Articoli

Come scegliere un partner Azure?

Semplice, basta che sua un partner Microsoft Azure Esperto!

Cos’è un Azure Expert MSP?

Il programma Azure Expert MSP (Managed Service Provider) è una nuova iniziativa globale di Microsoft che valorizza i partner più qualificati, aiutando le aziende a identificare i migliori specialisti con cui lavorare.

La comunità dei partner Microsoft è un potente ecosistema. Per decenni, è stata e continua ad essere al centro di come portiamo le tecnologie e la trasformazione del business ai clienti nei mercati di tutto il mondo.

ha dichiarato Gavriella Schuster, Corporate Vice President, One Commercial Partner, Microsoft.

Oggi i partner Microsoft giocano un ruolo fondamentale, aiutando le aziende di tutto il mondo ad adattarsi a un nuovo modo di lavorare. Il lavoro a distanza, le soluzioni di business continuity e i servizi che stanno fornendo durante questa pandemia globale saranno alla base dell’avanzamento della produttività sul posto di lavoro.

I requisiti per diventare un Azure Expert MSP sono molto rigorosi, i partner devono certificare le proprie competenze e la propria capacità di fornire servizi gestiti efficienti e di nuova generazione.

Cosa significa per i clienti affidarsi a un Azure Expert MSP?

In qualità di Azure Expert, siamo in grado di aiutare le organizzazioni ambiziose ad adottare il Public Cloud e coglierne tutti i vantaggi.

Standard elevati
È molto semplice: quando lavori con un esperto di alto livello, ottieni un servizio di alto livello. Microsoft ha semplificato alle aziende la ricerca e selezione dei migliori specialisti, assegnando questo rigoroso riconoscimento a poche decine di partner, selezionati a livello mondiale, con le migliori prestazioni. Ogni servizio che offriamo, ogni interazione con il cliente, soddisfa standard elevati.

Risposte affidabili e concrete
Qualunque siano le esigenze della tua azienda, noi possiamo soddisfarle. Hai bisogno di aiuto con la migrazione della tua infrastruttura? Che le tue applicazioni siano IaaS, PaaS o SaaS, noi possiamo consigliarti e indirizzarti verso la migliore strategia. Vuoi valutare il livello di sicurezza della tua organizzazione o la conformità delle app? Abbiamo esperti in tutte le aree pronti a proporti le scelte vincenti.

Una partnership vincente al tuo servizio
Essere uno dei pochissimi Azure Expert MSP in Italia intensifica la sinergia tra Var Group e Microsoft: la nostra già stretta collaborazione è ora molto più forte e tutti i vantaggi che ci vengono offerti vengono trasmessi direttamente ai nostri clienti. Immagina: le potenzialità della tecnologia Microsoft abbinate alla nostra esperienza, il tutto al servizio della tua azienda. Le possibilità sono infinite.

Microsoft Partner | Azure Expert MSP

 

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio: fatturato di 396 Milioni di Euro al 30 aprile 2020 e una crescita del 15,6% rispetto all'anno precedente.

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio e lancia l’osservatorio sulla digitalizzazione insieme a doDigital, per monitorare le esigenze e aspettative delle aziende italiane

Empoli, 16 luglio 2020 – Var Group, operatore di riferimento in Italia nel settore dei servizi e delle soluzioni ICT per le imprese, parte del gruppo SeSa S.p.a, quotato sul segmento Star di Borsa Italiana, chiude il bilancio al 30 aprile 2020 con una crescita del 15,6% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 396 milioni di euro al 30 aprile 2020.

Si tratta di un obiettivo importante, raggiunto in un anno estremamente doloroso per tutti noi; un risultato eccezionale conseguito grazie all’impegno straordinario di tutto il team Var Group composto oggi, dopo le ultime acquisizioni, da oltre 2500 collaboratori, presenti in 23 sedi in Italia e 6 tra Germania, Romania, Spagna e Cina.

Var Group ha inoltre fatto crescere le competenze negli ambiti più strategici per la digitalizzazione delle aziende quali quelli legati alla trasformazione dei processi di collaborazione, alla sicurezza, alla analisi e gestione dei dati, alla gestione e automazione dei processi aziendali e alla consulenza legata alla Customer Experience e all’industria 4.0.

Ed è proprio dal mese di aprile fino ad oggi, che sono state chiuse 6 importanti operazioni di acquisizione e integrazione di nuove competenze nel gruppo. Nel dettaglio sono stati perfezionati gli accordi con: zero12, società con competenze Cloud e Big Data; Infolog, attiva nello sviluppo di soluzioni software per la logistica e gestionali Erp; Analytics Network e SPS, società con competenze in ambito cognitive e data analytics; Ditech, specializzata nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management e partner digitale di riferimento del Gruppo Conad; infine la recentissima sinergia con Addfor, che ha dato vita a Var Theia, società che sviluppa progetti di Intelligenza Artificiale per il Made in Italy.

In considerazione degli sforzi profusi dalle persone del Gruppo, e del particolare contesto economico, i membri del board aziendale hanno ritenuto importante dare un segnale, e rinunciare alla distribuzione dei dividendi. In parallelo è stata incrementata la formazione continua del personale, in aggiunta ad un piano articolato di welfare a supporto del benessere dei dipendenti: oltre all’asilo e alla mensa aziendale, e ai già presenti buoni per la spesa, carburante, formazione, libri scolastici e centri estivi, sono stati integrati contributi per le spese di baby sitting e per l’acquisto di strumenti informatici a supporto della didattica a distanza. È stata attivata un’assicurazione sanitaria per il rischio Covid-19 per l’intero anno, e la possibilità di continuare ad usufruire dello smart working, per i dipendenti che ne fanno richiesta.

Siamo riusciti a crescere anche in questo anno così difficile e doloroso per tutti. Devo ringraziare le persone di Var Group per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi.

Dichiara Francesca Moriani CEO di Var Group

L’osservatorio: ascoltare il mercato

Oltre agli investimenti fatti in nuove competenze, Var Group ha intrapreso un importante progetto di analisi delle esigenze delle aziende, perché l’innovazione è sempre necessariamente accompagnata dall’ascolto. In collaborazione con doDigital, società specializzata nella consulenza e nella digitalizzazione delle imprese, ha dato vita ad un’attività di ricerca, finalizzata a rilevare l’attuale priorità di innovazione in oltre 300 PMI italiane. Un’attività fondamentale per capire come le potenzialità delle tecnologie emergenti digitali possano portare valore al business aziendale. I primi risultati saranno resi noti alla fine di settembre.

Non ci siamo mai fermati e siamo riusciti a crescere anche in un anno così difficile per tutti noi. Per questo devo ringraziare le persone di Var Group, per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi

Dichiara Francesca Moriani CEO Var Group

Scarica il comunicato

Per ulteriori informazioni
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
Mail: s.lazzeretti@vargroup.it
Mob. 3391705791

Ufficio stampa Community Strategic Communications Advisers
var@communitygroup.it
Mob. 335.7357146

ar Group è sponsor dell’ Osservatorio Cloud Transformation per creare e diffondere la conoscenza del Cloud, abilitatore della digital transformation.

Var Group è sponsor dell’ Osservatorio Cloud Transformation 2020 giunto alla decima edizione e che intende creare e diffondere conoscenza che supporti le aziende nel cogliere le opportunità del Cloud, ormai vero abilitatore della trasformazione digitale.

L’Osservatorio Cloud Transformation, all’interno della Ricerca 2020, si propone di: quantificare il mercato del Cloud in Italia e identificare i principali trend in atto analizzare il ruolo del Cloud come abilitatore della trasformazione digitale e dei principali trend tecnologici innovativi
comprendere i percorsi di adozione del Cloud in azienda comprendere la trasformazione delle modalità di lavoro verso Agile e DevOps e come queste si integrano in un framework di sviluppo applicativo sicuro analizzare lo stato di adozione del Cloud nelle PMI italiane
analizzare lo stato attuale e i trend evolutivi del mercato dell’offerta Cloud, con particolare attenzione agli impatti che le nuove tecnologie, come l’Artificial Intelligence, stanno avendo sul loro modello di business.

La Ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation si basa su un’analisi empirica che, attraverso survey e casi di studio, coinvolge ogni anno oltre 1000 aziende utenti, con la partecipazione di CIO di grandi imprese, Responsabili IT di piccole e medie imprese italiane e oltre 350 aziende operanti nel mercato dell’offerta Cloud.

Infine, la Ricerca si propone, attraverso studi mirati e un ciclo di workshop, di testare e consolidare framework e metodologie che permettono di supportare le aziende nel delicato processo di migrazione dei sistemi informativi in Cloud.

8 aprile 2020 | Cloud Talk “I trend emergenti per la filiera ICT nel 2020”

13 maggio 2020 | Cloud Summit “IT Agility e DevSecOps”

23 giugno 2020 | Cloud Talk “Filiera digitale 2020: startup e prime evidenze”

16 settembre 2020 | Cloud Summit “Lock in e Hybrid & Multi Cloud”

 

Compila il form per ricevere maggiori informazioni

Loading

Nasce Flexible Working, la task force che riunisce Var Group, 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, insieme alle piattaforme Microsoft e Cisco, per aiutare le organizzazioni del Paese a far leva sullo Smartworking e proseguire le attività quotidiane, senza arrestare servizi e business.

Le migliori risorse e competenze della filiera tech a fattor comune per far cogliere tutte le opportunità del lavoro flessibile e della collaborazione digitale alle realtà Italiane, aiutandole ad affrontare le sfide del momento e a continuare a crescere.

Milano, 10 Marzo 2020 – Flexible Working è il nome del progetto sviluppato da 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group, operatori del settore ICT italiani e leader internazionali con l’obiettivo di supportare le organizzazioni italiane che si trovano ad affrontare le nuove sfide legate alla necessità di non arrestare l’attività quotidiana, nonostante i vincoli imposti dall’emergenza sanitaria in corso. Da oggi, in tutta Italia, le misure adottate per la prevenzione del Coronavirus richiedono alle aziende e alle istituzioni di sperimentare forme di comunicazione remota e lavoro flessibile, consentendo ai collaboratori interni ed esterni di continuare a essere produttivi, garantendo i livelli di servizio e la continuità di business, nell’interesse della sostenibilità socio-economica delle singole organizzazioni e dell’intero Sistema Paese.

Il progetto solidale riunisce alcune delle migliori aziende italiane nel settore dello smartworking – 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group – e alcune delle piattaforme globali – in primis Cisco e Microsoft – che hanno scelto di collaborare in questa fase per dare vita a una piattaforma informativa e di servizi, dove le organizzazioni del Paese possono trovare tutte le risorse utili – documentazione tecnica, metodologica e di utilizzo – per comprendere i vantaggi dello Smartworking e accedere a servizi d’installazione gratuiti messi a disposizione dall’ecosistema per adottare velocemente la migliore soluzione a seconda delle proprie esigenze. Oltre alle aziende promotrici, l’iniziativa è già stata estesa all’ampio canale di partner Microsoft e Cisco e beneficerà del supporto e della consulenza di oltre 40 player radicati sul territorio.

L’iniziativa si basa sulla volontà di mettere a disposizione le conoscenze qualificate e le capacità acquisite negli anni da parte dei player coinvolti, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a far fronte agli effetti del Coronavirus sulla collaborazione e sul business, in particolare per le organizzazioni localizzate in zone con mobilità limitata o con collaboratori/partner in difficoltà per gli spostamenti.
Nonostante lo Smartworking sia un modello in crescita negli ultimi anni, utilizzato dal 58% delle grandi imprese e dal 12% delle PMI italiane ovvero 570.000 lavoratori (+20%, secondo le stime dell’Osservatorio Polimi), non tutte le aziende sono pronte ad adottare questa nuova modalità operativa e alcune di esse potrebbero avere la necessità di ricevere consigli e supporto per attivarlo. La piattaforma web Flexibleworking.it nasce proprio con l’obiettivo di fornire alle realtà meno preparate e avvezze al lavoro agile, informazioni e servizi, indicando i passi da compiere per sfruttarne subito i vantaggi ed essere libere di lavorare in modo nuovo.
Non solo, sono molteplici le realtà della PA e del settore Education che devono ancora muovere i primi passi verso modalità di lavoro e di insegnamento più smart e, soprattutto in questo momento in cui il mondo dell’Istruzione a tutti i livelli sta affrontando nuovo sfide e si rende necessario attuare rapidamente azioni di smart-schooling ed e-learning, l’ecosistema ICT italiano fa squadra per guidare questa transizione verso il digitale, grazie a innovative soluzioni di comunicazione e collaborazione a distanza.
Maggiori informazioni sulla piattaforma, sui partner coinvolti e sulle risorse e servizi gratuiti messi a disposizione delle aziende sono disponibili su www.flexibleworking.it

Leggi l’articolo di Corriere Comunicazioni

Leggi l’approfondimento di Microsoft

Per ulteriori informazioni
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
Mail: s.lazzeretti@vargroup.it
Mob. 3391705791

Ufficio stampa
Community Strategic Communications Advisers
var@communitygroup.it
Mob. 335.7357146

Var Engage entra a far parte di Var Prime

Var Prime annuncia il rafforzamento e il consolidamento delle competenze in ambito modern workplace con tecnologia Microsoft Office 365 e delle expertise customer engagement su Dynamics 365  presenti in Var Group, grazie all’acquisizione del 100% di Var Engage.

Come preannunciato attraverso il comunicato stampa diffuso da Var Group il 23 dicembre 2019, con questa operazione prosegue e si rafforza il percorso di strutturazione di un competence center Var Group interamente dedicato allo sviluppo di progetti di innovazione tecnologica e trasformazione digitale al servizio delle e imprese italiane basati su tecnologia Microsoft.

Var Prime, società fondata nel 2001 e da sempre uno dei principali partner Microsoft, può così contare su un team di circa 200 persone, frutto dell’integrazione dei gruppi di lavoro già presenti, con competenze che vanno dalla consulenza di processo, alla progettazione e sviluppo e alla gestione del change management e dell’adoption di soluzioni basate su tecnologia Microsoft.

Per i prossimi tre anni la road map di Var Prime è ambiziosa ed ha come obiettivo lo sviluppo di soluzioni e servizi, valorizzando l’integrazione dell’offerta Microsoft su tutti i suoi ambiti principali e sostenendo la competitività delle imprese grazie ad un’offerta sempre più integrata.

Var Group sale al 100% di Var Prime che diventa il punto di riferimento di Var Group per i progetti di Digital Transformation per il made in Italy.

Var Prime diventa il punto di riferimento di Var Group per i progetti di Digital Transformation per il made in Italy

 

Empoli, 23 Dicembre 2019

Var Group, leader nei servizi e nelle soluzioni ICT per le imprese e parte del gruppo SeSa S.p.a, quotato nel segmento Star di Borsa Italiana, annuncia l’acquisizione del rimanente 49% di Var Prime, società della quale deteneva il 51%, e la creazione di un competence center interamente dedicato allo sviluppo di progetti di Digital Transformation, basati sulle tecnologie Microsoft. Il perfezionamento dell’operazione prevede inoltre un accordo di collaborazione della durata di dodici anni con il CEO e fondatore di Var Prime, Lorenzo Sala, figura apicale nello sviluppo futuro del centro di competenza.

Con questa operazione, Var Group completa la strategia iniziata nel 2016 e finalizzata a creare un centro di eccellenza che riunisce tutte le competenze del Gruppo legate all’offerta Microsoft. Oggi infatti Var Prime, società fondata nel 2004 e da sempre uno dei principali partner Microsoft, può contare su un team formato da circa 200 persone, frutto dell’integrazione dei gruppi di lavoro già presenti, con competenze che vanno dalla consulenza, alla progettazione, fino allo sviluppo di soluzioni basate su tecnologia Microsoft.

La strategia messa in campo negli ultimi tre anni ha permesso di raggiungere ottimi risultati, tanto che a luglio Var Group è stata premiata come “Italian Microsoft Country Partner of the Year”, per la sua capacità di sviluppare soluzioni innovative, di offrire servizi di alto livello e di dar vita a progetti che generano vantaggi concreti per le imprese.

Nell’anno passato la collaborazione tra Var Group e Microsoft ha toccato innumerevoli tematiche ed iniziative: dagli investimenti sulla piattaforma Cloud Azure, con la creazione di strutture ad hoc, fino al recente annuncio dedicato al cloud ibrido o “Hybrid Cloud Experience” (che mette in pista anche la partnership con HPE ed Equinix); dallo sviluppo di soluzioni per i più importanti settori del Made in Italy, fino alla creazione di un laboratorio R&D dedicato all’Intelligenza Artificiale e alle numerose Academy, per contribuire alla diffusione di competenze utili per cavalcare le potenzialità dell’AI; dall’Hackathon che ha coinvolto 43 giovani provenienti dagli atenei di Palermo, Napoli, Ancona, Bologna e Roma, fino all’impegno condiviso nell’iniziativa Ambizione Italia, con la presentazione dei progetti realizzati da Pupa, Alfagomma e Marchesi de’ Frescobaldi.
La roadmap per i prossimi tre anni è altrettanto ambiziosa ed ha come obiettivo favorire lo sviluppo di soluzioni e servizi, valorizzando l’integrazione dell’offerta Microsoft su tutti i suoi ambiti principali che prevedono 4 differenti mondi: Business App, ovvero applicazioni come gli ERP e il CRM che rappresentano il cuore dell’azienda, Modern Workplace, tutte le soluzioni di collaborazione e comunicazione che ottimizzano la produttività, la Gestione dei dati e l’AI, e infine il Cloud Azure. La nuova organizzazione lavorerà per sostenere la competitività delle imprese grazie ad un’offerta sempre più integrata.

La convergenza delle differenti tecnologie di business e di produttività individuale, con le piattaforme di intelligenza artificiale e con l’offerta cloud, disegna un panorama di soluzioni sempre più articolato, nel quale il valore del system integrator non risiede più solamente nelle singole competenze di prodotto, ma nella sua capacità di combinarle in progettualità innovative

dichiara Lorenzo Sala.

Il nostro obiettivo è accompagnare le aziende italiane nel percorso di trasformazione digitale, creando competenze e team di lavoro in grado di rappresentare un punto di riferimento sul territorio e di guidare progetti d’innovazione a supporto della loro competitività

afferma Francesca Moriani, Amministratore Delegato di Var Group.

Gli investimenti fatti negli ultimi anni ci permettono di offrire progetti completi, che prendono spunto dall’offerta Microsoft, e una consulenza trasversale, grazie ad un team dedicato con una profonda conoscenza dei processi di business dei settori tipici del Made in Italy.

Per ulteriori informazioni
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
Mail: s.lazzeretti@vargroup.it
Mob. 339 1705791

Ufficio stampa
Community Strategic Communications Advisers
var@communitygroup.it
Mob. 335 7357146

Hybrid Cloud Experience: un laboratorio per accompagnare le aziende verso la trasformazione digitale, facendo leva sulle potenzialità del Cloud Ibrido

Al via Hybrid Cloud Experience. Obiettivo: accogliere imprenditori e manager per condividere know-how e offrire consulenza alla scoperta dei vantaggi di Cloud, AI e Cybersecurity.

Milano, 5 dicembre 2019

Var Group, Microsoft Italia, HPE ed Equinix annunciano la nascita di “Hybrid Cloud Experience”, un laboratorio permanente dedicato alle imprese con l’obiettivo di promuovere la cultura digitale e in particolare di aiutare realtà di qualsiasi dimensione e settore a comprendere i vantaggi del Cloud Ibrido a supporto della competitività. Ideata dalla task force dei quattro player, l’Hybrid Cloud Experience fa leva sul mix di competenze e tecnologie di ognuno per offrire consulenza a 360° e guidare le aziende verso la trasformazione digitale. Il laboratorio si propone quale luogo di confronto, dove le imprese potranno intraprendere un percorso esperienziale alla scoperta del Cloud Ibrido e studiare insieme agli esperti di Var Group, Microsoft Italia, HPE ed Equinix soluzioni dinamiche in grado di ottimizzare efficienza ed efficacia, preservando gli investimenti, garantendo continuità, controllo e governance, guadagnando flessibilità e sfruttando funzionalità tecnologiche avanzate anche in termini di analisi dati, per affrontare con successo le sfide di oggi e di domani.

Secondo l’ultimo Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano (Ottobre 2019), il mercato Cloud italiano è cresciuto del 18% nel 2019 raggiungendo i 2,77 Miliardi di Euro, con un’accelerazione più significativa proprio sul fronte Public & Hybrid Cloud. Il 24% delle aziende possiede un team dedicato alla gestione della nuvola, ma per 6 aziende su 10 è difficile reperire le figure professionali necessarie sul mercato. Per questo è necessario puntare sulla condivisione di know-how e sulla consulenza, guidando non solo i professionisti IT, ma anche i ruoli di business in un percorso di consapevolezza sulle potenzialità del Cloud Ibrido.

L’Hybrid Cloud Experience, sviluppata con il supporto di Intel presso la sede milanese di Var Group (Via Gaetano Sbodio, 2), fa leva su tecnologia Microsoft, infrastruttura HPE e data center Equinix e intende porsi come vero e proprio abilitatore di innovazione, aiutando le aziende a cogliere le opportunità legate nel complesso a Cloud Computing, Artificial Intelligence e Cybersecurity: imprenditori e business decision maker potranno immergersi in scenari applicativi personalizzati e ispirarsi a casi d’uso verticali che riflettono le principali dinamiche dei diversi settori di mercato, ovvero Finance, Health, Retail, Oil&Gas, Manufacturing e Public Sector. Le aziende potranno accedere a demo e simulazioni su virtualizzazione, containerizzazione, sviluppo e commercializzazione, per comprendere come migrare in modo strategico flussi on-premise su cloud e come integrare forme diverse di cloud, realizzando progetti ibridi in completa sicurezza.

Al servizio del laboratorio tutta l’expertise di Var Group, che opererà in modo trasversale come system integrator per mostrare scenari ove le tecnologie degli altri tre player si sposano per rispondere ad esigenze diverse e accompagnare realtà attive in settori differenti in un graduale percorso di adozione del cloud. Le aziende potranno anche beneficiare di un assessment iniziale, di una valutazione sull’impatto del Cloud sui processi, di una comparazione costi/benefici e di un “Cloud Journey” personalizzato fino ad arrivare a vivere demo sviluppate ad hoc con i propri dati.

È una proposta congiunta a vantaggio delle imprese italiane per sostenerne l’innovazione e la competitività con un approccio per industry. In questo progetto mettiamo a fattor comune le nostre competenze tecnologiche, la nostra offerta di soluzioni innovative e la profonda conoscenza del mercato italiano. Così supporteremo il business dei nostri clienti, non solo nel definire la migliore strategia, ma anche nell’implementazione e gestione di nuovi contesti. Infatti, a prescindere dalla fase di processo di creazione della strategia cloud in cui le aziende si trovano, grazie a questo laboratorio, all’esperienza dei partner coinvolti e al ruolo centrale di Var Group come partner per l’innovazione, aiuteremo le aziende ad intraprendere tutti i passaggi necessari per adottare le infrastrutture più vantaggiose e a individuare i workload che più si prestano a essere trasformati in una strategia di Hybrid Cloud.

afferma Francesca Moriani, Amministratore Delegato Var Group.

In particolare, i business decision maker potranno sperimentare i vantaggi della piattaforma cloud Microsoft Azure e di Azure Stack, una sorta di ponte tra l’infrastruttura locale ed Azure, che consente di gestire i workload in un ambiente unico e consistente, dando vita a scenari cloud completamente ibridi e su misura, in linea con le proprie esigenze. Le aziende potranno, inoltre, fare esperienza delle più avanzate feature di Intelligenza Artificiale e sicurezza abilitate da Azure e valutare scenari di integrazione delle tre cloud di Microsoft, non solo Azure, ma anche la piattaforma di produttività Office 365 e la piattaforma di applicazioni di business Dynamics 365.

Secondo i dati i-Com, le imprese che fanno uso del Cloud hanno una probabilità superiore del 27% di conseguire ricavi maggiori. Il Cloud rappresenta, infatti, uno straordinario abilitatore d’innovazione. Le aziende ne sono sempre più consapevoli, ma spesso mancano risorse e competenze adeguate per mettere in atto un piano strategico di adozione del Cloud, che preservi gli investimenti pregressi e garantisca la flessibilità di scegliere quali attività migrare e quali no. È questo il valore del Cloud Ibrido su cui Microsoft punta da sempre per accompagnare le organizzazioni verso un percorso di trasformazione digitale graduale, con importanti vantaggi in termini di efficienza, scalabilità e sicurezza e con la possibilità di evolvere verso scenari integrati di Intelligent Cloud e Intelligent Edge. Collaborando con Var Group, HPE ed Equinix, intendiamo proprio mettere un’équipe di esperti al servizio delle aziende italiane per condividere conoscenza e offrire consulenza sulle nuove tecnologie, aiutandole ad essere sempre più competitive.

dichiara Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

Nell’Experience i clienti potranno, altresì, toccare con mano come le soluzioni HPE migliorano l’agilità riducendo le operazioni ripetitive, accelerando il provisioning e la scalabilità dei servizi; questo significherà inoltre semplificare l’implementazione e la gestione delle risorse IT con gli stessi servizi di gestione e automazione utilizzati in Azure.

Oggi le aziende di ogni dimensione stanno adottando modelli di Cloud Ibrido per accedere a nuovi servizi, migliorare il time-to-market, promuovere la crescita del business e avvicinarsi di più ai propri clienti. Noi di HPE siamo stati i primi a credere in questo approccio, dove ciò che più conta è saper orchestrare al meglio tutte le risorse a disposizione dei nostri clienti. Abbiamo iniziato a lavorarci anni fa e oggi il mercato ci sta dando ragione. L’Hybrid Cloud Experience rappresenta per noi un’ulteriore dimostrazione di come un modello di innovazione aperto e condiviso possa non solo generare soluzioni tecnologiche di grande impatto, ma anche abilitare modalità di business innovative e garantire vantaggi per tutti.

ha commentato Stefano Venturi, Presidente e Amministratore Delegato di HPE.

Le interconnessioni fisiche e virtuali dirette di Equinix offrono prestazioni più affidabili e sicure rispetto alla connessione pubblica tramite Internet (con una notevole riduzione dei costi della larghezza di banda) e consentono ai clienti di Microsoft, HPE e Var Group di fornire le capacità uniche del Cloud Ibrido, compresi i servizi applicativi, la produzione e la gestione delle identità, dati e servizi di backup e recovery, e servizi infrastrutturali come le reti virtuali e la gestione del traffico. Inoltre, grazie a Equinix Cloud Exchange Fabric™ (ECX Fabric™), un servizio di interconnessione on-demand SDN-enabled, questi clienti potranno collegare la propria infrastruttura distribuita con l’infrastruttura distribuita di qualsiasi altra azienda sulla Piattaforma Equinix®. Combinando ECX Fabric con i servizi Network Edge, i clienti possono implementare dispositivi virtual edge, estendendo la loro portata a migliaia di potenziali nuovi partner commerciali in tutto il mondo. La connettività privata tra le aziende, l’accesso a cloud service provider strategici come Microsoft e i servizi di rete sono essenziali in quanto la trasformazione digitale alimenta una maggiore domanda di servizi digitali localizzati nell’edge.

La trasformazione digitale sta spingendo le imprese a spostare la propria infrastruttura IT nel cloud e la chiave per il successo di questa strategia è beneficiare della flessibilità e della scalabilità delle architetture di Cloud Ibrido, che consentono di spostare facilmente carichi di lavoro e dati tra cloud pubblici e privati. Grazie al contributo e al coinvolgimento delle competenze di Equinix nell’Hybrid Cloud Experience, il cliente potrà affrontare e valorizzare gli aspetti chiave di una strategia di Cloud Ibrido strutturata, quali la scalabilità internazionale e l’interconnessione

aggiunge Emmanuel Becker, Equinix Country Manager Italia.

 

Var Group Show – un pomeriggiodi spettacolo, tecnologia e innovazione, in un evento che saprà informarti ma anche intrattenerti

Milano
14 novembre – ore 15:30

​Var Group ti invita al Var Group Show, l’evento esclusivo che si terrà il 14 novembre a Milano, condotto da Francesco Marino, direttore responsabile di Digitalic.
Cloud, Intelligenza Artificiale, Blockchain, Industria 4.0 e Digital Security sono i temi dell’appuntamento dedicato all’innovazione che vedrà susseguirsi sul palco imprenditori  Made in Italy e i più importanti brand IT mondiali.
Scopri come guidare la Digital Transformation della tua azienda, vivi un pomeriggio di spettacolo, tecnologia e nuove strategie, partecipa a un evento che saprà informarti e ma anche intrattenerti grazie alle straordinarie scenografie degli Studi RAI.

Partecipano all’evento:

Carlo Piretti, General Manager Farnese Vini
Diego Andreis, Managing Director Fluid -o- Tech
Stefano Sacco, Amministratore Delegato RO.MAR
Lorenzo Maternini, Co-founder e Vice President Talent Garden
Francesca Moriani, Amministratore Delegato Var Group
Alessandro La Volpe, Vice President Cloud & Cognitive IBM
Raffaele Gigantino, Country Manager VMware
Silvia Candiani, Amministratore Delegato Microsoft Italia
Agostino Santoni, Amministratore Delegato Cisco Italia

Conduce Francesco Marino

Giornalista, ha fondato nel 2011 la rivista di Digitalic, che è anche un sito web, una piattaforma social e di eventi.
Per 10 anni ha lavorato presso il Gruppo Sole 24 Ore come responsabile della divisione ICT&Comunicazione, è stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e responsabile di divisione di Fiera Milano Editore.

Faranno parte dello show:

Simone Rugiati
Chef per estrazione, Simone Rugiati è un uomo, un artista e un professionista poliedrico in continua evoluzione. Considerato da sempre il pioniere dello show cooking in Italia, oggi Simone Rugiati è impegnato anche in nuovi progetti orientati all’imprenditorialità Bio-Green, tra Agricoltura 2.0 e l’Urban e Social farming.

Emma Morton & The Graces
Le radici, il jazz e la popolare band scozzese di folk e blues, Emma Morton + the Graces si esibiscono in performance e improvvisazioni cariche di emotività ed il dialogo spontaneo ed autentico tra i musicisti va al di là dell’esecuzione musicale, trascinando il pubblico in una esperienza intima e coinvolgente.

Seveso Casino Palace
I Seveso Casino Palace nascono a Milano nel 2013. Il progetto nasce dall’idea condivisa di suonare la musica che a loro piace senza focalizzarsi su degli schemi. L’obiettivo della band è quello di condividere la propria arte, che intrisa dei sentimenti di ogni componente, mira a suscitare lo stesso pathos dal pubblico.

I posti in studio sono esauriti; registrati per assistere alla diretta streaming del Var Group Show:

Var Group annuncia di aver stretto una partnership con Dell Boomi per fornire competenze e strumenti necessari per realizzare un business connesso.

Var Group annuncia di aver stretto una partnership con Dell Boomi

Empoli, 17 ottobre 2019 – Var Group, leader nei servizi e nelle soluzioni ICT che sviluppa per 10.000 imprese italiane, e parte del Gruppo SeSa S.p.a, quotato nel segmento Star di Borsa Italiana, annuncia di aver stretto una partnership con Dell Boomi, una Business Unit indipendente di Dell. La collaborazione permetterà a Var Group di integrare la propria offerta di soluzioni tecnologiche a supporto della competitività aziendale, con la piattaforma Boomi, soluzione iPaaS – Integration Platform as a Service. Il business diventa sempre più veloce e le aziende, per cogliere le opportunità che la digital transformation offre, devono avvalersi di tecnologie abilitanti che rendano possibile velocità, integrazione e trasformazione.

Var Group e Dell Boomi vogliono sostenere gli imprenditori con progetti tecnologici che permettano di integrare ambienti e soluzioni diverse. Molto spesso la crescita delle aziende e la nascita di nuovi progetti mettono in crisi le divisioni IT che, invece di facilitare questi processi, si trovano a dover gestire ambienti completamente difformi. Grazie a questa operazione strategica, Var Group e Dell Boomi forniranno tutte le competenze e gli strumenti necessari per permettere di realizzare un business connesso, attraverso una strategia che si fonda su tre punti chiave:

1 – Connettere tutto: applicazioni cloud, sistemi legacy, dati di qualunque tipo, persone e anche cose.

2 – Automatizzare i processi di business e fornire una engaging experience a clienti, dipendenti, e partners attraverso il canale che preferiscono: web, mobile, qualunque altra piattaforma.

3 – Deployment delle applicazioni ovunque: public cloud, private cloud, hybrid cloud, on-premise, persino sui device IoT.

Una sinergia che si avvale delle competenze cloud acquisite da Var Group sia sulle più importanti piattaforme di cloud pubblico, sia nello sviluppo di progetti di hybrid e public cloud.

Var Group annuncia di aver vinto il premio come “Microsoft Country Partner of the Year” per l’Italia conferito ufficialmente a Las Vegas durante l’evento internazionale Microsoft Inspire.

 

7 giugno 2019

Var Group si è aggiudicata questo importate riconoscimento, fra tutti i top partner Microsoft, per la sua superiorità nello sviluppo di soluzioni innovative, basate sulla tecnologia Microsoft.

“È stato un anno fantastico: siamo riusciti, con grande impegno e passione, a far crescere il nostro team e le nostre competenze”
 dichiara Francesca Moriani, AD Var Group. “Sono felice che sia stato riconosciuto il lavoro dei 200 professionisti che compongono la nostra divisione Microsoft e la loro capacità di sviluppare e integrare conoscenze altamente specializzate in ogni area dell’offerta. Negli anni, abbiamo creato un’importante sinergia con il team Microsoft e, insieme, abbiamo dato vita ad una proposta che sostiene la competitività delle aziende con soluzioni estremamente innovative. Sono certa che questi risultati ci consentiranno di cogliere nuovi e più ambiziosi traguardi anche nei prossimi anni”.

I vincitori sono stati scelti tra più di 2900 candidati provenienti da 115 paesi in tutto il mondo. Var Group è stata premiata per la sua capacità di fornire soluzioni e servizi di altissimo livello, per i risultati ottenuti nel mercato italiano e per la sua capacità di sviluppare progetti che portano vantaggi concreti alle imprese.

“Siamo onorati di riconoscere Var Group come Microsoft Country Partner of the Year per l’Italia”  dichiara Gavriella Schuster, Corporate Vice President One Commercial Partner, Microsoft Corp. “Var Group si è distinta come partner esemplare, dimostrando innovazione e una competenza unica nel supportare la crescita delle aziende”.

Leggi il comunicato Var Group

Leggi la news Microsoft