di una strategia di Cloud Ibrido strutturata, quali la scalabilità internazionale e l’interconnessione

aggiunge Emmanuel Becker, Equinix Country Manager Italia.

 

Il tuo business retail è già intelligente? Scoprilo con Var Group, Microsoft e HP

12 settembre 2019
Microsoft House – Milano

Non mancare all’evento “Intelligent Retail” che si terrà giovedì 12 settembre alle ore 15.30 presso Microsoft House, in viale Pasubio 21 a Milano.
Parleremo di innovazione nel Retail e degli scenari di adozione delle più recenti tecnologie del modern retail per l’analisi dei dati e dei comportamenti d’acquisto.
Si alterneranno interventi di esperti e testimonianze di clienti che hanno scelto di implementare progetti innovativi con uno sguardo al futuro e alla sicurezza.
Una technology round table renderà inoltre possibile fare un’esperienza immersiva nella mixed reality grazie a Microsoft HoloLens e alle più avanzate soluzioni di virtual reality di HP, comprendere i nuovi usi della blockchain adattata al retail e capire come l’intelligenza artificiale possa automatizzare processi e prevedere tendenze.
Questo e molto altro ancora ti aspettano a “Intelligent Retail”.
Riserva subito il tuo posto!

AGENDA

14:30 Welcome
• Intelligent Retail e Big Data; Sergio Romoli – Enterprise Retail e CPG lead Western Europe – Microsoft
• Le tecnologie per il Modern Retail; Lorenzo Sala – Fashion&Retail Industry lead – Var Group
• Gestire la sicurezza nei device retail; Francesco Merlotti – Retail Manager – HP Italy

Break – Expo area aperta per demo
• Customer innovation stories
• Technology round table show
17.30 Chiusura e Aperitivo

 

 

Conduce Francesco Marino – Direttore Digitalic
Giornalista, ha fondato nel 2011 la rivista di Digitalic, che è anche un sito web, una piattaforma social e di eventi.
Per 10 anni ha lavorato presso il Gruppo Sole 24 Ore come responsabile della divisione ICT&Comunicazione, è stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e responsabile di divisione di Fiera Milano Editore.