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Var Group aderisce al Microsoft Partner Pledge

Un patto, 4 pilastri: competenze digitali, diversità e inclusione, Intelligenze Artificiale responsabile ed etica, sostenibilità.

Microsoft chiama, Var Group risponde: con entusiasmo abbiamo deciso di aderire al Microsoft Partner Pledge, un programma che punta ad obiettivi di alto profilo.

In Var Group sappiamo bene che la tecnologia svolge un ruolo fondamentale per il mercato e in generale per la collettività, ma siamo anche consapevoli del fatto che il cambiamento industriale su larga scala ha un impatto notevole sull’ambiente e sulla società.

Le nazioni possono prosperare se adottano le tecnologie in forma profonda, ma anche se questa adozione segue un percorso etico e se tutti possono avere le giuste competenze e le stesse opportunità per sfruttare al meglio il futuro che abbiamo davanti.

Anche Satya Nadella, CEO di Microsoft, recentemente ha dichiarato:

Se è vero che l’intensità tecnologica può essere un fattore trainante per la crescita economica, la soluzione non è semplicemente quella di costruire più tecnologia fine a sé stessa. È necessario garantire che la tecnologia sia inclusiva, affidabile e contribuisca a creare un mondo sostenibile.

Abbiamo quindi deciso di impegnarci e prendere parte al Microsoft Partner Pledge; aderendo all’iniziativa, come partner Microsoft, ci facciamo ambasciatori per promuovere nelle imprese la crescita e la diffusione delle competenze digitali, della diversità e dell’inclusività, la creazione e lo sviluppo di una Intelligenza Artificiale responsabile ed etica e un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale.

Microsoft Partner Pledge

Ecco i 4 pilastri su cui si fonda questo programma e sui cui lavoreremo insieme a Microsoft:

  • Competenze Digitali: aiutare l’Italia a prepararsi alle sfide della quarta rivoluzione industriale attraverso il programma di Microsoft per le competenze digitali.
  • Diversità ed Inclusione: sostenere la società e continuare a lavorare per migliorare la diversità della nostra forza lavoro tecnologica.
  • IA (Intelligenza Artificiale) Responsabile ed Etica: controllare che l’IA sia sviluppata e implementata in forme responsabili ed etiche.
  • Sostenibilità: impegnarsi per la sostenibilità e la riduzione della nostra impronta di carbonio.

In Var Group possiamo realizzare cose straordinarie, perché i valori positivi e le priorità che condividiamo sono parte integrante del modo in cui lavoriamo e perché crediamo che impegnarsi in questi campi non sia solo la cosa giusta da fare, ma abbia anche un forte significato imprenditoriale e sociale.

Var Group, attraverso Var Prime, entra nella compagine societaria di Sky Software, dando vita a Var4Retail.

Var Group, per la digitalizzazione del settore Fashion e Specialty Retail, entra nel capitale di Sky Software e crea il centro di competenza Var4Retail

Fashion, Sportswear, Shoes, Accessori e Arredamento, Beauty: la rivoluzione dell’esperienza d’acquisto passa attraverso le tecnologie digitali.

Empoli, 14 ottobre 2021 – Nell’ultimo anno e mezzo le trasformazioni socioeconomiche hanno segnato profondamente il settore del Retail specializzato e l’esperienza di acquisto è diventata sempre più ibrida e fluida.  I retailer oggi sono chiamati a ripensare completamente i propri processi e la relazione con i clienti, a definire una nuova organizzazione dei punti vendita fisici e virtuali, per cogliere appieno le opportunità che la nuova dimensione digitale offre.

Per dare un supporto sempre più evoluto alle aziende del settore, Var Group, partner per la digitalizzazione delle imprese del Made in Italy, ha arricchito le proprie competenze entrando nella compagine societaria di Sky Software, attraverso la controllata totalitaria Var Prime, dando vita a Var4Retail, centro di competenza dedicato al settore Fashion & Specialty Retail.

Var4Retail riunisce in un’unica realtà l’esperienza di Var Prime e il ventennale lavoro a supporto del Retail specializzato di Sky Software, società con sede a Treviso, che ha trasferito tutto il suo expertise nella nuova piattaforma Dinamo, una suite di soluzioni per la gestione completa della nuova dimensione del settore.

Var4Retail affiancherà, con un team composto da 25 consulenti e con un’offerta specializzata e innovativa, le aziende del Fashion, Sportsware, Shoes, Houseware e Beauty Retail.

Siamo orgogliosi di dare vita a Var4Retail, un polo di eccellenza nel quale confluiscono le esperienze e il lavoro di Var Prime e la nuova collaborazione con Sky Software. Siamo costantemente impegnati nella digitalizzazione dei settori più importanti della nostra economia, definendo, di volta in volta, collaborazioni con realtà che rappresentano l’eccellenza in ciascun ambito. Amiamo contaminare le nostre competenze, offrendo sempre una proposta altamente specializzata e globale, grazie all’integrazione con l’intera offerta Var Group.

dichiara Francesca Moriani, Ceo Var Group.

Grazie alla collaborazione con Sky Software e all’uso della piattaforma innovativa Dinamo, saremo in grado di estendere le nostre soluzioni di settore e rafforzare la nostra presenza geografica rendendola capillare su tutto il territorio nazionale. In questo modo, inoltre, sviluppiamo importanti sinergie sui clienti esistenti che beneficeranno di una nuova roadmap evolutiva per le loro attuali soluzioni retail, anche in ottica Cloud.

commenta Lorenzo Sala, Amministratore Delegato Var Prime.

Avevamo pianificato da tempo l’ingresso di un partner strategico che ci consentisse di raggiungere gli obiettivi di sviluppo che ci eravamo prefissati. Con Var Group abbiamo subito trovato la giusta intesa. Ancor prima di discutere le condizioni, abbiamo condiviso il piano industriale mettendo a fattor comune la nostra vision basata su Dinamo, trovando un perfetto allineamento di vedute. Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto: grazie al potenziale del Gruppo, identificheremo le aree per favorire l’accelerazione del processo di integrazione e potenziamento della nostra offerta di soluzioni innovative.

aggiungono Andrea Milan, Presidente e Riccardo Pauletti, Amministratore Delegato di Sky Software.

Link&Share-Francesca Moriani ospita Silvia Candiani

Parola d’ordine: condividere. Il confronto è arricchimento!

Con questo obbiettivo, Francesca Moriani, CEO Var Group, ospita in Link & Share personalità con cui discutere e confrontarsi su tematiche legate al mondo della tecnologia, delle imprese e del lavoro.

Per parlare di tecnologia a supporto delle imprese e degli utenti, l’ospite dell’appuntamento del 22 giugno è stata Silvia Candiani, Italy Country General Manager Microsoft. Durante la “chiacchierata” sono emersi diversi interessanti spunti per analizzare il momento attuale del Paese, delle imprese italiane e degli utenti.

Il primo punto trattato è quello dell’impegno dei partner tecnologici e del ruolo che hanno svolto in questi anni, per supportare le imprese e per aiutare la trasformazione digitale del Paese.

In particolare, Microsoft ha operato per diffondere cultura tecnologica e potenziare le sue infrastrutture in Italia; esempio di questo impegno è Ambizione Italia #DigitalRestart, il piano quinquennale di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari. Un impegno concreto a supporto dell’innovazione e della crescita del Paese, che passa attraverso iniziative di formazione digitale, programmi per le imprese per incoraggiarne la trasformazione digitale, laboratori di Intelligenza Artificiale ed un impegno per la sostenibilità ambientale con la creazione di un ecosistema di open innovation sui temi green.

Oltre a questo piano di investimenti, non va dimenticato l’annuncio di Microsoft per la creazione della prima Regione Data Center di Microsoft in Italia, a Milano, che permetterà alle aziende di ogni dimensione e settore di accedere a servizi cloud locali di livello enterprise con le massime garanzie di sicurezza.

In seconda battuta, il punto della discussione si è spostato sul risveglio tecnologico delle imprese italiane, accelerato dal emergenza sanitaria.

Dalla conversazione è emerso chiaramente come i focus su cui le aziende italiane hanno dovuto concentrarsi in questi mesi, sono quello legato all’abilitazione dello smart working e quello legato alla cyber security. Molte aziende non erano pronte né culturalmente, né tecnologicamente a sostenere il lavoro delle proprie risorse in luoghi diversi dall’ufficio e quindi si è reso necessario predisporre tecnologie, infrastrutture e processi che permettessero il lavoro da remoto, che aiutassero la collaborazione anche fuori dall’abituale spazio di lavoro fisico e garantissero la sicurezza dei dati trattati anche fuori dagli uffici.

Altro spunto di discussione nato durante la conversazione, è quello legato alla centralità delle persone all’interno delle aziende e al benessere dei lavoratori. Le aziende, come sappiamo, sono fatte da persone, e se le persone sono nella condizione di lavorare al meglio, anche l’azienda ne trae beneficio.

Per analizzare il benessere dei lavoratori, Microsoft ha realizzato il Work Trend Index, uno studio internazionale da cui è emersa la necessità di ripensare alcune pratiche ormai consolidate per prepararsi al nuovo mondo del lavoro.

Per conoscere tutti gli argomenti trattati, per rivedere il momento di confronto o se sei riuscito ad assistere alla diretta, ecco il video integrale del Link & Share di lunedì 22 giugno.

 

 

Osservatori Digital Cloud 2021

Var Group e Intel sono sponsor dell’Osservatorio Cloud Transformation 2021.

L’Osservatorio Cloud Transformation, giunto all’undicesima edizione, intende creare e diffondere conoscenza che supporti le aziende nel cogliere le opportunità del Cloud, ormai vero abilitatore della trasformazione digitale.
Il Cloud si pone, oggi, come modello di fruizione delle tecnologie in grado di ridurre costi e time-to-market, rendendo l’Information Technology pronta a rispondere alle esigenze del business e ai rapidi cambiamenti del contesto esterno. In questo modo, le aziende sono in grado di sfruttare le opportunità degli ultimi trend emergenti, come il Machine Learning, gli Analytics e l’IoT, oltre che di gestire in maniera più Agile l’intero patrimonio IT. L’Osservatorio si pone l’obiettivo di analizzare gli strumenti tecnologici a disposizione e di comprendere i percorsi di adozione, le opportunità di innovazione e gli impatti sul sistema informativo e sulla gestione dell’IT, ad esempio nell’utilizzo di modalità di lavoro come Agile e DevOps. Tutto questo per rendersi il punto di riferimento culturale sul tema e favorire l’incontro e lo sviluppo di una community tra domanda e offerta di tecnologie.

La Ricerca 2021 sul Cloud in Italia

L’Osservatorio Cloud Transformation, all’interno della Ricerca 2021, si propone di:

  • Quantificare il mercato del Cloud in Italia e identificare i principali trend in atto;
  • Analizzare il ruolo del Cloud come abilitatore della trasformazione digitale e dei principali trend tecnologici innovativi, come gli Analytics, l’Internet of Things e l’Artificial Intelligence;
  • Comprendere i percorsi di adozione del Cloud in azienda e gli impatti di questo paradigma sul Sistema Informativo, con un focus particolare sulle strategie di Cloud Migration e sull’Hybrid e Multi Cloud;
  • Comprendere i modelli di Governance per l’Hybrid & Multi Cloud;
  • Analizzare lo stato di adozione di architetture Cloud Native nelle diverse applicazioni aziendali e le diverse strategie di evoluzione applicativa;
  • Comprendere la trasformazione delle modalità di lavoro verso Agile e DevOps e come queste si integrano in un framework di sviluppo applicativo sicuro;
  • Comprendere gli impatti del Cloud sul ruolo della Direzione IT e quali sono le nuove competenze richieste;
  • Analizzare lo stato di adozione del Cloud nelle PMI italiane;
  • Mappare l’infrastruttura di Data Center italiana, i principali player e i modelli d’offerta;
  • Analizzare lo stato attuale e i trend evolutivi del mercato dell’offerta Cloud, con particolare attenzione agli impatti che le nuove tecnologie, come l’Artificial Intelligence, stanno avendo sul loro modello di business;
  • Delineare l’evoluzione della filiera dell’offerta di soluzioni Cloud.

 

La Ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation si basa su un’analisi empirica che, attraverso survey e casi di studio, coinvolge ogni anno oltre 1000 aziende utenti, con la partecipazione di CIO di grandi imprese, Responsabili IT di piccole e medie imprese italiane e oltre 350 aziende operanti nel mercato dell’offerta Cloud.

Infine, la Ricerca si propone, attraverso studi mirati e un ciclo di workshop, di testare e consolidare framework e metodologie che permettono di supportare le aziende nel delicato processo di migrazione dei sistemi informativi in Cloud.

 

Var Prime Piemonte, l’ottava sede Var Prime

Var Prime, il competence center di Var Group interamente dedicato allo sviluppo di progetti di digital transformation basati su tecnologia Microsoft, continua a crescere, apre un nuovo ufficio sulle colline della Valle Talloria, nella provincia di Cuneo, e con l’ottava sede aumenta la copertura territoriale per essere sempre più vicina ai clienti e alle loro necessità.

La sede piemontese si aggiunge all’headquarter in Lombardia, alle due sedi in Veneto e a quelle in Toscana, Liguria, Emilia-Romagna e Lazio; ogni sede con una sua specificità e legata al tessuto produttivo della zona in cui è inserita.

La nuova squadra, grazie alla sua profonda conoscenza del mondo vinicolo e delle sue caratteristiche peculiari, arricchisce le competenze di Var Prime; e quale potrebbe essere la sede migliore per un team con esperienza in questo settore? Ovviamente una cantina… e gli uffici di Var Prime Piemonte sono proprio ospitati nella suggestiva location di Giordano Vini, una storica azienda vinicola Piemontese, in una sede che unisce e fonde antico e nuovo, classico e moderno.

Diamo il ben venuto a tutti i nuovi colleghi, pronti ad affrontare e vincere insieme le sfide che il mercato ci proporrà nei prossimi anni.

#WeAreVarPrime

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio: fatturato di 396 Milioni di Euro al 30 aprile 2020 e una crescita del 15,6% rispetto all'anno precedente.

Var Group annuncia i nuovi dati di bilancio e lancia l’osservatorio sulla digitalizzazione insieme a doDigital, per monitorare le esigenze e aspettative delle aziende italiane

Empoli, 16 luglio 2020 – Var Group , operatore di riferimento in Italia nel settore dei servizi e delle soluzioni ICT per le imprese, parte del gruppo SeSa S.p.a, quotato sul segmento Star di Borsa Italiana, chiude il bilancio al 30 aprile 2020 con una crescita del 15,6% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 396 milioni di euro al 30 aprile 2020.

Si tratta di un obiettivo importante, raggiunto in un anno estremamente doloroso per tutti noi; un risultato eccezionale conseguito grazie all’impegno straordinario di tutto il team Var Group composto oggi, dopo le ultime acquisizioni, da oltre 2500 collaboratori, presenti in 23 sedi in Italia e 6 tra Germania, Romania, Spagna e Cina.

Var Group ha inoltre fatto crescere le competenze negli ambiti più strategici per la digitalizzazione delle aziende quali quelli legati alla trasformazione dei processi di collaborazione, alla sicurezza, alla analisi e gestione dei dati, alla gestione e automazione dei processi aziendali e alla consulenza legata alla Customer Experience e all’industria 4.0.

Ed è proprio dal mese di aprile fino ad oggi, che sono state chiuse 6 importanti operazioni di acquisizione e integrazione di nuove competenze nel gruppo. Nel dettaglio sono stati perfezionati gli accordi con: zero12 , società con competenze Cloud e Big Data; Infolog , attiva nello sviluppo di soluzioni software per la logistica e gestionali ERP; Analytics Network e SPS, società con competenze in ambito cognitive e data analytics; DiTech , specializzata nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management e partner digitale di riferimento del Gruppo Conad; infine la recentissima sinergia con Addfor, che ha dato vita a Var Theia, società che sviluppa progetti di Intelligenza Artificiale per il Made in Italy.

In considerazione degli sforzi profusi dalle persone del Gruppo, e del particolare contesto economico, i membri del board aziendale hanno ritenuto importante dare un segnale, e rinunciare alla distribuzione dei dividendi. In parallelo è stata incrementata la formazione continua del personale, in aggiunta ad un piano articolato di welfare a supporto del benessere dei dipendenti: oltre all’asilo e alla mensa aziendale, e ai già presenti buoni per la spesa, carburante, formazione, libri scolastici e centri estivi, sono stati integrati contributi per le spese di baby sitting e per l’acquisto di strumenti informatici a supporto della didattica a distanza. È stata attivata un’assicurazione sanitaria per il rischio Covid-19 per l’intero anno, e la possibilità di continuare ad usufruire dello smart working, per i dipendenti che ne fanno richiesta.

Siamo riusciti a crescere anche in questo anno così difficile e doloroso per tutti. Devo ringraziare le persone di Var Group per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi.

Dichiara Francesca Moriani CEO di Var Group.

 

L’osservatorio: ascoltare il mercato

Oltre agli investimenti fatti in nuove competenze, Var Group ha intrapreso un importante progetto di analisi delle esigenze delle aziende, perché l’innovazione è sempre necessariamente accompagnata dall’ascolto. In collaborazione con doDigital, società specializzata nella consulenza e nella digitalizzazione delle imprese, ha dato vita ad un’attività di ricerca, finalizzata a rilevare l’attuale priorità di innovazione in oltre 300 PMI italiane.

Un’attività fondamentale per capire come le potenzialità delle tecnologie emergenti digitali possano portare valore al business aziendale. I primi risultati saranno resi noti alla fine di settembre.

Non ci siamo mai fermati e siamo riusciti a crescere anche in un anno così difficile per tutti noi. Per questo devo ringraziare le persone di Var Group, per aver lavorato sempre con slancio e straordinaria dedizione, per aver raggiunto questo obiettivo e per non aver fatto mancare mai il supporto digitale alle imprese del Made in Italy. Ora gli imprenditori hanno una grande voglia di ripartire e innovare: noi siamo già pronti a sostenerli grazie alle nuove competenze e agli investimenti fatti negli ultimi mesi

Dichiara Francesca Moriani CEO Var Group.

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Per ulteriori informazioni:
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
Mail: s.lazzeretti@vargroup.it
Mob. 3391705791

Ufficio stampa Community Strategic Communications Advisers
var@communitygroup.it
Mob. 335.7357146

ar Group è sponsor dell’ Osservatorio Cloud Transformation per creare e diffondere la conoscenza del Cloud, abilitatore della digital transformation.

Var Group è sponsor dell’ Osservatorio Cloud Transformation 2020 giunto alla decima edizione e che intende creare e diffondere conoscenza che supporti le aziende nel cogliere le opportunità del Cloud, ormai vero abilitatore della trasformazione digitale.

L’Osservatorio Cloud Transformation, all’interno della Ricerca 2020, si propone di: quantificare il mercato del Cloud in Italia e identificare i principali trend in atto analizzare il ruolo del cloud come abilitatore della trasformazione digitale e dei principali trend tecnologici innovativi.

Comprendere i percorsi di adozione del Cloud in azienda comprendere la trasformazione delle modalità di lavoro verso Agile e DevOps e come queste si integrano in un framework di sviluppo applicativo sicuro analizzare lo stato di adozione del Cloud nelle PMI italiane.

Analizzare lo stato attuale e i trend evolutivi del mercato dell’offerta Cloud, con particolare attenzione agli impatti che le nuove tecnologie, come l’Artificial Intelligence, stanno avendo sul loro modello di business.

La Ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation si basa su un’analisi empirica che, attraverso survey e casi di studio, coinvolge ogni anno oltre 1000 aziende utenti, con la partecipazione di CIO di grandi imprese, Responsabili IT di piccole e medie imprese italiane e oltre 350 aziende operanti nel mercato dell’offerta Cloud.

Infine, la Ricerca si propone, attraverso studi mirati e un ciclo di workshop, di testare e consolidare framework e metodologie che permettono di supportare le aziende nel delicato processo di migrazione dei sistemi informativi in Cloud.

8 aprile 2020 | Cloud Talk “I trend emergenti per la filiera ICT nel 2020”

13 maggio 2020 | Cloud Summit “IT Agility e DevSecOps”

23 giugno 2020 | Cloud Talk “Filiera digitale 2020: startup e prime evidenze”

16 settembre 2020 | Cloud Summit “Lock in e Hybrid & Multi Cloud”

14 ottobre 2020 | Presentazione dei risultati della ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation

 

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Var Prime e Var Group non si fermano e continueranno ad adottare lo smart working per sostenere il business di tante Imprese in tutta Italia.

Var Prime e Var Group non si fermano e continueranno a sostenere il business di tante Imprese in tutta Italia

Domenica 22 Marzo sono state emesse nuove e più restrittive misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid19.

La sicurezza delle persone che lavorano con noi è sempre stato il nostro principale pensiero. Fin dal primo caso di positività al virus in Italia, abbiamo adottato in modo progressivo lo smart working, rispondendo velocemente e con gli strumenti giusti al diffondersi della pandemia, mantenendo inalterati i nostri servizi e la nostra attività.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri definisce quali attività sono essenziali per il Paese e, di conseguenza, non devono essere chiuse.

Var Prime e Var Group sono tra queste attività essenziali e potranno così continuare a sostenere il business di tante Imprese in tutta Italia, ispirate dal senso di responsabilità sociale e proteggendo la salute di tutte le oltre 2000 persone che lavorano in Var Group.

Fin dalla prima ora di questa drammatica emergenza abbiamo attivato tutte le misure per garantire continuità operativa e supporto tecnico ai nostri clienti nel rispetto delle normative sempre più stringenti per il contenimento della pandemia.

In linea con quanto fatto finora, continueremo a adottare lo smart working in tutta Italia e manterremo operativi i servizi essenziali.

È un momento complesso e doloroso, e siamo certi che solo proteggendo la salute delle persone e garantendo tutti il supporto che siamo in grado di dare alle imprese italiane, potremo lottare insieme e uscire da questa emergenza.

 

Nasce Flexible Working, la task force che riunisce Var Group, 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, insieme alle piattaforme Microsoft e Cisco, per aiutare le organizzazioni del Paese a far leva sullo Smart Working e proseguire le attività quotidiane, senza arrestare servizi e business

Flexible Working: l’iniziativa per supportare le aziende per affrontare nuove sfide

Le migliori risorse e competenze della filiera tech a fattor comune per far cogliere tutte le opportunità del lavoro flessibile e della collaborazione digitale alle realtà Italiane, aiutandole ad affrontare le sfide del momento e a continuare a crescere.

Milano, 10 Marzo 2020 – Flexible Working è il nome del progetto sviluppato da 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group , operatori del settore ICT italiani e leader internazionali con l’obiettivo di supportare le organizzazioni italiane che si trovano ad affrontare le nuove sfide legate alla necessità di non arrestare l’attività quotidiana, nonostante i vincoli imposti dall’emergenza sanitaria in corso.

Da oggi, in tutta Italia, le misure adottate per la prevenzione del Coronavirus richiedono alle aziende e alle istituzioni di sperimentare forme di comunicazione remota e lavoro flessibile, consentendo ai collaboratori interni ed esterni di continuare a essere produttivi, garantendo i livelli di servizio e la continuità di business, nell’interesse della sostenibilità socio-economica delle singole organizzazioni e dell’intero Sistema Paese.

Il progetto solidale riunisce alcune delle migliori aziende italiane nel settore dello smart working – 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group – e alcune delle piattaforme globali – in primis Cisco e Microsoft – che hanno scelto di collaborare in questa fase per dare vita a una piattaforma informativa e di servizi, dove le organizzazioni del Paese possono trovare tutte le risorse utili – documentazione tecnica, metodologica e di utilizzo – per comprendere i vantaggi dello smart working e accedere a servizi d’installazione gratuiti messi a disposizione dall’ecosistema per adottare velocemente la migliore soluzione a seconda delle proprie esigenze.

Oltre alle aziende promotrici, l’iniziativa è già stata estesa all’ampio canale di partner Microsoft e Cisco e beneficerà del supporto e della consulenza di oltre 40 player radicati sul territorio.

L’obiettivo di Flexible Working

L’iniziativa si basa sulla volontà di mettere a disposizione le conoscenze qualificate e le capacità acquisite negli anni da parte dei player coinvolti, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a far fronte agli effetti del Coronavirus sulla collaborazione e sul business, in particolare per le organizzazioni localizzate in zone con mobilità limitata o con collaboratori/partner in difficoltà per gli spostamenti.

Nonostante lo smart working sia un modello in crescita negli ultimi anni, utilizzato dal 58% delle grandi imprese e dal 12% delle PMI italiane ovvero 570.000 lavoratori (+20%, secondo le stime dell’Osservatorio Polimi), non tutte le aziende sono pronte ad adottare questa nuova modalità operativa e alcune di esse potrebbero avere la necessità di ricevere consigli e supporto per attivarlo. La piattaforma web Flexibleworking.it nasce proprio con l’obiettivo di fornire alle realtà meno preparate e avvezze al lavoro agile, informazioni e servizi, indicando i passi da compiere per sfruttarne subito i vantaggi ed essere libere di lavorare in modo nuovo.

Non solo, sono molteplici le realtà della PA e del settore Education che devono ancora muovere i primi passi verso modalità di lavoro e di insegnamento più smart e, soprattutto in questo momento in cui il mondo dell’Istruzione a tutti i livelli sta affrontando nuovo sfide e si rende necessario attuare rapidamente azioni di smart-schooling ed e-learning, l’ecosistema ICT italiano fa squadra per guidare questa transizione verso il digitale, grazie a innovative soluzioni di comunicazione e collaborazione a distanza.

Maggiori informazioni sulla piattaforma, sui partner coinvolti e sulle risorse e servizi gratuiti messi a disposizione delle aziende sono disponibili su www.flexibleworking.it

Leggi l’articolo di Corriere Comunicazioni

Leggi l’approfondimento di Microsoft

 

Per ulteriori informazioni:
Communication & Media Relations Var Group
Sara Lazzeretti
Mail: s.lazzeretti@vargroup.it
Mob. 3391705791

Ufficio stampa
Community Strategic Communications Advisers
var@communitygroup.it
Mob. 335.7357146

Se hai massimo 25 anni e vuoi acquisire nuove competenze in ambito Microsoft Dynamics Business Central, ti aspettiamo all'Academy Var Prime.

​​​​Var Prime organizza ​​una Academy rivolta a neo diplomati e/o laureandi con massimo 25 anni.

Anche per il 2020, Var Prime, società di Var Group specializzata in soluzioni Microsoft, organizza una Academy dedicata ai giovani talenti che vogliono intraprendere un percorso formativo finalizzato all’acquisizione o al consolidamento di competenze sempre più richieste nel mercato del lavoro.

Il percorso formativo sarà legato a questi ambiti:

  • Analisi /Sviluppatori da inserire in un percorso di crescita in ambito Microsoft Dynamics 365 Business Central.
  • Sviluppatore da inserire in un percorso di crescita nell’ambito delle moderne tecnologie Microsoft.

Cosa offriamo?

L’obiettivo è la formazione di futuri Sviluppatori e Analisti su ambiente Microsoft Dynamics 365 e Microsoft Azure , attraverso un percorso di Academy interna che prevede ore di formazione in aula e autoformazione tramite corsi Microsoft E-Learning.

6 mesi di Academy: 2 mesi di formazione e 4 mesi di stage presso la sede di Milano con inizio previsto nel mese di Marzo 2020.
Al termine assunzione per i candidati selezionati presso la sede di Milano.

Requisiti:

Diploma perito tecnico informatico
Conoscenza dei linguaggi di programmazione: SQL ,PL\SQL, MYsql , Access , C# su piattaforma Microsoft Visual Studio (almeno 1 di questi).​
Interesse al mondo dei database relazionali ed ai sistemi gestionali.

Al termine del percorso formativo, i candidati potranno lavorare, inizialmente, come consulenti e sviluppatori junior in un ambiente giovane e dinamico.
Grazie ai percorsi di crescita interni e attraverso l’affiancamento di risorse senior, avranno la possibilità di sviluppare competenze e aumentare il livello di seniority fino a ricoprire il ruolo di project manager.
Invia la tua candidatura entro il 18 febbraio, ti aspettiamo!

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