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Ambizione Italia

Microsoft lancia “Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance”, l’ecosistema di partner per accelerare la trasformazione digitale del Paese

 Accenture, Avanade, Cluster Reply, Engineering, Kyndryl, TeamSystem e Var Group, i primi partner dell’alleanza Microsoft per accompagnare le realtà italiane verso l’innovazione puntando su servizi cloud locali, accesso sicuro ai dati, consulenza e competenze dedicate.

 L’iniziativa farà leva sulla prima Regione Data Center di Microsoft in sviluppo in Italia, un progetto in linea con le priorità del PNRR e con un impatto stimato da circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto e 10.000 opportunità di lavoro entro la fine del 2024.

 

Milano, 29 marzo 2022Microsoft Italia lancia “Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance”, un nuovo progetto che vede protagonista l’ecosistema dell’azienda in prima linea nello sviluppo della regione Data Center italiana. L’iniziativa punta ad accelerare la trasformazione digitale del Paese, supportando le organizzazioni pubbliche e private nel percorso di innovazione, grazie a servizi cloud locali, in grado di sfruttare gli investimenti del PNRR che mette a disposizione 191,5 miliardi di Euro di fondi, di cui oltre la metà potenzialmente collegati a soluzioni Cloud e digitali.

Accenture, Avanade, Cluster Reply, Engineering, Kyndryl, TeamSystem e Var Group sono i partner chiave a bordo dell’iniziativa, che nei prossimi mesi accoglierà anche il contributo di altri player strategici del Paese, con l’obiettivo di promuovere in modo sempre più capillare l’innovazione sul territorio italiano a partire da servizi cloud locali a bassa latenza per un accesso rapido e sicuro ai dati e scenari di condivisione in linea con le esigenze di qualsiasi industry.

Nell’ambito del più ampio piano quinquennale “Ambizione Italia” annunciato nel 2020 per sostenere la crescita del Paese attraverso 1,5 miliardi di dollari di investimento in tecnologia e formazione, si colloca infatti anche l’intento di avviare la prima Regione Cloud di Microsoft in Italia – a Milano – come parte del network globale di datacenter Azure che conta oltre 60 regioni, 200 datacenter, 4 milioni di server e 190 Edge Zone. In questo quadro i player dell’Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance si impegneranno per aiutare le aziende italiane a dare avvio a progetti d’innovazione, semplificando l’accesso a servizi cloud locali con il beneficio di una rete internazionale e con massime garanzie di data sovereignty, cybersecurity e compliance. Non solo, i partner stessi saranno pionieri, migrando le proprie attività e i propri servizi sul Microsoft Cloud abilitato dalla Regione italiana in sviluppo, potendo così offrire soluzioni affidabili e certificate a supporto del percorso di crescita delle organizzazioni italiane e con il vantaggio di far risiedere i dati in territorio italiano e di capitalizzare le oltre 90 certificazioni del Cloud di Microsoft, la conformità al GDPR e l’investimento di oltre un miliardo di dollari all’anno in cybersecurity.

Accenture, Avanade, Cluster Reply, Engineering, Kyndryl, TeamSystem e Var Group svilupperanno insieme a Microsoft una strategia comune e iniziative e programmi di mercato utili a raggiungere le organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore in Italia, aiutandole a cogliere i benefici del digitale. Un impegno che si concretizzerà anche con l’avvio di un piano condiviso di formazione e risorse dedicate per le aziende, volto a promuovere la diffusione di una cultura digitale funzionale alla crescita del Paese. In questa logica è fondamentale il ruolo dei professionisti ICT, perciò i dipendenti dei Partner dell’alleanza verranno coinvolti in un ampio programma di training e certificazioni con l’obiettivo di favorirne l’upskilling e l’attestazione professionale per trasformarli in consulenti riconosciuti, in grado di guidare le scelte d’innovazione delle imprese italiane e di accompagnarle nel proprio percorso verso il Cloud, contribuendo anche a progetti in linea con le sei missioni del PNRR.

Attraverso questo programma Microsoft conferma anche la propria strategia partner-centrica, che la vede contribuire alla competitività del Paese sempre in collaborazione con il proprio ecosistema di Partner. L’alleanza si inserisce infatti nel più ampio impegno di Microsoft volto a creare una filiera di innovazione in Italia attraverso la propria rete di partner che è cresciuta del 30% negli ultimi 3 anni e che conta oggi più di 14.000 Partner con oltre 400.000 professionisti, che accompagnano le organizzazioni italiane pubbliche e private nei percorsi di trasformazione digitale. I partner Microsoft non sono solo impegnati nei progetti di business, ma condividono con Microsoft l’obiettivo di creare una crescita equa e sostenibile nel Paese: l’iniziativa Partner Pledge – che conta oggi 52 Partner italiani – ha l’obiettivo di individuare nuove soluzioni e progetti congiunti in ambito sostenibilità, sviluppo competenze digitali, inclusione & diversità ed Etica in AI, in grado di supportare lo sviluppo sociale e green dell’Italia.

 

 

I partner sono da sempre al centro della nostra strategia e con questo progetto ne confermiamo il ruolo chiave per l’accelerazione digitale del Paese. L’impatto della Regione Cloud in Italia è stimato con 10.000 opportunità di lavoro e circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto entro la fine del 2024, facendo leva anche sull’ecosistema tecnologico. Ma il potenziale è ancora più significativo se si pensa che il PNRR mette a disposizione 191,5 miliardi di Euro di fondi, di cui oltre la metà potenzialmente collegati a soluzioni Cloud. Ecco allora l’importanza dell’Ambizione Italia Cloud Region Alliance che, attraverso piani congiunti con i primi partner dell’Alleanza e con quelli che si aggiungeranno nei prossimi mesi, si propone di guidare le aziende pubbliche e private nel proprio percorso di trasformazione digitale, semplificando l’accesso a servizi cloud locali e sicuri e accelerando scenari d’innovazione a supporto della competitività dei settori chiave del Paese.

ha dichiarato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

L’ecosistema di Partner Microsoft in Italia conta oltre 14.000 realtà e 400.000 professionisti, una vera e propria filiera dell’innovazione radicata sul territorio e con competenze verticali per accompagnare le aziende di qualsiasi dimensione e di qualsiasi industry verso scenari di trasformazione in grado di sostenerne la crescita. Con questa ulteriore Alleanza intendiamo dare nuovo impulso alla transizione digitale del Paese puntando sul Cloud Computing. Accenture, Avanade, Cluster Reply, Engineering, Kyndryl, TeamSystem e Var Group sono i partner fondatori, ma nei prossimi mesi l’iniziativa accoglierà il contributo di molti altri player.

ha aggiunto Fabio Santini, Direttore Divisione Global Partner Solutions

La nostra mission è sostenere, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, la crescita dell’imprenditorialità nel nostro PaesePer far ciò è fondamentale realizzare una transizione digitale effettiva. Noi, che siamo cresciuti e continuiamo a crescere a fianco delle aziende del Made in Italy, sappiamo quanto è fondamentale trasferire l’importanza dell’adozione di una corretta strategia cloud per abilitare nuovi modelli di business e dare slancio alle imprese in Italia e all’estero, una vocazione che ci vede collaborare con Microsoft in perfetta sinergia.

ha commentato Francesca Moriani, CEO di Var Group

Ogni giorno collaboriamo con aziende che devono rivedere le proprie infrastrutture: per aiutarle è fondamentale delineare insieme soluzioni personalizzate in ottica Hybrid Cloud. Per questo continuiamo a fare crescere e formare team dedicati e facciamo investimenti per innovare i servizi di DataCenter, con una forte attenzione al tema della Security.​

ha concluso Lorenzo Sala, Head of Digital Cloud di Var Group.

 

 

 

 

Var Prime rafforza la presenza nel centro-sud ed entra nel capitale sociale di Dynamics Business Solution!

Var Prime e Dynamics Business Solutions rafforzano la loro collaborazione e creano un nuovo centro di competenza per il centro-sud

Caserta, 3 marzo 2022

Var Prime , società controllata al 100% da Var Group e competence center di gruppo per le tecnologie Microsoft, e Dynamics Business Solutions, società di Caserta con decennale esperienza nella consulenza e nella progettazione di soluzioni IT e verticalizzazioni su tecnologia Microsoft Dynamics, annunciano di aver perfezionato un accordo per l’ingresso di Var Prime nel capitale di Dynamics Business Solutions.

L’operazione rafforza la presenza di Var Prime sul territorio nazionale con la creazione di un nuovo Centro di Competenza nel centro-sud e la nascita di una squadra focalizzata alla gestione dei progetti a valore, per garantire una presenza capillare e una vicinanza ai clienti sempre maggiore.

Lavoriamo ormai da diversi anni con Var Prime e il frutto dell’impegno congiunto ha sempre portato grande soddisfazione ai clienti. I nostri team riescono a collaborare con profitto, mettendo a fattor comune le rispettive specifiche conoscenze di tecnologie e processi per soddisfare le richieste del mercato.
Dopo 22 anni di lavoro ed esperienza con il team Dynamics Business Solutions, abbiamo visto l’ingresso di Var Prime nel nostro capitale sociale come la naturale via per la nostra crescita e siamo, ovviamente, molto contenti dell’accordo raggiunto.

dichiara Pino De Carolis, Founder di Dynamics Business Solutions

Lavoriamo da sempre con Dynamics Business Solutions e negli anni tra i nostri team si è creato un rapporto speciale, la cui evoluzione naturale è stata l’integrazione finalizzata ad un comune progetto di crescita nel centro-sud, dove abbiamo una continua richiesta di progettualità complesse. Pino de Carolis è riconosciuto sul mercato e dai clienti come un consulente molto esperto e project manager di livello e siamo felici di averlo nel nostro management per valorizzare la sua professionalità e quella del suo team che uniremo alle competenze e soluzioni di Var Prime per un mix di valore incomparabile.

dichiara Lorenzo Sala, CEO di Var Prime.

A seguito della nascita del nuovo Centro di Competenza a Caserta, Var Prime prevede investimenti per sviluppare competenze su tutta la suite Microsoft Dynamics, per estendere quelle già esistenti su Dynamics 365 Business Central anche ad ambiti CRM e APP.

Var Group ottiene la Windows Server and SQL Server Migration to Microsoft Azure Advanced Specialization

Milano, 1 marzo 2022

Var Group annuncia oggi di aver ottenuto la Windows Server and SQL Server Migration to Microsoft Azure Advanced Specialization, una conferma della profonda conoscenza delle soluzioni Microsoft e della vasta esperienza e competenza nella migrazione ad Azure di workload basati su Windows Server e SQL Server.

Solo i partner che soddisfano rigorosi criteri su progetti completati con successo e sulle certificazioni delle risorse, dopo aver superato l’audit di un ente terzo sulle loro pratiche di migrazione, sono in grado di guadagnare la specializzazione avanzata Windows Server e SQL Server Migration to Azure.

Molte società sono alla ricerca di un partner con queste competenze avanzate per valutare, pianificare e migrare al cloud i workload esistenti; le aziende cercano, infatti, di modernizzare le loro applicazioni e sfruttare appieno i vantaggi che il cloud computing può offrire, vista anche la recente fine del supporto per Windows Server 2008 R2 e SQL Server 2008 R2.

Commentando il raggiungimento di questa importante specializzazione, Lorenzo Sala, Head of Digital Cloud di Var Group, ha dichiarato:

Siamo felici di aver conseguito la specializzazione avanzata Windows Server and SQL Server Migration to Microsoft Azure. L’Advanced Specialization è una nuova conferma che convalida le ampie conoscenze, le capacità e le competenze del nostro team nella Datacenter Migration e nell’adozione del cloud Microsoft Azure e conferma l’impegno di Var Group nel supportare i clienti nel loro percorso di adozione di Microsoft Azure.

Gianluca Cavaglieri, Microsoft Azure Sales Director di Var Group, ha commentato:

Molte aziende sono pronte a sfruttare i benefici del cloud e sono alla ricerca di un partner competente che possa guidarle nel viaggio di adozione di Azure. Il raggiungimento di questa specializzazione avanzata ci aiuterà a dare alle aziende il supporto di cui hanno bisogno per mettere in pratica i loro piani di adozione del cloud, con best practice comprovate, un team altamente qualificato e una profonda esperienza in ambito Microsoft.

Rodney Clark, Corporate Vice President, Global Partner Solutions, Channel Sales e Channel Chief di Microsoft, ha aggiunto:

La specializzazione avanzata Windows Server e SQL Server Migration to Microsoft Azure mette in evidenza i partner che possono essere considerati più capaci quando si tratta di migrare a Azure i workload basati su Windows. Var Group ha chiaramente dimostrato di avere sia le competenze sia l’esperienza per offrire ai clienti un percorso di migrazione di successo in modo che possano iniziare a godere dei vantaggi di essere nel cloud.

Scopri tutte le Advanced Specialization di Var Group.

Var Group aderisce al Microsoft Partner Pledge

Un patto, 4 pilastri: competenze digitali, diversità e inclusione, Intelligenze Artificiale responsabile ed etica, sostenibilità.

Microsoft chiama, Var Group risponde: con entusiasmo abbiamo deciso di aderire al Microsoft Partner Pledge, un programma che punta ad obiettivi di alto profilo.

In Var Group sappiamo bene che la tecnologia svolge un ruolo fondamentale per il mercato e in generale per la collettività, ma siamo anche consapevoli del fatto che il cambiamento industriale su larga scala ha un impatto notevole sull’ambiente e sulla società.

Le nazioni possono prosperare se adottano le tecnologie in forma profonda, ma anche se questa adozione segue un percorso etico e se tutti possono avere le giuste competenze e le stesse opportunità per sfruttare al meglio il futuro che abbiamo davanti.

Anche Satya Nadella, CEO di Microsoft, recentemente ha dichiarato:

Se è vero che l’intensità tecnologica può essere un fattore trainante per la crescita economica, la soluzione non è semplicemente quella di costruire più tecnologia fine a sé stessa. È necessario garantire che la tecnologia sia inclusiva, affidabile e contribuisca a creare un mondo sostenibile.

Abbiamo quindi deciso di impegnarci e prendere parte al Microsoft Partner Pledge; aderendo all’iniziativa, come partner Microsoft, ci facciamo ambasciatori per promuovere nelle imprese la crescita e la diffusione delle competenze digitali, della diversità e dell’inclusività, la creazione e lo sviluppo di una Intelligenza Artificiale responsabile ed etica e un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale.

Microsoft Partner Pledge

Ecco i 4 pilastri su cui si fonda questo programma e sui cui lavoreremo insieme a Microsoft:

  • Competenze Digitali: aiutare l’Italia a prepararsi alle sfide della quarta rivoluzione industriale attraverso il programma di Microsoft per le competenze digitali.
  • Diversità ed Inclusione: sostenere la società e continuare a lavorare per migliorare la diversità della nostra forza lavoro tecnologica.
  • IA (Intelligenza Artificiale) Responsabile ed Etica: controllare che l’IA sia sviluppata e implementata in forme responsabili ed etiche.
  • Sostenibilità: impegnarsi per la sostenibilità e la riduzione della nostra impronta di carbonio.

In Var Group possiamo realizzare cose straordinarie, perché i valori positivi e le priorità che condividiamo sono parte integrante del modo in cui lavoriamo e perché crediamo che impegnarsi in questi campi non sia solo la cosa giusta da fare, ma abbia anche un forte significato imprenditoriale e sociale.

Var Group, attraverso Var Prime, entra nella compagine societaria di Sky Software, dando vita a Var4Retail.

Var Group, per la digitalizzazione del settore Fashion e Specialty Retail, entra nel capitale di Sky Software e crea il centro di competenza Var4Retail

Fashion, Sportswear, Shoes, Accessori e Arredamento, Beauty: la rivoluzione dell’esperienza d’acquisto passa attraverso le tecnologie digitali.

Empoli, 14 ottobre 2021 – Nell’ultimo anno e mezzo le trasformazioni socioeconomiche hanno segnato profondamente il settore del Retail specializzato e l’esperienza di acquisto è diventata sempre più ibrida e fluida.  I retailer oggi sono chiamati a ripensare completamente i propri processi e la relazione con i clienti, a definire una nuova organizzazione dei punti vendita fisici e virtuali, per cogliere appieno le opportunità che la nuova dimensione digitale offre.

Per dare un supporto sempre più evoluto alle aziende del settore, Var Group, partner per la digitalizzazione delle imprese del Made in Italy, ha arricchito le proprie competenze entrando nella compagine societaria di Sky Software, attraverso la controllata totalitaria Var Prime, dando vita a Var4Retail, centro di competenza dedicato al settore Fashion & Specialty Retail.

Var4Retail riunisce in un’unica realtà l’esperienza di Var Prime e il ventennale lavoro a supporto del Retail specializzato di Sky Software, società con sede a Treviso, che ha trasferito tutto il suo expertise nella nuova piattaforma Dinamo, una suite di soluzioni per la gestione completa della nuova dimensione del settore.

Var4Retail affiancherà, con un team composto da 25 consulenti e con un’offerta specializzata e innovativa, le aziende del Fashion, Sportsware, Shoes, Houseware e Beauty Retail.

Siamo orgogliosi di dare vita a Var4Retail, un polo di eccellenza nel quale confluiscono le esperienze e il lavoro di Var Prime e la nuova collaborazione con Sky Software. Siamo costantemente impegnati nella digitalizzazione dei settori più importanti della nostra economia, definendo, di volta in volta, collaborazioni con realtà che rappresentano l’eccellenza in ciascun ambito. Amiamo contaminare le nostre competenze, offrendo sempre una proposta altamente specializzata e globale, grazie all’integrazione con l’intera offerta Var Group.

dichiara Francesca Moriani, Ceo Var Group.

Grazie alla collaborazione con Sky Software e all’uso della piattaforma innovativa Dinamo, saremo in grado di estendere le nostre soluzioni di settore e rafforzare la nostra presenza geografica rendendola capillare su tutto il territorio nazionale. In questo modo, inoltre, sviluppiamo importanti sinergie sui clienti esistenti che beneficeranno di una nuova roadmap evolutiva per le loro attuali soluzioni retail, anche in ottica Cloud.

commenta Lorenzo Sala, Amministratore Delegato Var Prime.

Avevamo pianificato da tempo l’ingresso di un partner strategico che ci consentisse di raggiungere gli obiettivi di sviluppo che ci eravamo prefissati. Con Var Group abbiamo subito trovato la giusta intesa. Ancor prima di discutere le condizioni, abbiamo condiviso il piano industriale mettendo a fattor comune la nostra vision basata su Dinamo, trovando un perfetto allineamento di vedute. Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto: grazie al potenziale del Gruppo, identificheremo le aree per favorire l’accelerazione del processo di integrazione e potenziamento della nostra offerta di soluzioni innovative.

aggiungono Andrea Milan, Presidente e Riccardo Pauletti, Amministratore Delegato di Sky Software.

Link&Share-Francesca Moriani ospita Silvia Candiani

Parola d’ordine: condividere. Il confronto è arricchimento!

Con questo obbiettivo, Francesca Moriani, CEO Var Group, ospita in Link & Share personalità con cui discutere e confrontarsi su tematiche legate al mondo della tecnologia, delle imprese e del lavoro.

Per parlare di tecnologia a supporto delle imprese e degli utenti, l’ospite dell’appuntamento del 22 giugno è stata Silvia Candiani, Italy Country General Manager Microsoft. Durante la “chiacchierata” sono emersi diversi interessanti spunti per analizzare il momento attuale del Paese, delle imprese italiane e degli utenti.

Il primo punto trattato è quello dell’impegno dei partner tecnologici e del ruolo che hanno svolto in questi anni, per supportare le imprese e per aiutare la trasformazione digitale del Paese.

In particolare, Microsoft ha operato per diffondere cultura tecnologica e potenziare le sue infrastrutture in Italia; esempio di questo impegno è Ambizione Italia #DigitalRestart, il piano quinquennale di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari. Un impegno concreto a supporto dell’innovazione e della crescita del Paese, che passa attraverso iniziative di formazione digitale, programmi per le imprese per incoraggiarne la trasformazione digitale, laboratori di Intelligenza Artificiale ed un impegno per la sostenibilità ambientale con la creazione di un ecosistema di open innovation sui temi green.

Oltre a questo piano di investimenti, non va dimenticato l’annuncio di Microsoft per la creazione della prima Regione Data Center di Microsoft in Italia, a Milano, che permetterà alle aziende di ogni dimensione e settore di accedere a servizi cloud locali di livello enterprise con le massime garanzie di sicurezza.

In seconda battuta, il punto della discussione si è spostato sul risveglio tecnologico delle imprese italiane, accelerato dal emergenza sanitaria.

Dalla conversazione è emerso chiaramente come i focus su cui le aziende italiane hanno dovuto concentrarsi in questi mesi, sono quello legato all’abilitazione dello smart working e quello legato alla cyber security. Molte aziende non erano pronte né culturalmente, né tecnologicamente a sostenere il lavoro delle proprie risorse in luoghi diversi dall’ufficio e quindi si è reso necessario predisporre tecnologie, infrastrutture e processi che permettessero il lavoro da remoto, che aiutassero la collaborazione anche fuori dall’abituale spazio di lavoro fisico e garantissero la sicurezza dei dati trattati anche fuori dagli uffici.

Altro spunto di discussione nato durante la conversazione, è quello legato alla centralità delle persone all’interno delle aziende e al benessere dei lavoratori. Le aziende, come sappiamo, sono fatte da persone, e se le persone sono nella condizione di lavorare al meglio, anche l’azienda ne trae beneficio.

Per analizzare il benessere dei lavoratori, Microsoft ha realizzato il Work Trend Index, uno studio internazionale da cui è emersa la necessità di ripensare alcune pratiche ormai consolidate per prepararsi al nuovo mondo del lavoro.

Per conoscere tutti gli argomenti trattati, per rivedere il momento di confronto o se sei riuscito ad assistere alla diretta, ecco il video integrale del Link & Share di lunedì 22 giugno.

 

 

Osservatori Digital Cloud 2021

Var Group e Intel sono sponsor dell’Osservatorio Cloud Transformation 2021.

L’Osservatorio Cloud Transformation, giunto all’undicesima edizione, intende creare e diffondere conoscenza che supporti le aziende nel cogliere le opportunità del Cloud, ormai vero abilitatore della trasformazione digitale.
Il Cloud si pone, oggi, come modello di fruizione delle tecnologie in grado di ridurre costi e time-to-market, rendendo l’Information Technology pronta a rispondere alle esigenze del business e ai rapidi cambiamenti del contesto esterno. In questo modo, le aziende sono in grado di sfruttare le opportunità degli ultimi trend emergenti, come il Machine Learning, gli Analytics e l’IoT, oltre che di gestire in maniera più Agile l’intero patrimonio IT. L’Osservatorio si pone l’obiettivo di analizzare gli strumenti tecnologici a disposizione e di comprendere i percorsi di adozione, le opportunità di innovazione e gli impatti sul sistema informativo e sulla gestione dell’IT, ad esempio nell’utilizzo di modalità di lavoro come Agile e DevOps. Tutto questo per rendersi il punto di riferimento culturale sul tema e favorire l’incontro e lo sviluppo di una community tra domanda e offerta di tecnologie.

La Ricerca 2021 sul Cloud in Italia

L’Osservatorio Cloud Transformation, all’interno della Ricerca 2021, si propone di:

  • Quantificare il mercato del Cloud in Italia e identificare i principali trend in atto;
  • Analizzare il ruolo del Cloud come abilitatore della trasformazione digitale e dei principali trend tecnologici innovativi, come gli Analytics, l’Internet of Things e l’Artificial Intelligence;
  • Comprendere i percorsi di adozione del Cloud in azienda e gli impatti di questo paradigma sul Sistema Informativo, con un focus particolare sulle strategie di Cloud Migration e sull’Hybrid e Multi Cloud;
  • Comprendere i modelli di Governance per l’Hybrid & Multi Cloud;
  • Analizzare lo stato di adozione di architetture Cloud Native nelle diverse applicazioni aziendali e le diverse strategie di evoluzione applicativa;
  • Comprendere la trasformazione delle modalità di lavoro verso Agile e DevOps e come queste si integrano in un framework di sviluppo applicativo sicuro;
  • Comprendere gli impatti del Cloud sul ruolo della Direzione IT e quali sono le nuove competenze richieste;
  • Analizzare lo stato di adozione del Cloud nelle PMI italiane;
  • Mappare l’infrastruttura di Data Center italiana, i principali player e i modelli d’offerta;
  • Analizzare lo stato attuale e i trend evolutivi del mercato dell’offerta Cloud, con particolare attenzione agli impatti che le nuove tecnologie, come l’Artificial Intelligence, stanno avendo sul loro modello di business;
  • Delineare l’evoluzione della filiera dell’offerta di soluzioni Cloud.

 

La Ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation si basa su un’analisi empirica che, attraverso survey e casi di studio, coinvolge ogni anno oltre 1000 aziende utenti, con la partecipazione di CIO di grandi imprese, Responsabili IT di piccole e medie imprese italiane e oltre 350 aziende operanti nel mercato dell’offerta Cloud.

Infine, la Ricerca si propone, attraverso studi mirati e un ciclo di workshop, di testare e consolidare framework e metodologie che permettono di supportare le aziende nel delicato processo di migrazione dei sistemi informativi in Cloud.

 

Var Prime Piemonte, l’ottava sede Var Prime

Var Prime, il competence center di Var Group interamente dedicato allo sviluppo di progetti di digital transformation basati su tecnologia Microsoft, continua a crescere, apre un nuovo ufficio sulle colline della Valle Talloria, nella provincia di Cuneo, e con l’ottava sede aumenta la copertura territoriale per essere sempre più vicina ai clienti e alle loro necessità.

La sede piemontese si aggiunge all’headquarter in Lombardia, alle due sedi in Veneto e a quelle in Toscana, Liguria, Emilia-Romagna e Lazio; ogni sede con una sua specificità e legata al tessuto produttivo della zona in cui è inserita.

La nuova squadra, grazie alla sua profonda conoscenza del mondo vinicolo e delle sue caratteristiche peculiari, arricchisce le competenze di Var Prime; e quale potrebbe essere la sede migliore per un team con esperienza in questo settore? Ovviamente una cantina… e gli uffici di Var Prime Piemonte sono proprio ospitati nella suggestiva location di Giordano Vini, una storica azienda vinicola Piemontese, in una sede che unisce e fonde antico e nuovo, classico e moderno.

Diamo il ben venuto a tutti i nuovi colleghi, pronti ad affrontare e vincere insieme le sfide che il mercato ci proporrà nei prossimi anni.

#WeAreVarPrime

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio: fatturato di 396 Milioni di Euro al 30 aprile 2020 e una crescita del 15,6% rispetto all'anno precedente.

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio e lancia l’osservatorio sulla digitalizzazione insieme a doDigital, per monitorare le esigenze e aspettative delle aziende italiane

Empoli, 16 luglio 2020 – Var Group , operatore di riferimento in Italia nel settore dei servizi e delle soluzioni ICT per le imprese, parte del gruppo SeSa S.p.a, quotato sul segmento Star di Borsa Italiana, chiude il bilancio al 30 aprile 2020 con una crescita del 15,6% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 396 milioni di euro al 30 aprile 2020.

Si tratta di un obiettivo importante, raggiunto in un anno estremamente doloroso per tutti noi; un risultato eccezionale conseguito grazie all’impegno straordinario di tutto il team Var Group composto oggi, dopo le ultime acquisizioni, da oltre 2500 collaboratori, presenti in 23 sedi in Italia e 6 tra Germania, Romania, Spagna e Cina.

Var Group ha inoltre fatto crescere le competenze negli ambiti più strategici per la digitalizzazione delle aziende quali quelli legati alla trasformazione dei processi di collaborazione, alla sicurezza, alla analisi e gestione dei dati, alla gestione e automazione dei processi aziendali e alla consulenza legata alla Customer Experience e all’industria 4.0.

Ed è proprio dal mese di aprile fino ad oggi, che sono state chiuse 6 importanti operazioni di acquisizione e integrazione di nuove competenze nel gruppo. Nel dettaglio sono stati perfezionati gli accordi con: zero12 , società con competenze Cloud e Big Data; Infolog , attiva nello sviluppo di soluzioni software per la logistica e gestionali ERP; Analytics Network e SPS, società con competenze in ambito cognitive e data analytics; DiTech , specializzata nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management e partner digitale di riferimento del Gruppo Conad; infine la recentissima sinergia con Addfor, che ha dato vita a Var Theia, società che sviluppa progetti di Intelligenza Artificiale per il Made in Italy.

In considerazione degli sforzi profusi dalle persone del Gruppo, e del particolare contesto economico, i membri del board aziendale hanno ritenuto importante dare un segnale, e rinunciare alla distribuzione dei dividendi. In parallelo è stata incrementata la formazione continua del personale, in aggiunta ad un piano articolato di welfare a supporto del benessere dei dipendenti: oltre all’asilo e alla mensa aziendale, e ai già presenti buoni per la spesa, carburante, formazione, libri scolastici e centri estivi, sono stati integrati contributi per le spese di baby sitting e per l’acquisto di strumenti informatici a supporto della didattica a distanza. È stata attivata un’assicurazione sanitaria per il rischio Covid-19 per l’intero anno, e la possibilità di continuare ad usufruire dello smart working, per i dipendenti che ne fanno richiesta.

Siamo riusciti a crescere anche in questo anno così difficile e doloroso per tutti. Devo ringraziare le persone di Var Group per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi.

Dichiara Francesca Moriani CEO di Var Group.

 

L’osservatorio: ascoltare il mercato

Oltre agli investimenti fatti in nuove competenze, Var Group ha intrapreso un importante progetto di analisi delle esigenze delle aziende, perché l’innovazione è sempre necessariamente accompagnata dall’ascolto. In collaborazione con doDigital, società specializzata nella consulenza e nella digitalizzazione delle imprese, ha dato vita ad un’attività di ricerca, finalizzata a rilevare l’attuale priorità di innovazione in oltre 300 PMI italiane.

Un’attività fondamentale per capire come le potenzialità delle tecnologie emergenti digitali possano portare valore al business aziendale. I primi risultati saranno resi noti alla fine di settembre.

Non ci siamo mai fermati e siamo riusciti a crescere anche in un anno così difficile per tutti noi. Per questo devo ringraziare le persone di Var Group, per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi

Dichiara Francesca Moriani CEO Var Group.

Scarica il comunicato!

 

Per ulteriori informazioni:
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
Mail: s.lazzeretti@vargroup.it
Mob. 3391705791

Ufficio stampa Community Strategic Communications Advisers
var@communitygroup.it
Mob. 335.7357146

ar Group è sponsor dell’ Osservatorio Cloud Transformation per creare e diffondere la conoscenza del Cloud, abilitatore della digital transformation.

Var Group è sponsor dell’ Osservatorio Cloud Transformation 2020 giunto alla decima edizione e che intende creare e diffondere conoscenza che supporti le aziende nel cogliere le opportunità del Cloud, ormai vero abilitatore della trasformazione digitale.

L’Osservatorio Cloud Transformation, all’interno della Ricerca 2020, si propone di: quantificare il mercato del Cloud in Italia e identificare i principali trend in atto analizzare il ruolo del cloud come abilitatore della trasformazione digitale e dei principali trend tecnologici innovativi.

Comprendere i percorsi di adozione del Cloud in azienda comprendere la trasformazione delle modalità di lavoro verso Agile e DevOps e come queste si integrano in un framework di sviluppo applicativo sicuro analizzare lo stato di adozione del Cloud nelle PMI italiane.

Analizzare lo stato attuale e i trend evolutivi del mercato dell’offerta Cloud, con particolare attenzione agli impatti che le nuove tecnologie, come l’Artificial Intelligence, stanno avendo sul loro modello di business.

La Ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation si basa su un’analisi empirica che, attraverso survey e casi di studio, coinvolge ogni anno oltre 1000 aziende utenti, con la partecipazione di CIO di grandi imprese, Responsabili IT di piccole e medie imprese italiane e oltre 350 aziende operanti nel mercato dell’offerta Cloud.

Infine, la Ricerca si propone, attraverso studi mirati e un ciclo di workshop, di testare e consolidare framework e metodologie che permettono di supportare le aziende nel delicato processo di migrazione dei sistemi informativi in Cloud.

8 aprile 2020 | Cloud Talk “I trend emergenti per la filiera ICT nel 2020”

13 maggio 2020 | Cloud Summit “IT Agility e DevSecOps”

23 giugno 2020 | Cloud Talk “Filiera digitale 2020: startup e prime evidenze”

16 settembre 2020 | Cloud Summit “Lock in e Hybrid & Multi Cloud”

14 ottobre 2020 | Presentazione dei risultati della ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation

 

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